Cultura Firenze

da mercoledì 12 Novembre 2014 a mercoledì 26 Novembre 2014

“Homo Faber, tra mito e realtà”: alla Libreria dei Lettori tre incontri sui temi ‘tempo’ e ‘lavoro’

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“Homo Faber, tra mito e realtà. Il tempo e il lavoro”, ciclo di incontri curati e introdotti da Paolo Giovannini

Alla Libreria dei Lettori (Via della Pergola, 12 – 50121 Firenze) arriva “Homo Faber, tra mito e realtà. Il tempo e il lavoro”, ciclo di incontri curati e introdotti da Paolo Giovannini.

Tempo e lavoro, due parole e due idee molto intrigate in questi tempi.
La lunga crisi, materiale e immateriale, che stiamo attraversando, sta producendo da tempo una riflessione critica sui tempi e la qualità del lavoro oggi.

La “Libreria dei Lettori” ha organizzato un mini-ciclo sul tema, invitando esperte/i di diverse discipline a confrontarsi sull’argomento.

A seguire il programma dei tre incontri e una sintetica presentazione del curatore:

Mercoledì 12 novembre alle 18h30
Miti e ideologie del lavoro
ne parla Sabrina Tosi Cambini (Antropologa)
(dalla cacciata dall’Eden, all’otium neg-otium romano,
al lavoro espressivo greco fino rapidamente all’homo faber rinascimentale)

Mercoledì 19 novembre alle 18h30

L’orologio misura di vita e di lavoro

ne parla Angela Perulli (Sociologa)

(Come muta la concezione del tempo.
L’orologio come nuovo regolatore del tempo di lavoro e non lavoro

Mercoledì 26 novembre alle 18h30

Tempi e qualità oggi
ne parla Annalisa Tonarelli (Sociologa del lavoro)

(A partire dall’”Uomo artigiano” di Sennett,
il tema del rapporto tra tempo di lavoro e qualità del lavoro)

Ad ogni incontro seguirà dibattito

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE GRADITA

 

DI CHE SI TRATTA?

La condizione lavorativa – o la sua assenza – ha segnato fin dall’inizio il destino di individui, famiglie, società. In particolare nella cultura occidentale – ebraica, greca e romana – è presente già dalle origini una fondamentale dicotomia tra lavoro e non lavoro che connota negativamente l’esperienza lavorativa, limitando al non lavoro la sfera delle attività propriamente degne dell’uomo (e, soprattutto, del gentiluomo).

L‘otium (il non lavoro) è luogo di frequenza esclusiva della classe dominante, che esprime filosofi e scienziati, politici e condottieri. Mentre il negotium è appunto negazione dell’ozio,
e dunque per definizione attività servile tipica delle classi subalterne. Nell’otium viene a realizzazione tutta la personalità dell’individuo, nel negotium que­sta realizzazione è negata.

Col tempo, e soprattutto sotto l’influenza della concezione cristiana del lavoro come pena e come strumento, ma anche come vocazione cui si è chiamati su questa terra, si determina una rivalutazione del lavoro che giunge a piena maturazione con l’affermarsi del protestantesimo, che dà ad esso un nuovo fondamento etico, concependolo come Beruf (professione-vocazione).

Analogo ma più gioioso percorso si registra nell’Europa meridionale, e specialmente in Italia, dove con il Rinascimento prende piena forma l’ideologia dell’homo faber, del lavoro come espressione e realizzazione di sé, dove si fondono progettazione intellettuale ed esecuzione manuale.

È però la rivoluzione industriale che, mentre valorizza l’ideologia del lavoro produttivo, finisce obiettivamente per negare la natura espressiva del lavoro, imponendo tempi e semplificazioni estreme delle attività lavorative, sacrificando cioè la qualità artigianale alla quantità industriale.

La lunga crisi, materiale e immateriale, che abbiamo alle spalle, sta però producendo da tempo una riflessione critica sui tempi e la qualità del lavoro oggi, dove si registrano episodi di recupero, in chiave contemporanea e ricorrendo alle tecnologie più avanzate, di modalità di lavoro ispirate al modello artigiano, dove i tempi di esecuzione sono dettati non da esigenze di produzione quantitativa, ma dagli obiettivi di qualità del prodotto, merce o servizio che esso sia.

La “Libreria dei Lettori” ringrazia vivamente Sabrina Tosi Cambini, Angela Perulli, Annalisa Tonarelli, Paolo Giovannini, Guido Sacconi (ex dirigente sindacali ed ex europarlamentare che parteciperà e interverrà ai tre incontri).

 

INFORMAZIONI

Libreria dei lettori di Fiammetta Gaudioso

Via della Pergola 12 – 50121 FI

Tel. +39-055-2264333  –  cell. +39-345-4598413
libreriadeilettori@gmail.comwww.libreriadeilettori.com

 

Fonte: Libreria dei Lettori

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