Cultura Pisa

da mercoledì 9 Luglio 2025 a domenica 3 Agosto 2025

La Federazione Toscana del P.CARC invita a partecipare alle iniziative contro l’occupazione militare Usa-Nato

La Federazione Toscana del P.CARC invita a partecipare alle iniziative di lotta contro l’occupazione militare Usa-Nato del nostro territorio, contro la guerra e il riarmo e in solidarietà con il popolo palestinese che si terranno nel mese di luglio. A fine giugno, al vertice Nato a L’Aja, Giorgia Meloni ha firmato una dichiarazione di guerra contro le masse popolari del nostro paese il cui contento è l’aumento delle spese militari al 5% del PIL.

Sia chiaro: un eventuale governo guidato dal PD farebbe esattamente le stesse cose che sta facendo il governo Meloni. Del resto, in Toscana è il PD che sta trasformando il nostro territorio in un hub militare intensificando processi di militarizzazione che hanno portato all’insediamento del comando NATO nella Caserma Predieri di Rovezzano a Firenze, che vogliono costruire un mega Hangar da 40 milioni di euro all’interno dell’aeroporto militare di Pisa, che vedono il canale dei Navicelli di Pisa sempre più coinvolto nel traffico di armi e materiali militari collegando la stazione ferroviaria di Tombolo con Camp Darby, il più grande arsenale USA fuori dagli Stati Uniti, così come il porto di Livorno come denunciato dai portuali del GAP.

Appare sempre più evidente la necessità di costruire un movimento di massa contro la Terza guerra mondiale!

Se lasciamo le cose in mano a Giani e al resto dei partiti delle Larghe Intese che sono a libro paga della NATO, degli USA e di Israele, la Toscana diventerà sempre di più un avamposto di guerra!

Il Comitato di Partito del (n) PCI Aurora ha scritto nel comunicato n. 60 quanto segue:
“La Toscana è una delle regioni coinvolte nelle prossime elezioni regionali. La vittoria elettorale di un fronte delle forze politiche, sindacali e sociali che sono contro i padroni, i capitalisti, contro la UE e la NATO, che sono quindi contro le Larghe Intese e i suoi governi, è un passo per risollevare la Toscana dal disastro in cui l’amministrazione del PD – con la complicità del Governo Meloni su tutte le questioni “sostanziali”- l’ha portata: dalle stragi sui posti di lavoro, ai tagli alla sanità, alla militarizzazione dei territori, ecc. Questo è un primo buon motivo per impegnarsi a fare una campagna elettorale di rottura. Ma c’è anche un altro motivo per farlo: la vittoria elettorale o un’importante affermazione di una coalizione anti Larghe Intese, in una regione grande e importante come quella toscana, rafforzerebbe tutto il movimento contro il governo Meloni e indebolirebbe il campo nemico. Cacciare le Larghe Intese da questo territorio è possibile ma non è un risultato che viene da sé: bisogna darsi i mezzi per raggiungerlo. Bisogna coalizzare le nostre forze per fare una campagna di propaganda, organizzazione e mobilitazione dei lavoratori e del resto delle masse popolari. (…) Bisogna fare della campagna elettorale la componente di un movimento generale per la cacciata di PD e “sodali” e per la costituzione di un’Amministrazione Regionale di rottura con le Larghe Intese (…). Il coordinamento di tutti questi è il passo necessario, qui e ora, per far fare un salto politico e organizzativo alla lotta contro il processo di devastazione della Toscana”.
Condividiamo quanto indicano i compagni: sfruttare (anche) la campagna elettorale per allargare, radicalizzare e sviluppare il movimento dei lavoratori e delle masse popolari, sedimentare organizzazione e coordinamento affinché raggiunga quella massa critica necessaria a cacciare il PD dalla nostra regione. Il passo necessario è coalizzare in un fronte unitario quanto oggi è già in movimento nella lotta contro la Terza Guerra mondiale, l’economia di guerra, il genocidio in Palestina e la militarizzazione.
È quindi importante partecipare a quante più iniziative possibile – indipendentemente da chi le promuove – per portare ovunque la spinta all’unità e, con essa, la parola d’ordine di cacciare il PD e costruire un governo regionale partigiano della pace e della Palestina libera.
L’elenco che riportiamo non è certamente esaustivo delle tante iniziative e attività che ogni giorno comitati, associazioni e singoli cittadini mettono in campo ragion per cui invitiamo tutti a seguire i nostri canali social (Facebook e Instagram) per rimanere sempre aggiornati.

Pisa, 9-13 luglio c/o Circolo Arci di Putignano, festa di OttolinaTV: siamo presenti con un banchetto di propaganda del nostro materiale
Pisa, 13 luglio h 18 mobilitazione all’ingresso della Base di Camp Darby, Via Vecchia Livornese 788: chiudiamo le basi Usa, via i miliari statunitensi dal nostro paese!
Pisa, 19 luglio h. 9.00, presidio a Camp Darby . No alla guerra, no al genocidio, no al riarmo – Sì alla pace, alla giustizia, alla solidarietà – https://www.facebook.com/events/706850958889602/
Firenze, 25 luglio h. 18.30: Al parco dell’Anconella, Assemblea cittadina convocata dal Comitato No comando NATO – https://www.noguerranonato.org/nocomandonato/2025/07/09/11-ottobre-2025-corteo-a-firenze/
Pisa, dal 30 luglio al 3 agosto, Festa nazionale di Riscossa Popolare, Circolo Arci di Putignano

Fonte: Ufficio Stampa

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