Prato

da sabato 3 Gennaio 2026 a domenica 1 Febbraio 2026

Il 2026 inizia a ritmo di musical al Politeama Pratese: La febbre del sabato sera, Il vedovo e La grande magia

Le luci scintillanti del musical e due debutti in prima regionale: parte con il piede giusto il 2026 al Politeama Pratese. A far scatenare tutti in pista pensa «La febbre del sabato sera», il musical prodotto dalla Compagnia della Rancia e ispirato al leggendario film con John Travolta, sabato 3 e domenica 4 gennaio (alle 21 e alle 16). Una storia di desiderio e riscatto che ha segnato un’intera generazione e risuona ancora nelle indimenticabili hit dei Bee Gees: 21 abili performer daranno vita a pezzi memorabili come Stayin’ Alive e Night Fever, inni di libertà e lotta contro l’emarginazione. Con la regia di Mauro De Simone, il musical seguirà le peripezie di Tony Manero (il ruolo di John Travolta è interpretato da Simone Sassudelli) per celebrare la cultura disco degli anni ’70, tra libertà, coraggio e spirito di inclusione (biglietti da 30 a 60 euro).

L’omaggio al grande schermo è racchiuso nel primo appuntamento con la prosa del 2026: in scena sabato 17 e domenica 18 gennaio (alle 21 alle 16) «Il vedovo», tratto dal celebre film di Dino Risi con due mostri sacri del cinema italiano come Alberto Sordi e Franca Valeri. In questo brillante adattamento per il teatro, l’azione è spostata a Roma, con Massimo Ghini che interpreta Alberto Nardi e Galatea Ranzi un’Elvira non più Almiraghi ma Ceccarelli, che culla il sogno di trasferirsi senza il marito a Milano. Biglietti da 25 a 35 euro, riduzione del 50 per cento per under 30 e del 10 per cento per soci Coop.

Il mese si chiude con uno dei lavori più intensi del grande Eduardo De Filippo, «La grande magia», regia di Gabriele Russo. Debutto in prima regionale sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio (alle 21 e alle 16) per la coppia formata da Natalino Balasso e Michele Di Mauro in una commedia noir, a tratti drammatica, sospesa fra realtà e finzione, fra vero e falso. Da un lato, Calogero Di Spelta (Balasso), marito tradito, con la sua mania per il controllo e la sua incapacità di amare, diventa specchio delle sfide e delle difficoltà dell’uomo contemporaneo nel campo delle relazioni. Dall’altro lato, Otto Marvuglia (Di Mauro), mago e manipolatore, personaggio meno “dolce” in scrittura di quanto non lo sia in scena quando ammorbidito dall’interpretazione dallo stesso Eduardo. Biglietti da 25 a 35 euro, riduzione del 50 per cento per under 30 e del 10 per cento per soci Coop.

Info: www.politeamapratese.it

Fonte: Ufficio Stampa

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