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Cultura Arezzo

mercoledì 15 gennaio 2020

Il MUMEC porta le Celebrazioni Leonardiane al gennaio 2020

Il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione proroga le mostre dedicate ai 500 anni dalla scomparsa di Leonardo da Vinci nella città di Arezzo. Le Celebrazioni Leonardiane in Territorio Aretino curate dal Museo sono state inaugurate nella primavera 2019 incontrando vari step fra esposizioni e convegni, sempre realizzati in occasione delle varie Fiere Antiquarie essendone il Museo stesso una collaterale permanente. Il percorso leonardiano prevedeva il suo termine in occasione della Fiera Antiquaria di novembre 2019 ma, visti i successi in termini di quantitativo di pubblico ed apprezzamento, ne è stato concordato il prossimo termine per il 15 gennaio 2020.

“L’idea della proroga” spiega Valentina Casi, Direttrice del MUMEC “è stata una scelta naturale, motivata sia dalla disponibilità espressa dai collezionisti che hanno messo a disposizione il prezioso materiale in esposizione, sia dall’ottima risposta del pubblico che in questi mesi ha visitato tutte le tre esposizioni ora in atto. La proroga al gennaio 2020 vuol dare in particolare la possibilità di visita delle mostre leonardiane a tutte le scuole che in gran numero hanno sollecitato tale permanenza ed ai turisti che saranno in città nel corso delle Fiere Antiquarie di Dicembre e Gennaio nonché per Arezzo Città del Natale”.

Nello specifico, le Celebrazioni Leonardiane in Territorio Aretino, realizzate anche grazie al contributo di Banca Generali Private, vedono il coinvolgimento della città in tre punti espositivi.
Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze di Arezzo (Casa Petrarca – Via dell’Orto 28) ospita, con ingresso gratuito nel chiostro, la mostra Il Prospettografo di Leonardo, lo strumento che permise il disegno in prospettava di oggetti reali, quindi tridimensionali. L’esposizione Leonardo da Vinci in De Divina Proportione e Strumenti scientifici ed orologeria nei codici di Leonardo sono entrambe visitabili all’interno del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione (Via Ricasoli 22 – Palazzo Comunale) punto focale delle celebrazioni. La prima vede come soggetto le meravigliose creazioni in legno di ciliegio di Bruno Bruni attinenti allo studio geometrico De Divina Proportione del biturgense Luca Pacili, contenente i disegni di Leonardo da Vinci. La bellezza e l’originalità di questa tematica aretina, sposata da Regione Toscana ed inserita nella programmazione La Toscana di Leonardo, “ha suscitato così tanto interesse” spiega Fausto Casi, Curatore Scientifico del MUMEC e delle celebrazioni stesse “da diventare un pacchetto di mostra itinerante che il Museo ha portato e sta portando in vari punti d’Italia fra cui le già realizzate presso Capalbio, in estate, Sansepolcro e Roma in due date fra cui una alla prestigiosa sede del Circolo degli Esteri – Farnesina”

I codici leonardiani delle Collezioni Luciano Chiari e gli strumenti scientifici delle Collezioni Fausto Casi sono invece i protagonisti della seconda esposizione presente al MUMEC che va ad abbracciare tematiche vicine alla matematica, all’orologeria ed all’astronomia. Proprio a quest’ultima tematica sarà dedicato il prossimo grande evento organizzato dal Museo previsto per il 20 di novembre e i cui dettagli verranno svelati nelle prossime settimane. Nel frattempo, nel weekend di Fiera Antiquaria di novembre tutte le esposizioni leonardiane saranno visitabili dalle 9:30 alle 17:30.

In foto dettagli delle tre esposizioni:
1- Leonardo da Vinci in De Divina Proportione: solido stellato
2 – Strumenti scientifici ed orologeria nel codici di Leonardo: orologio da tavolo – metà XVII sec.
3- Il Prospettografo di Leonardo in Accademia Petrarca

Fonte: Ufficio Stampa

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