Cultura Firenze

da domenica 30 Novembre 2014 a mercoledì 3 Dicembre 2014

Il 55° Festival dei Popoli fa tappa all’Institut français. Due rassegne dedicate a Vincent Dieutre e Dominique Auvray

Un fotogramma di "Orlando ferito / Roland blessé" di Vincent Dieutre

Un fotogramma di “Orlando ferito / Roland blessé” di Vincent Dieutre

Il 55° Festival dei Popoli fa tappa all’Institut français con un programma speciale realizzato in collaborazione con Ambasciata di Francia, Institut français Italia e Institut français Firenze, dal 29 novembre al 03 dicembre. Due i registi invitati: Vincent Dieutre e Dominique Auvray, a cui sono dedicate due rassegne – Viaggi in Italia con Vincent Dieutre e I mestieri del cinema: omaggio a Dominique Auvray – e che incontreranno il pubblico domenica 30 novembre alle 16 (c/o Institut français); l’incontro sarà moderato da Bruno Roberti, critico cinematografico per “Filmcritica” e “Fata Morgana”.

 

Viaggi in Italia con Vincent Dieutre
Vincent Dieutre ha un profondo legame con l’Italia che passa attraverso l’intreccio tra la sua travagliata storia personale e le dinamiche sociali, politiche e culturali che, dalla fine degli anni ’70 ad oggi, hanno condizionato la storia del nostro Paese. Da Bologna a Palermo, da Roma a Napoli, Vincent Dieutre ci racconta l’Italia dagli anni di piombo al berlusconismo, attraverso il suo interesse per l’arte, il tema dell’omosessualità e le evoluzioni più intime del proprio universo personale.

Il programma

Sabato 29 novembre ore 18:30, Cinema Odeon, piazza Strozzi 2

Orlando ferito / Roland blessé

Di Vincent Dieutre

Francia, 2013, 121′
Nel 1975, sul Corriere della Sera, Pasolini decretava amaramente la scomparsa delle lucciole, simbolo di un popolo innocente e incorrotto, e con essa la morte culturale e politica del mondo occidentale causata dalla nascita di un nuovo fascismo. Dopo quasi quarant’anni Dieutre approderà in una Sicilia in cui l’omosessualità è vissuta con vergogna, segnata dalla mafia, dalle tragiche storie degli immigrati che sbarcano a Lampedusa, e vi ritroverà una possibilità di sopravvivenza e riorganizzazione sociale. Scoprirà che in Sicilia le lucciole non sono sparite.
Lunedì 01 dicembre ore 19:00, Institut français, piazza Ognissanti 2

Rome Désolée
Di Vincent Dieutre
Francia, 1995, 75′

Anni ’80. Una Roma fatta di stazioni ferroviarie, vicoli bui e cieli grigi, sui cui marciapiedi scorre la confessione implacabile di un giovane omosessuale che dalla Stazione Termini attraversa una città fatta di storie di malattie, scomparse, amori, solitudine. Un diario intimo e dettagliato di incontri sessuali dove non c’è posto per i sentimentalismi e la debolezza si combatte a colpi di alcol e droga.

Martedì 2 dicembre ore 19:00, Institut français, piazza Ognissanti 2

Leçons de ténèbres / Tenebrae Lessons
Di Vincent Dieutre
Francia, Belgio, 2000, 77′

“Gli anni ’90 erano cominciati piuttosto male”, così Vincent Dieutre ci introduce nelle tenebre del suo universo personale di quegli anni passando per Utrecht, Napoli e Roma. In tre capitoli e due storie d’amore, questo viaggio geografico e sentimentale è anche un viaggio alla ricerca della bellezza che passa attraverso l’arte tenebrista e Caravaggio, il suo principale iniziatore. 55° Festival dei Popoli fa tappa all’Institut français 

Mercoledì 3 dicembre ore 19:00, Institut français, piazza Ognissanti 2

Bologna Centrale
Di Vincent Dieutre

Francia, 2003, 65′

A vent’anni dal suo soggiorno a Bologna, dal 1977 al 1980, Vincent Dieutre ritorna nella città che lo ha iniziato all’omosessualità e alla droga e racconta in un diario filmato i ricordi di quegli anni di adolescenza vissuti in ambienti vicini alle forti ideologie degli “anni di piombo”, degenerate nella violenza di quel periodo e definitivamente morte nell’era del berlusconismo.
A seguire

Ti penso 
Di Vincent Dieutre

Francia, 2008, 5′
“Dicembre 2008, Villa Medici. Piove. Aspetto qualcuno; lui è lì adesso. Sto bene. Piove ancora”. (v. d.)

 

I mestieri del cinema: omaggio a Dominique Auvray

Il cinema è fatto di mestieri e il Festival dei Popoli quest’anno si propone di dar rilevanza ad uno dei mestieri essenziali nella realizzazione di un film, il montaggio, e ad “un’artigiana del cinema” di fama internazionale: Dominique Auvray, che ha montato film di registi del calibro di Benoît Jacquot, Philippe Garrel, Marguerite Duras, Barbet Schroeder, Claire Denis, Wim Wenders, Vincent Dieutre, Nobuhiro Suwa, Pedro Costa, e tanti altri. Tra i film da lei montati presenteremo Le Camion di Marguerite Duras di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, e Duras et le cinéma di cui la Auvray è anche regista.

Il programma

Domenica 30 novembre ore 17:30, Institut français, piazza Ognissanti 2

Duras et le Cinéma

Di Dominique Auvray

Francia, 2014, 60′

“Il cinema interrompe il testo e colpisce a morte la sua discendenza: l’immaginario. Là risiede la sua stessa virtù: chiudere. Interrompere l’immaginario. Questa interruzione, questa chiusura si chiama “film”. Il cinema lo sa: non ha mai potuto surrogare il testo. Né tantomeno cerca di surrogarlo. Sa che il testo è il solo portatore indefinito di immagini”. [M. Duras] Mescolando immagini d’archivio, letture, citazioni, ricordi, estratti di film, D. Auvray ci accompagna in un viaggio alla scoperta del cinema di Marguerite Duras, la sua Marguerite, “visto attraverso i suoi occhi e i suoi film”.

Domenica 30 novembre ore 19:00, Institut français, piazza Ognissanti 2

Le camion

Di Marguerite Duras (nella foto)

Francia, 1977, 76′

Nel 1977 Le Camion rappresenta la Francia al Festival dei Cannes, sfidando i limiti del cinema. “Racconto ciò che il film sarebbe stato se fosse stato girato”, diceva Marguerite Duras. Una scrittrice – Duras -, un attore – Gerald Depardieu -, un tavolo e il copione di un film. Un film che racconta di una donna di mezza età che, con una valigia, fa l’autostop. Trova un passaggio su un camion e comincia a parlare…

Lunedì 1 dicembre, 10/12:30 e 14:30/16, Auditorium di Sant’Apollonia

Dominique Auvray terrà un workshop dal titolo: “Fare cinema: un pensiero al lavoro. Dallo sviluppo di un progetto al montaggio”.

 

Per i possessori della “carte de membre” dell’istituto francese le proieizoni che si terranno presso l’istituto sono gratuite (ingresso ridotto per quelle  al  Cinema Odeon).
Info : festivaldeipopoli.org – Infostampa IFF 3486106610

Fonte: Institut français Firenze

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