Spettacoli Arezzo

venerdì 8 Novembre 2013

“I Grandi Appuntamenti della Musica”: inaugurazione all’insegna di Verdi, Wagner e d’Annunzio

 

Finalmente l’inaugurazione! Il Festival di Arezzo I GRANDI APPUNTAMENTI DELLA MUSICA non poteva che iniziare con la celebrazione dei due grandi anniversari musicali, quelli di Verdi e di Wagner. Ma il Festival è curioso e fantasioso, così ai due bicentenari dei compositori è stato aggiunto il centocinquantenario della nascita di Gabriele D’Annunzio (non solo poeta, ma studioso di musica, autore di  pagine straordinarie sull’estetica musicale e di magnifici testi per il teatro musicale e…amante di fior di musiciste: soprattutto di Luisa Baccara, la pianista del “volo dell’angelo”).

Verdi, Wagner (e D’Annunzio che li venerava entrambi, scrivendo pagine ancora attuali a proposito delle loro opere) frequentarono assiduamente il Circolo Artistico Internazionale che il marchese Francesco Patrizi fece costruire al civico 54 di via Margutta a Roma nel 1878: lì confluirono artisti da tutta Europa, lì nacquero correnti di pensiero ed arte, grandi amori, si fecero colossali bevute, insomma un pezzo di storia dell’arte e di Roma che è finito solo negli anni ‘60 del Novecento.

A celebrare tutto questo è stato invitato Francesco Nicolosi, pianista di levatura internazionale, erede della Scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale, virtuoso di rango ottocentesco e di sensibilità contemporanea. Il pianista napoletano eseguirà un programma mozzafiato, comprendente  trascrizioni e parafrasi da Giuseppe Verdi sia di Liszt che di Thalberg (Danza sacra dell’Aida, Souvenir di Un ballo in maschera) e altrettanto mirabili trascrizioni e parafrasi da Richard Wagner di Liszt (Walhall, Marcia solenne verso il sacro Graal, la Morte di Isotta). La voce delle pagine tratte da Elettra, Il fuoco e Il trionfo della morte di Gabriele D’Annunzio sarà quella di Mariano Rigillo, signore del nostro teatro e figura magnifica del nostro cinema.

 

Francesco Nicolosi

Diplomatosi giovanissimo con il massimo dei voti, Francesco Nicolosi parte all’età di diciassette anni dalla sua Catania alla volta di Napoli dove incontra Vincenzo Vitale, riconosciuto didatta tra i migliori della tradizione pianistica italiana. Ben presto ne diventa uno dei migliori allievi tanto da essere considerato a tutt’oggi uno dei massimi esponenti della scuola pianistica partenopea.  Il 1980 é un anno importante con due Premi che segneranno il suo destino artistico: quello al Concorso Pianistico Internazionale di Santander e – soprattutto – la vittoria al Concorso Internazionale d’Esecuzione Musicale di Ginevra che dà inizio a una carriera internazionale che lo consacra come uno dei pianisti più interessanti della sua generazione.  Si é esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo, dalla Queen Elizabeth Hall alla Wigmore Hall di Londra, dalla Victoria Hall di Ginevra alla Radio Nacional di Madrid, e ancora la Salle Gaveau di Parigi, il Teatro alla Scala e la Sala Verdi di Milano, il Teatro dell’Opera e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Herkulessaal di Monaco, la Brahmssaal di Vienna, etc.  Oltre che in tutta Europa ha effettuato tournée in Islanda, Russia, Stati Uniti, Canada, Messico, Argentina, Singapore, Giappone e Cina ed è stato ospite dei più esclusivi festival quali: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Rossini Opera Festival, Ravenna Festival, Festival di Ravello, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, Taormina Teatro Musica, Settimane Musicali di Stresa, Settembre Musica di Torino, Mittelfest,  Weimar Kunstfest, Budapest Liszt Festival, Emilia Romagna Festival, Festival Ljubjana, Vilnius Piano Festival e molti altri. Dal 1990 incide stabilmente per le etichette Nuova Era, Naxos e Marco Polo. Sull’ incisione per la Naxos di due rari concerti di Paisiello, l’autorevole critico e musicologo Paolo Isotta ha scritto di lui: (…) bisogna riconoscere che  nessuno  oggi gli può essere accostato per la luminosità del suono,  la  capacità  di cantare e legare (…) egli va considerato uno dei migliori pianisti viventi (…) il sommo Arturo Benedetti Michelangeli eseguì  musica  del Settecento ispirandosi  agli  stessi  criteri di massima adottati dal  Nicolosi  ma  forse non con altrettanta lucidità e coerenza.  Nicolosi   porta   a  compimento  ciò  che  Benedetti  Michelangeli  annuncia.

Per la sua attività discografica dedicata a Vincenzo Bellini ha ricevuto nel 1994 il “Bellini d’oro” .

Nel 1998 assieme al pianista Vittorio Bresciani ha fondato il Franz Liszt Piano Duo con l’obiettivo di divulgare l’opera sinfonica di Franz Liszt attraverso le versioni autografe per due pianoforti.

Dal 1996 in qualità di Presidente del Centro Studi Internazionale Sigismund Thalberg affianca alla sua attività concertistica un’intensa attività di ricerca e di studio incentrata essenzialmente sulla rivalutazione della musica del grande pianista austriaco Sigismund Thalberg.

Ricopre la carica di Direttore artistico del Premio Pianistico Internazionale Sigismund Thalberg, della Rassegna concertistica I concerti d’Estate di Villa Guariglia, del Festival Jeux d’art a Villa d’Este, del Festival Roccaraso in Musica e dei Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento e Formazione Musicale con sede a Napoli e Roma.

Nel 2012 ha ricevuto il Premio alla Carriera “ Domenico Danzuso”  e nel 2013  il Premio Cosimo Fanzago.

 

Mariano Rigillo

Nato a Napoli, allievo di Orazio Costa e di Sergio Tofano, si è diplomato all’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico interpretando Brand di Ibsen, per la regia di Orazio Costa. Il suo repertorio spazia dai tragici greci a Shakespeare, da Corneille a Goldoni per arrivare al teatro contemporaneo con Pirandello e Brecht. Ha spesso curato la regia dei suoi spettacoli come in Pescatori e Zingari di Raffaele Viviani. Nel 1962 ha debuttato  sul grande schermo con Metti, una sera a cena di Patroni Griffi . Qualche anno dopo interpreta un indimenticabile Nino Bixio in Bronte – Cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato di Vancini. Tra le sue più significative apparizioni sul grande schermo  ricordiamo inoltre Regina di Salvatore Piscicelli, Il postino di  Michael Radford, Un uomo perbene di Maurizio Zaccaro, La masseria delle allodole di Paolo e Vittorio Taviani. Ha preso parte a numerosi spettacoli televisivi di prosa, tra cui Il Mulino del Po  di Sandro Bolchi, La morte di Danton e La trilogia della villeggiatura di Goldoni, entrambi per la regia di Mario Missiroli.  Nel 1976 è stato  protagonista dello sceneggiato televisivo di grande successo Dov’è Anna? nel quale recitò  accanto a Scilla Gabel.  Ha preso parte, inoltre,  a molte fiction tra cui Nebbie e delitti e Capri 3, trasmessa con  successo da RAI 1. Significativa anche la sua attività di doppiatore. Ha prestato la voce a Ben Gazzara e ha doppiato, tra gli altri, attori come:  Harvey Keitel,  Geoffrey Rush,  Peter Finch.

 

L’edizione 2013 del Festival “I Grandi Appuntamenti della Musica”, che si terrà dall’8 novembre al 9 dicembre, viene promossa da Arezzo Città del Vasari, con la collaborazione e il sostegno del Teatro dei Ricomposti, associazione Pro Anghiari, Caffè River, Chimet, Power-one, Italfimet, Lem, Fior, Gimet Brass, Corpo Vigili Giurati, Tenuta Sette Ponti, Dea Gioielli, Lungarno 23 Firenze, GP Rent, Viapiana, Ca de Frati e Unoaerre: un parterre straordinario di aziende vitali che credono nel valore della cultura, che investono nella cultura, che pensano alla cultura come a uno dei motori verdi dell’economia italiana.

Il Festival ha tre Media Partner: La Nazione, Agenzia Impress e Toscana Libri.

 

 

 

INGRESSI CONCERTO 8 NOVEMBRE

Biglietto € 15,00

(Ridotto per giovani fino a 30 anni, over 65, soci del Teatro di Anghiari e Amici del Festival € 10,00)

 

La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dei concerti

 

I biglietti sono in vendita nei giorni feriali anche presso la sede di via Guido Monaco 32 ad Arezzo

 

 

ABBONAMENTI

Gold (7 concerti) € 50,00

Green (4 concerti) € 35,00

Fonte: Arezzo Città del Vasari

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