Spettacoli Bagno a Ripoli

venerdì 16 Gennaio 2026

Il ritorno della Fabbrica del nulla con l’uscita del nuovo album e il concerto al Teatro Comunale di Antella

C’è un momento in cui la vibrazione del suono si apre e la musica diventa esperienza. Con E se l’onda è il mare, la Fabbrica del nulla, dopo i tour in Nord Europa e la recente Oper/in/a Bottle – trasmessa su Rai5, torna in scena per accompagnarci in un viaggio sensoriale e spirituale, dove la vibrazione si fa pensiero e l’ascolto diventa introspezione.

Il gruppo – formato da Massimo Buffetti (pianoforte e composizione), Stefano Agostini (flauti), Carlo Failli (clarinetti), Luca Guidi (chitarre) e con l’apporto di Rob Nigro al suono – conferma la propria cifra distintiva: un linguaggio in cui la musica colta contemporanea si intreccia con la world music, il jazz, il minimalismo e l’improvvisazione, in un’esperienza che diventa azione, vibrazione, pensiero in movimento.

Siamo abituati a percepire noi stessi e gli altri come individualità separate, così come consideriamo un’onda un elemento isolato. Con E se l’onda è il mare scopriamo invece di essere parte di un tutto: frammenti di un cosmo individualizzato, come ricordano i grandi maestri.

L’album si fa così specchio di un mondo che “bussa alle porte”, attraversato da una crisi che può diventare occasione di rinascita e consapevolezza.
È un viaggio sonoro e concettuale che indaga le profondità dell’animo umano, le sue ombre e le sue luci, in una prospettiva che fonde fisica quantistica, filosofia orientale e spiritualità occidentale.

La raccolta si apre con Ombre sottili, discesa nel profondo di ciò che siamo. Segue Piano Rush, vertiginoso affresco della frenesia contemporanea.
Rapsodia in virus e Spectrum, composti durante la pandemia rivelano gli stati d’animo dell’autore, legati, come nella maggior parte dei casi, a inquietudine, incertezza e speranza, durante quel difficile periodo. La società senza dolore è un omaggio al filosofo coreano Byung-Chul Han, mentre Al nostro amato Ryūichi è una dedica poetica al grande Ryūichi Sakamoto. Non mancano episodi di leggerezza come Il pianoforte parlante e momenti di pura ricerca sonora come Posto per Stefano e TaroKarl, dove le armonie diventano viaggio e rinascita. A questi si aggiunge Infinity, che, come suggerisce il titolo, invita a spingere lo sguardo lontano, al limite del conosciuto e anche oltre, se possibile.

Nel concerto di venerdì 16 gennaio alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Antella, E se l’onda è il mare si trasforma in un’esperienza immersiva di musica e pensiero. L’ensemble Fabbrica del nulla sceglie di affiancare al suono la forza della parola, affidando per l’occasione al regista e attore Riccardo Massai l’interpretazione di testi e citazioni che evocano voci e immaginari diversi, da Anatolij Bukreev e Linda Wylie ad Anna Maria Ortese, da Giorgio Gaber a Vittorio Marchi, fino a Emily Dickinson e Fëdor Dostoevskij, dando forma a un percorso di ascolto e riflessione condivisa.

Se la materia inerte è viva, come anche la scienza afferma oggi, e ogni unità che chiamiamo particella contribuisce a un processo di relazione e pensiero, diventa ancora più evidente quanto il pensiero di ogni essere vivente sia rilevante. Non è un caso che questo interrogarsi sull’unità tra individuo e universo sia spesso oggetto del lavoro di pensatori, artisti, filosofi, alpinisti, scrittori e musicisti di epoche diverse. In un tempo che sembra separare tutto, E se l’onda è il mare ci ricorda che ogni suono, ogni respiro, ogni battito d’anima appartiene alla stessa unità. È una dichiarazione d’intenti, un atto di fiducia nella musica come linguaggio del reale, capace di tenere insieme materia e pensiero, scienza e spirito. Dove la parola si ferma, la vibrazione continua. E in quella vibrazione, forse, possiamo ancora riconoscerci Uno.

E se l’onda è il mare
Fabbrica del nulla Experience
Venerdì 16 gennaio 2026, ore 21.00 – Teatro Comunale di Antella (FI)
Prevendita ticketone 16,50 €

Link per il pre-save dell’album in uscita il 16 gennaio sulle tutte le piattaforme digitali
https://lnk.to/eselondaeilmare
Distribuzione digitale j-e.com
Etichetta: Spring Art Development www.springartdev.net

FABBRICA DEL NULLA – Biografia
La Fabbrica del nulla nasce nel 2011 e si distingue per la capacità di alternare dal vivo momenti improvvisativi a brani strutturati originali, dando vita a sonorità che spaziano dalla world music alla musica contemporanea, con echi minimalisti e momenti in cui la scrittura si fa più tradizionalmente melodica.
All’omonimo album edito da Rai Com nel 2011, divenuto un’azione di musica strumentale per immagini e presentato in concerti in Italia, Germania e Danimarca, ha fatto seguito Ricercare (2016), progetto concepito come racconto e viaggio per musica e immagini, accolto con intensa partecipazione di pubblico in Italia e in diversi paesi europei. Ricercare è anche uno spettacolo dal vivo con scenografie e video, costruito su sonorità della musica colta d’avanguardia accostate a momenti di scrittura più tradizionale.
Nel 2023 l’ensemble presenta Oper/in/a Bottle, spettacolo che vede i quattro musicisti confrontarsi, attraverso strumenti dell’area classica, con sonorità elettroniche e video appositamente ideati. La cifra espressiva del gruppo risiede nella capacità di cimentarsi con generi diversi, dovuta alla variegate esperienze dei singoli componenti, che spaziano dalla musica antica alla contemporanea, attraverso l’improvvisazione. Lo spettacolo è stato trasmesso su Rai 5 ed è disponibile su RaiPlay. E se l’onda è il mare è il nuovo progetto della Fabbrica del nulla, in uscita il 16 gennaio 2026, e nasce dalla riflessione sulla realtà come vibrazione e sull’idea che tutto ciò che esiste sia parte di un unico movimento ondulatorio.

MASSIMO BUFFETTI (pianoforte)
Diplomato in composizione con Prosperi e Becheri, laureato con Clementi e Donatoni, ha frequentato stage con Grisey, Cavanna e Ennio Morricone. Nel 1995 riceve il Diplôme d’Honneur da ACIERS per le musiche del film Idee in Forma. Vincitore di diversi premi, ha scritto musiche per numerose trasmissioni Rai e conta oltre 130 lavori in ambito cameristico e sinfonico, teatro, cinema e danza. Tra questi: Il piccolo principe, Il gabbiano 1 & 0, Oper/in/a Bottle. Tra i CD pubblicati: Round Shakespeare (2022), Te sei me (2019), Ricercare (2016), La fabbrica del nulla (2011, Rai Com), Hanno detto (2010), Leggiero (2006, Rai Com).

CARLO FAILLI (clarinetti)
Si diploma nel 1984 al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Suona con numerose orchestre e formazioni cameristiche e nel 1996 vince il concorso come primo clarinetto presso l’ORT – Orchestra della Toscana, ruolo che ricopre per oltre dieci anni. Nel 1997 ottiene il terzo premio al Carl Nielsen Clarinet Competition in Danimarca. È docente di clarinetto al Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno.

LUCA GUIDI (chitarra)
Studia chitarra classica con il M° Nuccio D’Angelo, diplomandosi con lode. Segue corsi di perfezionamento con i Maestri Alberto Ponce e Oscar Ghiglia. Si dedica anche al jazz e al rock con diverse collaborazioni, tra cui Novadeaf e Bettablues Society. È membro del 24 Corde Ensemble e del Sinfonico Honolulu. Docente presso l’Accademia della Chitarra Stefano Tamburini e la Filarmonica Puccini, affianca all’attività strumentale quella di compositore.

STEFANO AGOSTINI (flauti)
Dopo una pluriennale esperienza come primo flauto in orchestre lirico-sinfoniche, svolge attività concertistica con diversi ensemble cameristici in Italia e all’estero. Interessato ai linguaggi contemporanei, all’improvvisazione e al dialogo con altri linguaggi artistici, parallelamente si dedica ai flauti antichi. Dal 1977 al 2021 è stato docente di flauto presso il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno, di cui è stato Direttore dal 2005 al 2013.

Fonte: Ufficio Stampa

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