Cultura Livorno

da mercoledì 21 Gennaio 2026 a giovedì 22 Gennaio 2026

L’artista Cesare Catania torna a Livorno per due giornate di appuntamenti

Dopo il successo dell’evento “Nel Cuore della Terra: l’Abbraccio che Unisce”, tenutosi in Fortezza Nuova a Livorno nel giugno 2025, e dopo le esposizioni di Pietrasanta, Isola d’Elba, Museo MAC,n di Monsummano Terme e della Biennale di Firenze, Cesare Catania, artista contemporaneo, scultore e pioniere dell’arte phygital, torna a Livorno con un nuovo progetto culturale di forte valore educativo e sociale, interamente dedicato al mondo della scuola e all’arte collettiva.
Il progetto, dal titolo “L’Arte del Gesto: scrittura, musica e disegno come linguaggi di libertà”, si articolerà in due giornate consecutive, il 21 e il 22 gennaio 2026, coinvolgendo studenti, docenti, istituzioni e cittadini in un percorso che pone al centro l’arte come strumento formativo, inclusivo e universale.

Un progetto per la scuola e per la città

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Livorno, dalla Regione Toscana e dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, nasce con l’obiettivo di riaffermare l’importanza delle discipline artistiche tradizionali – la scrittura manuale, il disegno e la musica – come linguaggi fondamentali per lo sviluppo della creatività, del pensiero critico e della libertà espressiva dei più giovani. Il tutto sviluppato poi attraverso le abilità nella gestione della Intelligenza Artificiale. In un’epoca caratterizzata da una digitalizzazione sempre più precoce, il progetto propone una riflessione consapevole sul valore del gesto, della manualità e del rapporto diretto tra corpo, pensiero e segno, restituendo centralità all’esperienza umana e sensoriale in abbinamento alla tecnologia e all’intelligenza artificiale.

Il programma

Mercoledì 21 gennaio 2026
La prima giornata sarà dedicata a un workshop laboratoriale presso l’Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini di Livorno, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini e dell’Istituto Comprensivo G. Bartonena. I ragazzi prenderanno parte a laboratori di disegno e di uso creativo dei colori, guidati da Cesare Catania e dai docenti, in un’esperienza collettiva di espressione e di riflessione. Durante la mattinata, 140 studenti realizzeranno 14 opere d’arte collettive, co-firmate dai ragazzi e dall’artista, dando vita a un’esperienza creativa condivisa di forte valore simbolico. Un percorso creativo ed etico per sottolineare l’importanza dell’arte come collante sociale e come mezzo educativo, esattamente i valori che vuole portare avanti Cesare Catania e il suo progetto dell’Abbraccio, presentato ufficialmente al pubblico nel 2022.

Giovedì 22 gennaio 2026
La seconda giornata si svolgerà presso la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, dove le classi e il pubblico saranno coinvolti in un dialogo culturale sui temi emersi durante il workshop nonché nella spiegazione ai ragazzi di come l’AI aiuti l’artista nell’espressione multi prospettica di un’arte non solo fisica ma anche phygital e digitale. In questo modo si darà la possibilità ai bambini di apprezzare il valore dell’intelligenza artificiale usata con scopo etico ed artistico.
Il programma prevede interventi istituzionali, con i contributi attivi, oltre che dell’artista Cesare Catania, anche della dottoressa Elisabetta Bini, della cantante lirica Natalia Valli, e dei dirigenti dei rispettivi istituti la dott.ssa Elena Rossi e la dott.ssa Maria Salvatrice Oriti.

Il Progetto dell’Abbraccio e l’Arte Democratica

“L’Arte del Gesto” si inserisce nel più ampio percorso del Progetto dell’Abbraccio, ideato da Cesare Catania e già patrocinato da numerose istituzioni pubbliche e private, progetto che gli è valso la nomina ad ambasciatore unico al Mondo per la Giornata Internazionale dell’Abbraccio (National Hugging Day) nel 2023. Una ricorrenza che cade proprio il 21 gennaio di ogni anno, dal 1986.
Il progetto è coerente con il Manifesto di Arte Democratica, scritto dall’artista Cesare Catania nel 2024, che promuove un’arte accessibile, inclusiva, pubblica e partecipata, capace di generare valore sociale e culturale.
Con questa nuova tappa, Livorno si conferma luogo privilegiato di sperimentazione e dialogo tra arte contemporanea, scuola e comunità, rafforzando un percorso che guarda al futuro delle nuove generazioni.

I Partner dell’Evento

L’evento è promosso da FBC (Canelli – AT), azienda che si occupa di verniciature industriali e che ha assistito l’artista Cesare Catania nella verniciatura delle sue opere monumentali realizzate nel 2025 e dall’azienda di hospitality La Bohème di Livorno, da sempre sensibile ai temi sociali e culturali.

CESARE CATANIA
Artista contemporaneo, scultore e pioniere dell’arte phygital
Cesare Catania è un artista contemporaneo italiano la cui ricerca attraversa pittura, scultura monumentale, video arte e sperimentazione phygital, integrando una forte visione concettuale con una solida formazione tecnica. Ingegnere strutturista di formazione, Catania unisce rigore progettuale e sensibilità umanistica, sviluppando un linguaggio artistico in cui materia, forma e significato convivono in modo indissolubile.
Al centro del suo lavoro vi è una riflessione costante sul ruolo dell’arte contemporanea nella società: come può l’arte restare accessibile, inclusiva e culturalmente rilevante in un mondo in rapida trasformazione? Da questa domanda nasce un percorso che esplora temi universali quali la relazione umana, l’empatia, l’identità e l’immaginazione, attraverso opere che si collocano tra dimensione simbolica, fisica e collettiva.

Il Progetto dell’Abbraccio e l’Arte Democratica
Cuore pulsante della ricerca di Cesare Catania è Il Progetto dell’Abbraccio, un progetto artistico e culturale multidisciplinare che rappresenta una delle cifre più riconoscibili del suo lavoro.
L’Abbraccio viene indagato come gesto universale, capace di superare barriere linguistiche, culturali e sociali, trasformandosi in metafora di connessione, accoglienza e dialogo.
Il Progetto dell’Abbraccio ha trovato espressione attraverso sculture monumentali, installazioni pubbliche, mostre, performance e iniziative educative, spesso sostenute da istituzioni pubbliche e realtà culturali nazionali e internazionali. Questo percorso ha portato Cesare Catania alla nomina come Ambasciatore unico al mondo per la Giornata Internazionale dell’Abbraccio (National Hugging Day) nel 2023, riconoscimento che sottolinea la portata sociale e simbolica della sua ricerca.
Nel 2024 l’artista ha formalizzato la propria visione nel Manifesto di Arte Democratica, il primo manifesto nella storia dell’arte a definire in modo sistematico un’arte intesa come accessibile, inclusiva, pubblica e partecipata, capace di generare valore culturale e sociale. Per Catania l’arte non è un sistema chiuso o elitario, ma uno spazio condiviso di esperienza e consapevolezza.

Scultura monumentale e arte pubblica
Cesare Catania è particolarmente riconosciuto per la sua attività nel campo della scultura monumentale e dell’arte pubblica. Le sue opere, spesso realizzate in acciaio, si distinguono per l’uso di forme geometriche simboliche, equilibri dinamici e asimmetrie controllate, che richiedono soluzioni strutturali complesse progettate e supervisionate direttamente dall’artista.
Le sue sculture monumentali sono state presentate in importanti contesti istituzionali e pubblici, tra cui:
• Livorno (Fortezza Nuova, 2025)
• Pietrasanta (estate 2025)

• Isola d’Elba (2025)
• Museo MAC,n di Monsummano Terme (2025)
• Saint Paul de Vence 2018
• Biennale di Venezia 2024 (Padiglione Camerun), con la scultura “L’Abbraccio – F Version”
Questo approccio colloca Catania in un territorio di confine tra arte contemporanea, architettura, ingegneria e spazio civico, rendendo il suo lavoro parte del dibattito internazionale sull’arte pubblica e partecipata.

Video arte e “L’Immaginazione di un Bambino”
La ricerca di Cesare Catania si estende anche al linguaggio cinematografico e alla video arte. Il cortometraggio artistico “L’Immaginazione di un Bambino”, scritto e diretto dall’artista, rappresenta un’estensione poetica del suo universo visivo e concettuale. L’opera esplora il momento in cui nasce l’ispirazione, creando un dialogo simbolico tra il mondo dell’infanzia e quello dell’artista.
Il film ha ricevuto oltre cinquanta premi in festival internazionali, confermando la capacità di Catania di tradurre la propria poetica in linguaggi diversi, mantenendo coerenza e profondità espressiva.

Educazione, comunità e impatto culturale
Negli ultimi anni, Cesare Catania ha intensificato il proprio impegno in progetti educativi e culturali, con particolare attenzione al mondo della scuola, ai giovani e alle comunità locali. Workshop, eventi pubblici e percorsi collettivi pongono al centro il valore del gesto, della manualità e della creazione condivisa, in contrapposizione a una fruizione passiva e non mediata della tecnologia.
Progetti come “L’Arte del Gesto” testimoniano una visione dell’arte come strumento educativo, collante sociale e spazio di dialogo intergenerazionale, capace di coinvolgere istituzioni, studenti e cittadini.

Posizionamento attuale
Oggi Cesare Catania si configura come:
• artista contemporaneo con forte credibilità istituzionale,
• scultore monumentale e autore di progetti di arte pubblica,
• sperimentatore di linguaggi phygital e pratiche partecipative,
• figura culturale capace di generare attenzione mediatica all’incrocio tra arte, società ed educazione.

Il suo percorso continua a svilupparsi attraverso esposizioni, installazioni pubbliche e progetti internazionali, mantenendo al centro una visione dell’arte come esperienza umana condivisa, inclusiva e trasformativa.

Fonte: Ufficio Stampa

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