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Cultura Pisa

da giovedì 10 ottobre 2019 a domenica 13 ottobre 2019

I ritratti di Steve Jobs, Samantha Cristoforetti e Adriano Olivetti in mostra alle Logge dei Banchi di Pisa per Internet Festival

I ritratti di Steve Jobs, Samantha Cristoforetti e Adriano Olivetti, realizzati con il nastro adesivo, originale tecnica dell’artista italiano No Curves, saranno protagonisti con una installazione alle Logge dei Banchi, nel centro storico di Pisa, in occasione della nona edizione di Internet Festival – Forme di Futuro, il maggior evento in Italia dedicato all’innovazione digitale, ai suoi protagonisti e al futuro della Rete. La manifestazione, in programma dal 10 al 13 ottobre, ha come parole chiave #leregoledelgioco.

“Un’agorà più bella aiuta a connettere le persone? L’arte urbana e la rete” è il titolo di questo progetto promosso dalla Fondazione Sistema Toscana, realizzato dall’Associazione stART-Open your eyes e curato da Gian Guido Grassi che introduce per la prima volta l’arte urbana nel cuore della città di Pisa.

No Curves, artista tra i maggiori esponenti internazionali della Tape Art, una forma d’arte a sé stante che utilizza il nastro adesivo come strumento d’espressione, realizzerà queste opere con una performance di più giorni durante Internet Festival 2019. L’artista, conosciuto per il suo stile unico e geometrico, caratterizzato dalla totale assenza di curve e rotondità, “disegna” su ogni tipo di superficie, passando dal contesto urbano e architettonico sino a gallerie d’arte e spazi museali. Sin dal suo esordio collabora con prestigiose istituzioni quali il Museo della Permanente, Museo delle Scienza e Tecnologia e il Barbican Center di Londra, e con top brand del calibro di Adidas, Bmw, Marvel, Microsoft, Nike, Red Bull e molti altri.

“Il Nastro adesivo è pulito, semplice e immediato – dichiara No Curves – mi ha permesso di fondere insieme perfomance, pittura ed esperienza urbana e di trovare una sintesi a livello pittorico e grafico senza dover utilizzare il medium tradizionale del colore o gli spray”. “Un invito, quello del Festival, che non ho potuto rifiutare – continua l’artista – la possibilità di aprire un dialogo tra arte, tecnologia e informatica. Un’occasione per raccontare attraverso la geometria e la materia adesiva la storia di uomini e donne che con le loro invenzioni e le loro imprese hanno creato una connessione indissolubile tra il mondo reale e quello digitale”.

“IF2019 dedica grande attenzione a iniziative che sensibilizzino sul tema della tutela dell’ecosistema globale, così fortemente provato dagli effetti del cambiamento climatico e dell’inquinamento e, in particolare, sui danni all’ambiente marino prodotti dalla plastica. No Curves – spiegano gli organizzatori di Internet Festival – artista che recupera il nastro adesivo dal mondo degli strumenti di lavoro per farne materia prima della sua opera, è l’ospite ideale dell’edizione 2019 di IF. Il nastro adesivo diventa il pennello e i suoi colori una tavolozza d’artista che ritrarrà tre personaggi significativi per le “Forme di Futuro” di Internet Festival: Adriano Olivetti, l’imprenditore piemontese che, proprio a Pisa, con il grande calcolatore CEP, gettò le basi della nostra vita tecnologica; Steve Jobs, innovatore anticonvenzionale che ha rivoluzionato l’approccio alla tecnologia digitale rendendola familiare e sociale; Samantha Cristoforetti, la prima donna astronauta italiana che ci proietta nel futuro e negli infiniti spazi del cosmo”.

Dal 5 al 9 ottobre la Cittadella Galileiana si trasformerà in studio d’artista. All’interno della Palazzina A1, No Curves verrà affiancato anche da assistenti selezionati tra gli studenti dell’ultimo anno del liceo artistico F. Russoli che, grazie all’alternanza Scuola – Lavoro potranno cimentarsi con lui sia nella fase di produzione pratica artistica che in quella di documentazione video e fotografica. Lo spazio sarà aperto ai visitatori che avranno la possibilità di assistere ad una sorta di “live painting” continuo.

Le opere che ritrarranno Steve Jobs, Samantha Cristoforetti e Adriano Olivetti, inaugureranno le Logge dei Banchi, giovedì 10 ottobre, caratterizzando i quattro pilastri angolari delle Logge e rimarranno esposte per l’intera durata del Festival.

“Arte urbana e Internet sono vocazionalmente destinati ad una fruizione globale e concorrono insieme a cambiare l’immaginario collettivo e connettere le persone. Questa installazione immersiva – prosegue il curatore GianGuido Grassi – trasforma le Logge dei Banchi, irrompendo nella quotidianità e creando un nuovo spazio di socialità.”

Per realizzare l’installazione No Curves utilizzerà i nastri adesivi offerti dalla ditta italiana PPM INDUSTRIES. L’azienda, da sempre attenta allo smaltimento e al riciclo dei materiali plastici fornirà all’artista uno stock di nastri adesivi in eccedenza e difettati per poter cosi trasformare materiale di uso industriale in un’opera d’arte contemporanea.

L’artista parteciperà in qualità di relatore ad uno degli incontri del Festival dal titolo “Giocare con i dati – La data visualization tra informazione, arte e scienza”, in programma sabato 12 ottobre, dalle 15 alle 18, presso il Centro Congressi Le Benedettine. Parteciperanno anche altri artisti ed esperti di data visualization e arte urbana tra cui Pau Garcia, Alice Corona, Salvatore Pepe, Catodo.

Per celebrare i 50 anni dalla fondazione a Pisa della prima facoltà universitaria italiana di Informatica, al termine di Internet Festival, l’Università di Pisa realizzerà anche una mostra pubblica presso il Centro Congressi delle Benedettine dove saranno esposti i tre ritratti nella loro versione finale (2 metri x 3) come opere permanenti estrapolate dall’installazione. Le opere saranno poi custodite negli spazi della Cittadella Galileiana.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme con Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana. Il direttore del Festival è Claudio Giua. Project leader Adriana De Cesare (Fondazione Sistema Toscana). Anna Vaccarelli (IIT-CNR e Registro .it) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

BIO ARTISTA NO CURVES (www.nocurves.ws) è considerato uno dei maggiori rappresentanti della tape art a livello internazionale, ovvero “arte di disegnare” con il nastro adesivo. Il suo approccio non convenzionale verso uno strumento di uso cosi comune, il suo stile unico e geometrico definito dall’assenza totale di curve, gli è valso il titolo di “filosofo del nastro adesivo”.

Le linee di nastro adesivo diventano connessioni neurali o vene pulsanti di colore che creano nuova pelle cosi come un nuovo significato. Dall’astrazione del pensiero ci si dirige direttamente nell’astrazione fisica e rappresentativa; un desiderio di sfida, di ricerca e superamento del limite e dei canoni tradizionali attraverso mille intrecci di linee e sentieri adesivi.

In un certo senso la sintesi, la complessità e l’equilibrio della forma sono più importanti della rappresentazione della forma stessa sostituendo l’appagamento riconoscitivo immediato con la deduzione. Il nome “NO CURVES” è una dichiarazione secca e diretta, che non lascia alcun dubbio sull’intento grafico del suo operato: non ci sono curve rassicuranti o giri di parole, l’azione predomina sull’eccesso di cautela intellettuale, morale e stilistica. Vige solo la legge labirintica del nastro e della geometria pura.

Lavorando su ogni tipo di superficie, passando dalle pareti delle strade e dai manifesti pubblicitari fino alle gallerie d’arte e alle fabbriche in disuso, NO CURVES ha realizzato prestigiose collaborazioni con brand di caratura internazionale, agenzie, campagne pubblicitarie, moda, progetti d’arte urbana e festival e le sue opere sono state esposte nei principali musei italiani e in facoltose gallerie.

Fonte: Ufficio Stampa

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