Spettacoli Chianciano Terme

sabato 2 Agosto 2025

Inaugurazione del festival I suoni di Sillene con l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, al piano Gülsin Onay a Chianciano Terme

Concerti di musica classica, belcanto, jazz, intramontabili colonne sonore animeranno, dal 2 al 31 agosto, la stagione 2025 de “I Suoni di Sillene”, la rassegna ispirata al mito della ninfa Sillene, che dà il nome alla sorgente omonima a Chianciano Terme.

La quarta edizione del “Festival itinerante nelle Terre delle Acque” – realizzata dall’Istituzione Sinfonica Italia Classica per la direzione artistica del M° Paolo Ponziano Ciardi- prevede sette concerti in due incantevoli cittadine toscane, Chianciano Terme e Casciana Terme Lari, per la prima volta.
Tutti i concerti inizieranno alle ore 21 e 15.

Domani 2 agosto inaugurazione con l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto
diretta da Piero Romano e al piano Gülsin Onay

“Il Genio di Salisburgo” apre la rassegna musicale “I suoni di Sillene”, sabato 2 agosto al Parco Acqua Santa di Chianciano Terme.
Sul podio il M° Piero Romano dirigerà l’“Orchestra Sinfonica Città di Grosseto”.
Premiata con il “Grifone d’oro” – il simbolo della città capoluogo della Maremma – l’Orchestra, i cui meriti artistici sono stati riconosciuti con la rituale targa dalla Presidenza della Repubblica Italiana, ha raggiunto il traguardo di 30 (più uno) anni di attività.
Il concerto inaugurale della stagione sarà impreziosito dalla presenza della pianista turca Gülsin Onay: 70 anni, suona da quando ne aveva sei, annovera la pubblicazione di venti album, milioni di visualizzazioni in rete ed esibizioni dal vivo in ottanta paesi nel mondo.
Il repertorio in programma prevede due brani di Mozart: il Concerto n.21 in Do maggiore KV 467 per pianoforte e orchestra, scritto dal ventinovenne Amadeus a Vienna nel 1785 e presentato lo stesso anno nella capitale asburgica. Il secondo movimento, l’andante, è particolarmente amato dalla cinematografia mondiale.
Seguirà la Sinfonia n. 38 in Re maggiore KV 504, composta dal leggendario Wolfgang l’anno successivo. Da sempre i musicofili la chiamano “Praga”, in ricordo della sua prima esecuzione assoluta – 238 anni fa- avvenuta nella capitale del Regno della Boemia in occasione della prima visita di Mozart alla città.

GULSIN ONAY

Fonte: Ufficio Stampa

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