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Sagre e Feste Montelupo Fiorentino

da mercoledì 29 luglio 2020 a domenica 2 agosto 2020

La nuova settimana a Fool Park si apre con i Miserabili e si chiude con un’iniziativa organizzata dal gruppo Astrofili di Montelupo

AMBROGIANA FOOL PARK anche per questa settimana propone un programma vario che mescola stili, linguaggi artistici e interessi diversi: musica, dj set, stand up commedy, ovviamente cinema e spazio alle associazioni del territorio.

Domani mercoledì 29 luglio FOOL PARK riprende con la proiezione de I MISERABILI.

Ispirato alle rivolte di strada di Parigi del 2005 e ad altri fatti realmente accaduti, con I Miserabili il regista Ladj Ly, nato e cresciuto, anche come filmaker, nel sobborgo che racconta, espande l’omonimo cortometraggio in un film di grande impatto, tale da riportare alla mente L’Odio di Kassovitz, rispetto al quale misura anche la crescita frammentata ed esponenziale di certe realtà della banlieue parigina.
Giovedì 30 luglio in programma LA BELLE EPOQUE

La belle époque, film diretto da Nicolas Bedos, è la storia di Victor (Daniel Auteuil), sessantenne disilluso, che disprezza il presente altamente tecnologico e incastrato in un rapporto di coppia ormai in crisi. L’uomo vede la sua vita sconvolta all’improvviso, quando l’imprenditore di successo Antoine (Guillaume Canet) gli offre una nuova e attraente distrazione.

Mescolando spettacoli teatrali e ricostruzione storica, l’azienda permette ai suoi clienti di tornare indietro nel tempo in un’epoca da loro scelta. Victor sceglie di rivivere la settimana più importante della sua vita, quella del 16 maggio 1974, quarant’anni prima infatti aveva conosciuto la donna della sua vita, Marianne (Fanny Ardant), in un café di Lione

Si ricorda che la proiezione inizia alle 21.30 che non è necessaria la prenotazione e il costo del biglietto è 5 euro.

Venerdì 31 luglio alle 21.30 Stand Up Comedy con Tommaso Faoro e Nicolò Falcone
La stand-up comedy è una forma di spettacolo in cui un comico si esibisce “in piedi” davanti a un pubblico, normalmente rivolgendosi direttamente a esso, senza la quarta parete.

La prima esibizione di stand up comedy si ha fra il 1880 e il 1890, durante un’esibizione di Charlie Case. Charlie si esibisce senza oggetti di scena, raccontando battute e storie divertenti, una forma di intrattenimento inusuale ai tempi. Mentre la prima stand un comedian donna è Beatrice Herford, che si esibisce con il suo primo monologo nel regno Unito nel 1895.

Si tratta di un genere che è particolarmente apprezzato per l’ironia dissacrante e la capacità di leggere in modo trasversale temi di attualità. In Italia tanti sono gli artisti validi che si cimentano con questa forma d’arte e due sono ospiti venerdì 31 luglio a Montelupo.

Nicolò Falcone, nato nel 1984 a Belluno, cresciuto a Venezia, ha studiato legge a Bologna. È diventato avvocato, per poi scoprire che non era la sua strada. Ora è campione mondiale di Monopoly e comico di Comedy Central. La sua passione è correre sugli sci, in moto, in barca. Contemporaneamente.
“Io, campione” è il suo primo spettacolo; si tratta di un monologo satirico aggressivo, nel quale il pubblico viene invitato a mettere da parte la “pietas” e a condividere la rabbia e la frustrazione di chi sa di aver ragione, ma non riesce a trarne vantaggio.
Tommaso Faoro, nato a Padova e cresciuto a Mestre. Nel 2018 inizia a invadere i palchi dei locali di Venezia e della bassa padovana, fino a finire per motivi non chiari nei programmi “Stand Up Comedy” di Comedy Central, “Battute?” su Rai 2 e in altre trasmissioni rovinate dalle sue comparsate. Nei suoi monologhi sproloquia su una serie di argomenti sconnessi che vanno dal rapporto con la sua famiglia a quello con la sua città, in attesa di una diffida del tribunale.

Sabato 1 agosto dalle ore 19.00 fino a chiusura torna la musica revival di Mirco Roppolo DJ vintage

Domenica 2 agosto alle 21.30 Giacomo Laser nella zona “Relax” | spettacolo di musica e teatro, concerto gratuito
“La tesi è questa: mentre a governarci universalmente ci sono macchine e algoritmi, noi continuiamo a Giacomo Laser arriva dal futuro per dirci: siate come me se non volete scomparire, non abbiate timore delle mie opere, comportatevi come una macchina, imparate a imbrogliare l’algoritmo che si nutre dei vostri sogni, praticate una filosofia e un’arte radicalmente antiumaniste, se volete, grande paradosso, provare a rimanere umani ancora per un poco”.

Alla fine dello spettacolo, alle ore 21.30 Alla ricerca della cometa con il gruppo Astrofi li di Montelupo.

Ambrogiana Montelupo Fiorentino

Fonte: Ufficio Stampa

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