Teatro Sesto Fiorentino

domenica 7 Giugno 2015

InCanto si chiude con un evento speciale con Ascanio Celestini che presenta “Racconti d’estate. Fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi”

ascanio_celestino

Ascanio Celestino

InCanto 2015 si chiude con un evento speciale. Nel cortile di Villa San Lorenzo a Sesto Fiorentino torna Ascanio Celestini, l’artista che più di tutti ha saputo narrare in questi anni le storie di ieri e di oggi, tra memoria, affabulazione e impegno politico.

All’Istituto de Martino presenta lo spettacolo: “Racconti d’estate. Fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi” e lo spiega così:

Spesso nelle barzellette accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi non ci troviamo niente da ridere. Allora ho pensato di recuperare alcuni racconti che ho scritto in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti ad un meccanismo simile a quello delle storielle. Ma a differenza di esse in queste mie storie c’è qualcosa che si inceppa (Ascanio Celestini).

L’attore e autore sale sul palco accompagnato da un microfono e poche luci. A seconda del posto e del clima che si respira in sala può scegliere di seguire una scaletta diversa da quella presentata la sera precedente. Una musica registrata, la voce registrata di un notabile della politica o dell’economia possono interrompere il flusso delle parole, ma alla fine lo spettatore si troverà a fare uno degli esercizi più naturali dell’essere umano: immaginare, ovvero vedere le immagini evocate dalle parole altrui, ma generate nella propria testa. Così funzionano le storie, dalla fiaba alla barzelletta, dalla poesia al romanzo. In particolare queste sono storie che fanno ridere e arrabbiare, ma sempre col dubbio che la causa del riso e della rabbia non sia qualcun altro, ma noi stessi.

Quando: Domenica 7 giugno

Ore: 21:15

Ascanio Celestini presenta “Racconti d’estate. Fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi”

Suono e luci: Andrea Pesce – Produzione: Fabbrica srl – Sara Severoni

Distribuzione e organizzazione: Ass. Lucciola – Paolo Gorietti e Marianna Pezzini

Ingresso: € 5,00

“Anche in questi racconti, un lavoro agile, quasi d’occasione, Ascanio Celestini ha composto le tessere di un puzzle sentimentale, emotivo, politico, sociale di formidabile intensità: solo in scena, come sempre, partendo dal racconto di sé e dell’ansia che lo (ci) attanaglia, Celestini affronta di petto le contraddizioni, i nodi, le tensioni di questa Italia. Poco importa se si ride, e tanto, con i suoi apologhi: quel che rimane, poi, usciti dal teatro è un’amara consapevolezza”
Andrea Porcheddu.

Fonte: Ufficio Stampa

Eventi simili