Cultura Barga

da sabato 6 Giugno 2026 a domenica 2 Agosto 2026

La felice magia mostra documentaria dedicata a Gillian Armitage alla Fondazione Ricci di Barga

La felice magia. Scene e costumi di Gillian Armitage dal Teatro inglese a Opera Barga”, è la mostra che la Fondazione Ricci di Barga (LU) dedica a una delle protagoniste della vita culturale cittadina che, insieme al marito Peter Hunt, ha saputo creare un festival di respiro internazionale in una città profondamente amata a livello internazionale per la sua bellezza.

La mostra documentaria dedicata a Gillian Armitage, con la cura scientifica di Anna Maria Zampolini e la direzione organizzativa di Cristiana Ricci, apre sabato 6 giugno 2026 alle 17,30 alla Fondazione Ricci di Barga (via Roma, 20, Barga – LU) e resta aperta fino al 2 agosto 2026, realizzata dalla Fondazione in collaborazione con la famiglia Hunt, nel 35esimo anno dell’istituzione barghigiana.

Una inglese a Barga
Gillian Armitage (1928-1995) ha dedicato la sua vita al teatro in Gran Bretagna e in Italia. Instancabile artista, nel teatro e nella vita privata ha operato quotidianamente quella speciale magia che trasforma il lavoro creativo in felicità visibile. Attraverso testimonianze, fonti scritte, filmati, fotografie, disegni e altri manufatti artistici e artigianali, la mostra ripercorre la sua vita dalla nascita in una agiata famiglia inglese alla sfida che coglie per formarsi in ambito artistico e costruire un proprio percorso artistico-teatrale, fino all’arrivo a Barga e a tutto quello che la sua presenza ha portato.

Gillian, Peter e Opera Barga
È nell’ambiente del teatro di repertorio britannico, dove Gillian lavorava come scenografa, che conobbe il futuro marito Peter Hunt, attore e regista. All’inizio degli anni ’60, dopo il matrimonio e la nascita dei primi tre figli, le carriere di Peter Hunt e di sua moglie e direttore di scena nel teatro britannico si interruppero: a causa dei problemi di salute di Peter, i coniugi Hunt decisero di trasferirsi in Italia e finirono con lo scegliere Barga per la sua aria pura e la bellezza dei suoi paesaggi. Peter Hunt, estroverso, spiritoso, colto, fu subito accolto con affetto spontaneo dalla piccola comunità barghigiana, mentre Gillian, con il su temperamento riservato, inizialmente rimase sullo sfondo.

Peter e Gillian rimasero incantati anche dal Teatro dei Differenti e si resero conto che quel piccolo gioiello avrebbe potuto essere valorizzato come sede di un festival di musica barocca. Grazie alla credibilità del progetto di Peter Hunt, i proprietari cedettero il Teatro dei Differenti al Comune di Barga, perché lo mettesse a disposizione di tutta la comunità. Contestualmente, Peter Hunt e Gillian Armitage organizzarono e finanziarono il primo Corso internazionale per cantanti lirici con sede a Barga. Peter Hunt era direttore generale e Gillian Armitage disegnava le scene e i costumi. Fu lei a disegnare il logo originario (che anni dopo fu riveduto graficamente) e i primi pieghevoli, locandine e programmi. Così nel luglio 1967, nacque il Festival Opera Barga, che proseguirà, attraverso varie vicende, fino al 2022.

Nel luglio 1970, mentre la quarta edizione del Festival era in pieno svolgimento, Peter Hunt morì improvvisamente. Gillian scelse di restare a Barga e mantenere in vita il progetto del Festival, assumendo la direzione generale e mantenendo il ruolo di scenografa e costumista. Dopo di lei è stato il figlio Nicholas Hunt a guidare il festival fino alla conclusione nel 2022, sempre insieme a Giancarlo Morganti che è stato la macchina organizzativa del festival per tutta la sua durata.
Del lavoro di Gillian in questa doppia veste, restano soprattutto scenografie, studi di costumi, alcuni modellini. foto di scena, foto di laboratorio e due dischi prodotti dal Festival con l’Orchestra di

Opera Barga nel 1979 e 1980.
In questa esposizione si possono vedere circa 60 tra disegni di scenografie e studi di costume sia nel teatro inglese che nel festival Opera Barga, in particolare collegando per la prima volta gruppi di disegni alle specifiche edizioni del Festival Opera Barga (data, titolo, autore, trama, principali collaboratori sulla scena e dietro le quinte). Una serie di foto di scena e alcune rare foto di modellini delle scenografie (purtroppo totalmente perduti) completano la restituzione di quella percezione dell’effetto visivo che Gillian Armitage intendeva ottenere e che inevitabilmente si dissolve alla fine di ogni rappresentazione teatrale.

I materiali esposti provengono principalmente dall’archivio della famiglia Hunt, dall’archivio del Festival Opera Barga, dal Fondo Opera Barga della Biblioteca Comunale di Barga, dall’archivio del Giornale di Barga, dal Fondo Rigali della Fondazione Ricci, da altri archivi privati.

La mostra è organizzata dalla Fondazione Ricci di Barga con il patrocinio del Comune di Barga, della Commissione Pari Opportunità del Comune di Barga, della Provincia di Lucca, dell’Istituto Storico Lucchese sezione di Barga, di Unitre Barga e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La felice magia. Scene e costumi di Gillian Armitage dal Teatro inglese a Opera Barga

Periodo: 6 giugno – 2 agosto 2026

Orari: martedì 10-13, sabato e domenica 11-13 e 17-19.

Ingresso libero.

Fondazione Ricci ETS: 0583724357, 3356699292, fondazionericci@gmail.com, www.fondazionericci.info,

Facebook “Fondazione Ricci ETS”, Instagram “fondazione_ricci_barga”.

Fonte: Ufficio Stampa

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