Cultura Pistoia

sabato 17 Gennaio 2026

L’arte come strumento di contaminazione alla Moon Gallery

Sabato 17 gennaio, alle 18, negli spazi della Moon Gallery di via Carducci a Pistoia, si inaugura la mostra “L’arte come strumento di contaminazione”, esposizione conclusiva del percorso creativo realizzato dagli ospiti del SAI – Sistema Accoglienza e Integrazione – Pistoia, in occasione della Giornata internazionale dei migranti. L’esposizione restituisce l’esito di un percorso artistico partecipativo, promosso dal Comune di Pistoia nell’ambito delle attività del progetto SAI e sviluppato come strumento di integrazione socio-culturale attraverso l’arte. Il percorso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra CO&SO, Intrecci, Cooperativa sociale Arca, Gruppo InContro, Comitato regionale toscano Arci, Madiba e Moon Gallery APS, coinvolgendo direttamente i beneficiari del progetto e valorizzando l’espressione artistica come spazio di relazione, dialogo e incontro tra culture.

In mostra sculture in creta ispirate ai Paesi d’origine degli autori, opere che intrecciano identità, memoria e incontro tra culture, dando forma – attraverso il linguaggio artistico – a esperienze personali e collettive maturate nei percorsi di accoglienza. Nove partecipanti, provenienti da Gambia, Pakistan, Camerun, Burkina Faso, Guinea e Nigeria, sono stati coinvolti in un percorso di esplorazione e rielaborazione della propria identità, traducendola in espressione artistica condivisa. L’inaugurazione sarà accompagnata dai saluti del sindaco f.f., con delega alle Politiche di inclusione sociale, Anna Maria Celesti.

«L’iniziativa – sottolinea il sindaco f.f. Anna Maria Celesti – si inserisce all’interno delle azioni di sensibilizzazione del territorio previste dal progetto SAI, promosso dal Comune di Pistoia, che mira a favorire una conoscenza più consapevole dei percorsi di accoglienza e integrazione e a contrastare fenomeni di esclusione ed emarginazione. Il SAI è un sistema pubblico, finanziato attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, che punta a un’accoglienza integrata: non solo vitto e alloggio, ma anche servizi di accompagnamento sociale, apprendimento della lingua italiana, formazione, orientamento al lavoro e sostegno all’autonomia individuale.»

Attivo a Pistoia dal 2015, il progetto coinvolge una rete articolata di enti locali e soggetti del terzo settore e considera le persone accolte protagoniste attive del proprio percorso di integrazione. In questo quadro, l’arte diventa uno strumento privilegiato di relazione e dialogo, capace di creare ponti tra chi è accolto e la comunità che accoglie, valorizzando le differenze come occasione di scambio e crescita reciproca.

Fonte: Ufficio Stampa

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