Cultura

venerdì 28 Novembre 2025

La Crisi è antropologica l’incontro a Palazzo Aldobrandeschi che apre la rassegna Antropo-logica-mente

Il 28 novembre 2025 alle ore 17:30 nella Sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi in Piazza Dante a Grosseto

Una riflessione profonda sull’origine della crisi contemporanea e sulla possibilità di una rinascita umana e culturale: è questo il cuore dell’incontro “LA CRISI È ANTROPOLOGICA – Educare alla Rinascita e alla Rivoluzione per abitare creativamente il presente”, promosso dall’Indispensabile Movimento Rivoluzionario e da Darsi Pace, in collaborazione con il gruppo culturale Emozion-Arti.

L’evento, che apre la rassegna “ANTROPO-LOGICA-MENTE” – un percorso ideato da Emozion-Arti dedicato al tema dell’umanizzazione delle cure – intende indagare la crisi dell’uomo contemporaneo nelle sue dimensioni sociali, politiche e spirituali.

Protagonisti dell’incontro saranno Gabriele Guzzi, economista e scrittore, autore del recente saggio “Eurosuicidio” (Fazi Editore, con prefazione di Lucio Caracciolo), e Geminello Preterossi, filosofo e intellettuale critico dei processi contemporanei di alienazione e potere.

Introduce e coordina Pasqualino Casaburi.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la crisi odierna non è soltanto economica o politica, ma profondamente antropologica: riguarda il senso dell’essere umano, il suo modo di abitare il mondo e di costruire legami autentici.

Ci si interrogherà su come sia possibile collaborare a un progetto educativo di rinascita che riparta dalla stessa crisi dell’uomo, e su quali figure sociali e istituzionali vivano oggi la frattura più profonda.

È possibile invertire la rotta, recuperando la capacità di pensare, di sentire e di agire in modo consapevole e creativo?

Le riflessioni dei relatori toccheranno anche domande cruciali per il nostro tempo:

Esiste un’alternativa alla menzogna del sistema di dominio e di guerra che minaccia di condurre l’umanità a un nuovo conflitto mondiale?
Qual è il rapporto tra lavoro interiore e lavoro politico, tra spiritualità e rivoluzione, che può restituirci la possibilità di abitare creativamente il presente e di riaccendere la speranza nel futuro?
L’incontro si propone, così, come un invito alla rigenerazione del pensiero e dell’azione, per costruire insieme un orizzonte umano più giusto, consapevole e solidale.

Data: Venerdì 28 novembre 2025

Orario: 17:30 – 19:00

Luogo: Sala Pegaso, Palazzo Aldobrandeschi della Provincia – Piazza Dante, Grosseto

Ingresso: libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti

Info e prenotazioni: 347 5364188

BIOGRAFIE

GABRIELE GUZZI
Nato nel 1993 a Roma, dove risiede, si è laureato con lode in Economia Politica alla Luiss e alla Bocconi. È stato consulente economico a Palazzo Chigi e al Dipartimento della Programmazione Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra il 2018 e il 2022. Ha lavorato per lavoce.info, fondato Rethinking Economics Bocconi, e borsista presso la Fondazione Luigi Einaudi di Torino.
È presidente del Movimento l’Indispensabile e dottore di ricerca in Economia Politica presso l’Università Roma Tre con una tesi sul rapporto tra Heidegger e Marx nella genealogia metafisica della teoria del valore. Insegna storia economica ed economia dell’integrazione europea all’Università di Cassino. Collabora con Il Fatto Quotidiano, Limes, La Fionda, Radio Rai.
Ha pubblicato, in dialogo con Geminello Preterossi, Contro Golia Manifesto per la sovranità democratica (Rogas, 2020), e la sua prima silloge poetica, “Un volto da un vuoto (Pequod, 2023), con cui ho vinto il Pegaso d’Oro 2024 al Premio Ennio Flaiano Poesia Under 30 e il Premio Laurentum-Siae Poesia per i giovani talenti.
Ha curato la riedizione delle Lezioni sul Capitolo sesto inedito di Marx (Rogas, 2024) di Claudio Napoleoni. Il 7 novembre 2025, è uscito il libro Eurosuicidio. Come l’Unione Europea ha soffocato l’Italia e come possiamo salvarci, edito da Fazi con la prefazione di Lucio Caracciolo.

Geminello Preterossi
è maremmano di nascita. Nato a Grosseto nel 1966, insegna Filosofia del Diritto e Storia delle Dottrine politiche presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno. Si è formato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha conseguito sia la laurea che il perfezionamento (equipollente al dottorato di ricerca).
Si è occupato di filosofia classica tedesca, di dottrina dello Stato e della Costituzione tra Ottocento e Novecento (in particolare della cultura politico-giuridica weimariana), di teorie del potere e dell’età dei diritti. Ha condotto ricerche presso l’Università di Zurigo, la Fondazione Basso, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, l’Università Suor Orsola Benincasa. Dal 2011, è il responsabile scientifico del protocollo di cooperazione internazionale (ricerca scientifica) con l’UFR Philosophie e il centro NoSoPhi dell’Université Paris 1 Panthéon – Sorbonne. Ha tenuto lezioni, conferenze e seminari presso innumerevoli istituzioni culturali e universitarie, tra cui: Università Paris I Panthéon-Sorbonne, Università di Paraiba, Università del Kent, Università di Nizza, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Istituto Italiano per gli Studi Storici B. Croce, Università Suor Orsola Benincasa, Istituto Universitario Orientale e Università “Federico II” di Napoli, Fondazione Basso, Fondazione Feltrinelli, Istituto Gramsci, Collegio europeo di Parma, Istituto di Scienze Umane, Università di Catania, Università di Trento, Università “La Sapienza” di Roma, Università di Roma Tre, Università di Roma “Tor Vergata”, Centro di ricerca “Jura Gentium”, Centro per la storia del pensiero giuridico moderno e Istituto Universitario Europeo di Firenze, Cespec,Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino, Università di Torino, Università di Bologna, Università di Padova, Università di Venezia, Università della Valle d’Aosta, Università di Campobasso, Università di Bari, Università di Catanzaro. Partecipa regolarmente a convegni e seminari organizzati dai principali centri di ricerca nell’ambito degli studi filosofici e giuspolitici. È membro del Comitato di direzione della rivista “Filosofia politica” (Il Mulino) e della collana Ethos/Nomos (Giappichelli), nonché del Comitato editoriale della “Rivista di Filosofia del diritto” (Il Mulino) e del Comitato direttivo della collana “Prassi sociale e teoria giuridica”. Fa parte del Comitato scientifico delle riviste “Iride” (Il Mulino), “Teoria Politica” (Pons), “Politica & società” (Il Mulino) e Jura Gentium; delle collane “Democrazie, Diritti, Costituzioni” (Il Mulino), “Quaderni del Laboratorio Kelsen” (Mimesis) e “Societas” (ESI).
É direttore di studi dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Nell’Ateneo salernitano, è Coordinatore del Dottorato in Scienze giuridiche e Responsabile del Laboratorio Kelsen. Coordina inoltre l’unità di ricerca di Salerno del PRIN 2015, dedicato al tema “Soggetto di diritto e vulnerabilità: modelli istituzionali e concetti giuridici in trasformazione”. È consulente scientifico della casa editrice Laterza. E direttore della rivista la fionda.

Ingresso libero e gratuito

La Crisi è antropologica

La Crisi è antropologica

Fonte: Ufficio Stampa

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