rettangolo

Teatro Sesto Fiorentino

da venerdì 11 settembre 2020 a lunedì 19 ottobre 2020

Intercity Festival 33^edizione: teatro, mise en espace, incontri, mostre

Il 2020 passerà nella storia come lo strano anno in cui il mondo intero si è messo in apnea. Ogni attività sociale o culturale, privata o pubblica, è entrata in un fase di sospensione, trattenendo il respiro in attesa di liberarlo di nuovo. Perché l’apnea è solo un fenomeno transitorio, temporaneo e appena termina i movimenti respiratori riprendono a funzionare confermando la vita, perché durante ogni apnea i cuori continuano a battere.

Sicuramente niente sarà più lo stesso, molte cose saranno viste sotto un occhio diverso, le difficoltà e lo sconforto saranno pesanti ma è fondamentale “rilanciare”, provando a noi stessi che “ciò nonostante” in questo crudele gioco della vita abbiamo ancora molto da dire. Ciascuno con le proprie possibilità e disponibilità. Noi con la cultura, con il teatro. Pronti a far nascere un teatro “immenso”, come succede dopo ogni grande turbamento storico, quando il teatro arriva a confermare la sua necessità di esistere. La sua necessità di intrecciarsi con il tessuto privato di ogni società per manifestarsi poi in maniera prepotentemente collettiva.

All’inizio del 2020 il programma della 33° edizione era in buona parte stabilito, ho però deciso di rimandare tutto al prossimo anno per permettere ai progetti sui quali stavamo lavorando, di potersi realizzare a regola d’arte, senza le limitazioni imposte dalla situazione attuale.

Quindi per la 33° edizione del Festival Intercity presenteremo un progetto nuovo che è nato appunto in questi mesi oscuri.  Così, Intercity, dopo 32 anni di viaggi in giro per il mondo, per la prima volta si ferma. O meglio si sofferma sul proprio binario e presenta il proprio paese: l’Italia.
Dimitri Milopulos
Direttore Artistico

Ad aprire il sipario della 33° edizione del Festival Intercity ci sarà un Back To London: riporteremo in scena END OF DESIRE (11, 12, 13 settembre ore 20.30 e 22), per la regia di Dimitri Milopulos, con Monica Bauco e Daniele Bonaiuti. Tra mille risate, ritmo frenetico e momenti di riflessione, affronteranno questo divertente e surreale testo di David Ireland, che indaga sulle relazioni, filtrate attraverso le maschere che ognuno di noi porta.

Il secondo appuntamento (19, 20 settembre ore 20.30 e 22) è con ANGELO DELLA GRAVITA’ un’eresia, di Massimo Sgorbani per la regia di Alvia Reale, con Fabio Mascagni, una co-produzione con Archétipo. Un detenuto nel braccio della morte, aspetta il giorno dell’esecuzione. Lo Stato che lo ha condannato ammazza tramite impiccagione. Il detenuto è talmente grasso che la corda del boia non reggerebbe il peso. L’esecuzione deve essere rinviata. Quelle del testo sono le parole che il detenuto pronuncia nelle ore della sua ultima attesa.

Per l’ultimo appuntamento di settembre (26, 27 settembre ore 20.30 e 22) torna al Teatro della Limonaia Marco Calvani, diplomato presso la scuola di Teatro Intercity, attualmente lavora tra New York e Parigi. Porta in scena per Intercity Festival la sua opera, LA SECONDA VOLTA, regia Marco Di Costanzo con Domenico Cucinotta e Miriam Russo. Un uomo e una donna. Lui è un professore di mezz’età, o forse è solo qualcuno che ama parlare di filosofia. Lei è una ragazza: è giovane, nervosa, sensibile. Si trovano nello stesso luogo, le pale di un ventilatore scandiscono il tempo che hanno l’occasione di passare insieme. Intorno, alcuni oggetti: dei libri, una parrucca bionda, una chiave, una sedia, occhiali. E una pistola. Tutto può accadere: la gioia e il dolore, l’amore, la violenza, la confidenza e la distanza, l’odio e la compassione. La vita e la morte.

La programmazione prosegue con VENTO ,PIOGGIA ,MARE (3, 4 ottobre ore 20.30 e 22), ideazione e drammaturgia di Teresa Fallai. Una visionaria trilogia che ripercorre i momenti salienti della drammaturgia di Jon Fosse (Back To Oslo). Ispirandosi al mondo ricco e sfuggente dell’autore norvegese, ai paesaggi oscuri e luminosi delle sue opere, si può tracciare il percorso simbolico dell’esistenza. In questo viaggio l’amore è costante presenza e assenza, certezza e mistero, dalla prima coppia di amanti, alla famiglia, fino al limbo di un destino universale.

A seguire, torna sul palco del Teatro della Limonaia Marco Vergani con LA NIPOTE DI MUBARAK (10, 11 ottobre ore 20.30 e 22) di Valentina Diana, regia Vinicio Marchioni. La Nipote di Mubarak non è ambientato in Egitto, ma in un bar kebab a Milano e racconta lo spaccato di vita di uno speaker radiofonico, ponendo l’attenzione sulle sparizioni forzate. Uno speaker radiofonico spiantato e disilluso stringe amicizia con Abdul mentre mangia il kebab preparato con amore dall’egiziano nel suo negozio pieno di cartoline dall’Egitto. Abdul chiama “negro” lo speaker, ribaltando da subito in maniera grottesca ogni rapporto.

Il penultimo appuntamento di questa edizione straordinaria del Festival Intercity vede in scena lo spettacolo DALLE STELLE (17, 18 ottobre ore 20.30 e 22) di Silvia Calamai regia Fabio Mascagni, con Antonio Fazzini e Annibale Pavone. Due uomini in pigiama, Zinni e Axxo, di circa settant’anni, la comicità leggera e stralunata che permea i dialoghi tra i due personaggi beckettiani, intenti a condurre inesauribilmente un curioso dialogo seduti su una panchina. L’Alzheimer, la malattia che impedisce di stabilire una connessione tra le cose e il loro nome e di portare a conclusione un ragionamento, è la condizione che libera il discorso dal suo compito gravoso e il mondo dalle briglie del discorso, restituendo forse ad entrambi autonomia e bellezza artistica.

A chiudere la 33°edizione troviamo Andrea Macaluso del Il Lavoratorio con la mise en espace BESTIE (19 ottobre ore 21) di Federigo Tozzi, con Alessandro Baldinotti e Giusi Merli. L’autore per lungo tempo sconosciuto, è oggi considerato uno dei più importanti narratori italiani del Novecento. E’ un’opera misteriosa e a tratti indecifrabile. Una raccolta di brevissimi racconti a metà fra prosa e poesia, aforismi, squarci, che costituiscono una sorta di frammentato viaggio interiore nelle inquietudini del grande scrittore. La sfida è di fare di questa parola così intima e personale, pensata come una confessione, una possibile partitura scenica per voci recitanti. Entrare in contatto con l’intimità del poeta. Provare a “dire”, preservando l’ineffabile.

Quest’anno la direzione artistica del Festival, mossa dalla situazione di disagio che la nostra società sta attraversando e credendo fortemente che il teatro non è altro che cibo per le giovani menti, crea di nuovo e ripropone il progetto per i bambini dai 6 ai 10 anni con la rassegna Intercity Young, che trova le sue origini alla metà degli anni ’90, come finestra sulla drammaturgia per i piccoli spettatori. Enrica Pecchioli e Giulio Mayer presentano ITALIA IN FABULA – Un viaggio in Italia attraverso le più celebri fiabe popolari regionali italiane (27 settembre, 11 e 18 ottobre ore 16). Italo “il Cantastorie”, con il suo inseparabile carretto: una scatola magica, animata da una musa custode di oggetti simbolici, attraversa le strade dei villaggi e arriva nelle piazze delle città rielaborando e diffondendo leggende e storie, esaltando luoghi santi e personaggi eroici. Ed ecco che quindi incontreremo un’aquila che solleva la pelle di cavallo, un pozzo in cui calarsi per raggiungere il mondo di sotto…. in un continuo gioco tra incanto e risate.

Agli eventi principali della programmazione va ad aggiungersi l’incontro (20 settembre ore 17) PIER VITTORIO TONDELLI E LA NEW WAVE A FIRENZE. I 40 ANNI DI “ALTRI LIBERTINI” e della NEW WAVE FIORENTINA a cura di Bruno Casini e Giacomo Aloigi, letture a cura di Dimitri Milopulos.
Un incontro sul quarantennale della New Wave a Firenze. Una stagione irripetibile dove musica, teatro, moda, design, clubbing, arti visive, radio hanno creato un movimento culturale straordinario. Racconti da tutti quei protagonisti che hanno vissuto il Rinascimento Rock degli anni ottanta.
Per l’occasione verrà presentato il nuovo libro di Bruno Casini “New Wave a Firenze. Anni in movimento” (Zona Editrice). A seguire letture da “ Altri libertini” di Pier Vittorio Tondelli e da “New Wave a Firenze”. Conclude l’incontro il concerto PVT TRIBUTE MUSIC con Giacomo Aloigi (chitarra e loops) e Sara Modesti (voce).

Durante tutta la programmazione del Festival è visitabile, nel Foyer del Teatro, la mostra fotografica IL TEATRO DI BARBARA, dedicata a Barbara Nativi. Un viaggio attraverso tutti i suoi lavori di regia. La mostra è stata creata 15 anni fa, subito dopo la sua scomparsa. L’associazione Culturale Teatro della Limonaia ricorda la sua creatrice dedicandole questa particolare 33a edizione di Intercity.

Foyer del Teatro della limonaia
Intercity
11 settembre – 19 ottobre
IL TEATRO DI BARBARA
mostra fotografica

Teatro della Limonaia
11, 12, 13 settembre ore 20.30 e 22
Intercity – Back to London
END OF DESIRE
di David Ireland
disegnato e diretto da Dimitri Milopulos
con Monica Bauco e Daniele Bonaiuti
traduzione Dimitri Milopulos

Teatro della Limonaia
19, 20 settembre ore 20.30 e 22
Coproduzione Archétipo/Intercity
ANGELO DELLA GRAVITA’ un’ eresia
di Massimo Sgorbani
regia di Alvia Reale
con Fabio Mascagni

Teatro della limonaia
Intercity
20 settembre ore 17
PIER VITTORIO TONDELLI E LA NEW WAVE A FIRENZE.
I 40 ANNI DI “ALTRI LIBERTINI” E DELLA NEW WAVE FIORENTINA
Talk + Reading + Concert
a cura di Bruno Casini e Giacomo Aloigi
letture a cura di Dimitri Milopulos

Teatro della Limonaia
26, 27 settembre ore 20.30 e 22
Intercity
LA SECONDA VOLTA
di Marco Calvani
regia Marco Di Costanzo
con Domenico Cucinotta e Miriam Russo
scene e costumi Alexandra Auer

Teatro della Limonaia
27 settembre ore 16
Intercity
ITALIA IN FABULA
Un viaggio in Italia attraverso le più celebri fiabe popolari regionali italiane.
regia e drammaturgia di Enrica Pecchioli
con Enrica Pecchioli e Giulio Mayer
scene, luci e costumi Francesca Leoni
per bambini dai 6 ai 10 anni

Teatro della Limonaia
3, 4 ottobre ore 20.30 e 22
Intercity/Back To Oslo
VENTO, PIOGGIA, MARE
ideazione e drammaturgia di Teresa Fallai
con Teresa Fallai
assistente alla regia Anna Collazzo
musiche ed effetti sonori Vanni Cassori
si ringraziano Marcella Ermini, Paolo Lelli, Gabriele Giaffreda per le voci registrate

Teatro della Limonaia
10, 11 ottobre ore 20.30 e 22
Anton srl
LA NIPOTE DI MUBARAK
di Valentina Diana
regia Vinicio Marchioni
con Marco Vergani
scene, costumi e direzione artistica Milena Mancini

Teatro della Limonaia
11, 18 ottobre ore 16
Intercity
ITALIA IN FABULA
un viaggio in Italia attraverso le più celebri fiabe popolari regionali italiane.
regia e drammaturgia di Enrica Pecchioli
con Enrica Pecchioli e Giulio Mayer
scene, luci e costumi Francesca Leoni
per bambini dai 6 ai 10 anni

Teatro della Limonaia
17, 18 ottobre ore 20.30 e 22
Intercity/Teatro delle Donne
DALLE STELLE
di Silvia Calamai
regia di Fabio Mascagni
con Antonio Fazzini e Annibale Pavone
disegno luci Andrea Narese

Teatro della Limonaia
19 ottobre ore 21.00
Intercity/Il Lavoratorio
BESTIE
di Federigo Tozzi
a cura di Andrea Macaluso
con Alessandro Baldinotti e Giusi Merli
foto Ilaria Costanzo
studio-mise en espace

biglietti 2020

intero € 12
ridotto € 10 (Arci, Coop, Feltrinelli, Allievi Scuola Intercity)
studi/mise en espace € 5 biglietto unico

mostra e incontri ingresso libero

Per informazioni:

Teatro della Limonaia
Via Gramsci 426
50019 Sesto Fiorentino (FI)
+39 055 440852 – 346 0384884
info@teatrodellalimonaia.it

Fonte: Ufficio Stampa

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