Cultura Reggello

domenica 1 Settembre 2024

Incontro con Michelangelo Pistoletto: la formula della creazione, la Pace Preventiva all’interno del Festival Foresta Maestra

Domenica 1° settembre 2024 alle ore 17.30 a Vallombrosa (FI) nel comune di Reggello (FI) primo appuntamento della seconda edizione di Animae Loci nell’ambito di “Foresta Maestra Festival Generativo” e nel progetto speciale La Toscana delle Donne della Regione Toscana in collaborazione con Cittadellarte Fondazione Pistoletto:

Michelangelo Pistoletto:
La formula della creazione
La Pace Preventiva
CITTADELLARTE EDIZIONI – Biella

Introducono: Cristina Manetti (Capo di Gabinetto della Regione Toscana – La Toscana delle Donne) e Stefania Costa (Associazione Culturale La Nottola di Minerva)

Il Maestro Michelangelo Pistoletto dialogherà con:
• Anna Loretoni (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa)
• Serena Giusti (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa)
• Giulia Schneider (Università Cattolica)

Musica a cura di: MEISSA DUO
(Alda Dalle Lucche Saxofono contralto, Giulia Fidenti Saxofono Baritono)

“Artista a responsabilità illimitata” – Michelangelo Pistoletto
un artista che guarda al Rinascimento e vive nel futuro

L’Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta la prima tappa della seconda edizione della rassegna ANIMAE LOCI. Itinerario letterario e artistico alla ricerca dei luoghi dell’anima, nell’ambito del progetto speciale La Toscana delle Donne e di Foresta Maestra Festival Generativo.

Un progetto di promozione della lettura, presentato a maggio al Salone del Libro di Torino, che si svolge in Piemonte e in Toscana con modalità non convenzionali, performances letterarie e sonore, alla riscoperta dei luoghi dell’anima, per valorizzarli artisticamente coinvolgendo la comunità che li abita. Parole chiave accompagnano e guidano le azioni e le riflessioni nei luoghi prescelti, per raccontare il viaggio interiore e il riflesso tra territorio circostante e paesaggio interiore.

La seconda edizione apre il suo calendario con la presenza del Maestro Michelangelo Pistoletto all’interno di uno dei luoghi più significativi della Toscana: l’Abbazia di Vallombrosa.

Tre generazioni di studiose che si confronteranno sul tema della Pace Preventiva che sarà lo spunto per la conversazione con il Maestro Michelangelo Pistoletto: la Professoressa Anna Loretoni, la Professoressa Serena Giusti e la Professoressa Giulia Schneider.

L’artista Michelangelo Pistoletto ha gradualmente concepito l’idea che l’arte debba essere al centro di una trasformazione responsabile della società. La mission di Cittadellarte, la Fondazione creata dal Maestro, è diffondere questo messaggio di consapevolezza: “Il cambiamento è possibile solo attraverso una reale pratica della democrazia che coinvolga i cittadini e le loro organizzazioni nei processi di trasformazione sociale responsabile.”

Il libro ripercorre, passo dopo passo, il cammino che l’essere umano ha attraversato creando la religione, la politica, la scienza e le culture della società grazie al fermento germinale dell’arte.
Una ricostruzione affascinante che offre, al contempo, uno strumento per comprendere e affrontare il passaggio epocale che l’umanità sta vivendo, fagocitata dalla generale crisi dei sistemi che essa stessa ha creato.

Con la Formula della Creazione, Michelangelo Pistoletto ci offre l’opportunità di riconsiderare i cardini della nostra esistenza e ci chiama a una nuova responsabilità verso noi stessi, verso l’altro, verso la natura di cui facciamo parte.

La regola universale, identificata nella Formula della Creazione, offre attraverso il percorso del libro una indicazione alla quale fare riferimento in ogni momento della vita quotidiana: un ausilio e uno stimolo per divenire consapevolmente coautori di una nuova società.

Ingresso libero.

Per informazioni:

www.lanottoladiminerva.it eventi@lanottoladiminerva.it
www.vallombrosafirenze.org
www.cittadellarte.it

Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Inizia a esporre nel 1955 e nel 1960 tiene la sua prima personale alla Galleria Galatea di Torino. La sua produzione pittorica è inizialmente caratterizzata da una ricerca sull’autoritratto. Nel biennio 1961-1962 approda alla realizzazione dei Quadri specchianti, che includono direttamente nell’opera la presenza dello spettatore, la dimensione reale del tempo e riaprono inoltre la prospettiva, rovesciando quella rinascimentale chiusa dalle avanguardie del XX secolo. Con questi lavori Pistoletto consegue in breve riconoscimento e successo internazionali, che lo portano a realizzare, già nel corso degli anni Sessanta, mostre personali in prestigiose gallerie e musei in Europa e negli Stati Uniti. I Quadri specchianti costituiranno la base della sua successiva produzione artistica e riflessione teorica.

Tra il 1965 e il 1966 produce un insieme di lavori intitolati Oggetti in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera, movimento artistico di cui Pistoletto è animatore e protagonista. A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che rappresentano le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che Pistoletto svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Tra il 1975 e il 1976 realizza nella Galleria Stein di Torino un ciclo di dodici mostre consecutive, Le Stanze, il primo di una serie di complessi lavori articolati nell’arco di un anno, chiamati “continenti di tempo”, come Anno Bianco (1989) e Tartaruga Felice (1992).

Nel 1978 tiene una mostra nel corso della quale presenta due fondamentali direzioni della sua futura ricerca e produzione artistica: Divisione e moltiplicazione dello specchio e L’arte assume la religione. All’inizio degli anni Ottanta realizza una serie di sculture in poliuretano rigido, tradotte in marmo per la mostra personale del 1984 al Forte di Belvedere di Firenze. Dal 1985 al 1989 crea la serie di volumi “scuri” denominata Arte dello squallore. Nel corso degli anni Novanta, con Progetto Arte e con la creazione a Biella di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e dell’Università delle Idee, mette l’arte in relazione attiva con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Nel 2003 è insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia. Nel 2004 l’Università di Torino gli conferisce la laurea honoris causa in Scienze Politiche. In tale occasione l’artista annuncia quella che costituisce la fase più recente del suo lavoro, denominata Terzo Paradiso. Nel 2007 riceve a Gerusalemme il Wolf Foundation Prize in Arts, “per la sua carriera costantemente creativa come artista, educatore e attivatore, la cui instancabile intelligenza ha dato origine a forme d’arte premonitrici che contribuiscono ad una nuova comprensione del mondo”.

Nel 2010 è autore del saggio Il Terzo Paradiso, pubblicato in italiano, inglese, francese e tedesco. Nel 2012 si fa promotore del Rebirth-day, prima giornata universale della rinascita, festeggiata ogni anno il 21 dicembre con iniziative realizzate in tutto il mondo. Nel 2013 il Museo del Louvre di Parigi ospita la sua mostra personale Michelangelo Pistoletto, année un – le paradis sur terre. In questo stesso anno riceve a Tokyo il Praemium Imperiale per la pittura.

Nel maggio del 2015 la Universidad de las Artes de L’Avana gli conferisce la laurea honoris causa. Nello stesso anno realizza un’opera di grandi dimensioni, intitolata Rebirth, collocata nel parco del Palazzo delle Nazioni di Ginevra sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Nel 2017 viene pubblicato il suo testo Ominiteismo e Demopraxia. Manifesto per una rigenerazione della società.

Nel 2021 viene inaugurato a Cittadellarte l’Universario, spazio espositivo in cui l’artista presenta le sue più recenti ricerche, e nel dicembre del 2022 è pubblicato il suo ultimo libro, La formula della creazione, in cui ripercorre i passi fondamentali e l’evoluzione del suo intero percorso artistico e della sua riflessione teorica.

Anna Loretoni è Dottoressa di ricerca in Filosofia politica e Professoressa Ordinaria presso la Scuola di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa (Classe di Scienze sociali, Settore di Scienze politiche, Istituto DIRPOLIS), dove dal 2009 al 2015 è stata coordinatrice del Phd in “Politics, Human Rights and Sustainability”. Dal 2019 è Preside della Classe Accademica di Scienze Sociali e componente permanente del Senato Accademico della Scuola. Dal 2014 è Professoressa Ordinaria di Filosofia Politica presso la Scuola Superiore Sant’Anna, dove è stata Professoressa Associata dal 2006 al 2014. Quindi, dal 1999 al 2005, Anna Loretoni è stata ricercatrice presso la Scuola Superiore Sant’Anna. Dall’a.a. 2002-2003 all’a.a. 2004-2005 è stata professoressa a contratto in “Diritti Umani” presso l’Università per Stranieri di Perugia, Corso di laurea in Comunicazione internazionale e dall’a.a. 2004-2005 è professoressa a contratto in “Multiculturalismo e processi di globalizzazione”, presso l’Università di Firenze, Corso di laurea in Operazioni di pace.
Dopo la laurea in Filosofia presso l’Università di Firenze, ha ottenuto un dottorato di ricerca ed è stata borsista post-dottorato presso il Dipartimento di Scienze della politica dell’Università di Pisa, e poi titolare di borsa di studio presso il “Forum per i problemi della pace e della guerra” di Firenze, per il quale ha curato dal 1996 al 2003 la pubblicazione Quaderni Forum.
Collabora stabilmente ai seguenti Master Universitari: Human Rights and Conflict Management (Scuola Superiore Sant’Anna); Diritti umani e cooperazione allo sviluppo (Università di Siena); Pari Opportunità (Università di Milano).
Ha svolto attività didattica sui temi dei diritti umani presso l’Università Kalì Ahfad di Marrakesh (Marocco) e presso il Center on Human Rights della Peking University (Cina).
Ha svolto vari soggiorni di studio all’estero: Wien, Frankfurt am Main, Cambridge, Berlin, consolidando relazioni di ricerca con l’Institut d’Etudes Europeennes di Bruxelles e il Kultur Wissenshaftliches Institut di Essen.

Serena Giusti è Senior Associate Research Fellow del Centro Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI. Insegna Relazioni internazionali, Analisi della politica estera e Arte e politica alla Scuola Superiore Sant’Anna (SSSA) di Pisa. Ha lavorato per la Commissione europea, l’Unicef-ICDC e l’OSCE. È membro del gruppo di riflessione dell’OSCE sulla sicurezza europea – sfide a livello sociale. Fa parte del comitato consultivo di Women International Security (WIIS) – Italia. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Sociali presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze e un Master of Arts in Studi Europei presso il Collegio d’Europa (Natolin-Warsaw). Si è laureata in Scienze Politiche all’Università di Firenze. Ha pubblicato numerose pubblicazioni (articoli e volumi) sull’adesione dei Paesi dell’Europa centrale e orientale all’UE, sulla politica europea di sicurezza e difesa e sulla politica estera della Russia.

Giulia Schneider PhD in International Law & Economics all’Università Commerciale Luigi Bocconi (2020). Assegnista di ricerca al Lider Lab della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dal 2019 al 2021. Professore a contratto in Corporate Governance alla Faculté de Droit dell’Université Catholique de Lille. Gli studi più recenti e le principali pubblicazioni hanno ad oggetto i temi della data governance e della trasformazione tecnologica delle società, con particolare riguardo ai profili della sostenibilità e della Corporate Social Responsibility. Su queste tematiche collabora attivamente con il CETIF, il Centro di ricerca sulle tecnologie, l’innovazione e i servizi finanziari, istituito presso l’Università Cattolica. E’ inoltre membro dell’Associated Researchers Group (ARG) dello European Banking Institute (EBI) e dello European Law Institute (ELI). Ricercatrice nell’Università Cattolica di Milano, nel 2023 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di seconda fascia per il settore concorsuale 12/E3 (diritto dell’economia e dei mercati finanziari IUS/05).

ANIMAE LOCI
Itinerario letterario, artistico e musicale alla ricerca dei luoghi dell’anima
Nell’ambito del progetto speciale La Toscana delle donne

Settembre-novembre 2024
Animae loci, i luoghi dell’anima, itinerario speciale che nasce nell’ambito della “Toscana delle donne”, progetto sostenuto dal presidente Eugenio Giani, e che avrà il suo pieno sviluppo a novembre, con la seconda edizione della manifestazione legata alla Toscana delle donne, vede non a caso la sua inaugurazione all’interno dell’Anteprima di Foresta Maestra Festival Generativo – ha detto la capo di Gabinetto della Regione Toscana, Cristina Manetti – Attraverso la lettura e i libri prendono forma e sostanza i luoghi dell’anima di ciascuna di noi, che abitiamo nella complessità e componiamo la diversità, ognuna con la sua storia. La “Toscana delle donne” è anche questo: un caleidoscopio di luoghi dell’anima in fondo, un insieme variopinto e luminoso che restituisce i tanti modi di guardare il mondo e li condivide in una rete che si fa patrimonio di tutte e di tutti.

L’Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta ANIMAE LOCI.

Itinerario letterario, artistico e musicale alla ricerca dei luoghi dell’anima, una rassegna regionale e nazionale di promozione della cultura e del libro con modalità non convenzionali.
Animae Loci propone un viaggio alla scoperta dei luoghi dell’anima per presentare una rassegna nell’ambito del progetto speciale La Toscana delle Donne, in collaborazione con gli Enti e le Associazioni del territorio e con il sostegno della Regione Toscana. Un itinerario di eventi da settembre a novembre, alla ricerca dei luoghi dell’anima con autrici e artiste di rilevanza nazionale, in particolare con il coinvolgimento di donne e eccellenze per raccontare il contemporaneo con uno sguardo al passato e rivolto al futuro. I temi affrontati sono numerosi, tra cui la Pace Preventiva, la Cura, il Lavoro, la responsabilità e l’impegno sociale. Questi argomenti vengono esplorati per raccontare le qualità di tre luoghi dell’anima, riscoprendo in chiave inedita le ricchezze e le bellezze del territorio. L’obiettivo è rivitalizzare il dibattito culturale attraverso diversi linguaggi espressivi per creare un dialogo empatico con le radici storico-culturali del territorio.
Incontri, reading, performance letterarie e artistiche, in un rapporto costante tra passato e futuro e tra ambiente esterno e interno, con modalità non convenzionali adatte alla sensibilità dei nuovi pubblici. Ogni tappa del percorso costituirà un tassello di un cammino comune e una possibile mèta per avvicinare e incuriosire anche i più giovani, per suggerire riflessioni su temi fondanti attraverso eventi di promozione culturale e della coltura, con il consueto spirito di “ludico rigore”. Lo scopo principale è fare rete con le Istituzioni e le Associazioni del territorio, e al tempo stesso favorire gli scambi intergenerazionali anche attraverso il confronto con autrici, artiste ed esperti attraverso una comunicazione crossmediale e multidisciplinare. Contribuire a rivitalizzare il senso di comunione dell’essere umano con l’ambiente che lo circonda, sperimentando nuovi linguaggi e buone pratiche e coltivare la consapevolezza dell’interdipendenza fra Uomo, Natura e Ambiente – inteso anche come patrimonio culturale – mettendo in comune conoscenze e azioni per fortificare e proteggere relazioni, luoghi e tessuti vitali sul pianeta.

Fonte: Ufficio Stampa

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