Cultura Bagno a Ripoli

da sabato 14 Settembre 2013 a domenica 12 Gennaio 2014

Gli Uffizi tornano in città. Arriva la mostra – evento “Francesco Granacci e Giovanni Larciani all’Oratorio di Santa Caterina all’Antella”

 

Dal 14 settembre 2013 al 12 gennaio 2014 lo splendido Oratorio di Santa Caterina delle Ruote di Bagno a Ripoli (Firenze) ospiterà la mostra“Francesco Granacci e Giovanni Larciani all’Oratorio di Santa Caterina all’Antella”, seconda edizione ripolese del progetto La Città degli Uffizi.
L’Oratorio, che si trova in via del Carota, a Ponte a Ema, fu fatto erigere dalla famiglia Alberti alla metà del ‘300 e reso unico dal suggestivo ciclo pittorico dedicato alla vita e al martirio di Santa Caterina d’Alessandria, opera del Maestro di Barberino, di Pietro Nelli e del più noto Spinello Aretino. I capolavori di Francesco Granacci, Maestro nativo di Villamagna e allievo nella bottega di Domenico Ghirlandaio assieme a Michelangelo Buonarroti – al quale sarà legato da una profonda e sincera amicizia -, e le opere del suo coevo Giovanni Larciani offriranno al visitatore un inedito percorso di scoperta artistica grazie alla sapiente curatela di Lucia Aquino e Simone Giordani. I quattro mesi di esposizione saranno inoltre animati da un ricchissimo calendario di appuntamenti teatrali e musicali, incontri, lezioni, aperitivi e degustazioni di prodotti tipici locali che trasformeranno la mostra in un grande evento di sviluppo sociale ed economico.

 

Orari: dal 14 settembre al 27 ottobre 2013, dal martedì alla domenica 10-19. Il 19 ottobre la mostra chiuderà alle ore 15. Dal 29 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 10-17.30, sabato e domenica 10-19. 31 dicembre: 10-13.

Giorni di chiusura: lunedì non festivi, 25 dicembre 2013 e 1° gennaio 2014. Apertura straordinaria il 25 novembre in occasione dell’anniversario della morte di Santa Caterina di Alessandria.

Ingresso: € 6 intero; € 5 ridotto gruppi (minimo 10 persone), maggiori di 65 anni, soci Coop; € 3 studenti e scuole, famiglie con figli sino a 14 anni, possessori Firenze Card. Gratuito: insegnanti con classe, accompagnatori di un gruppo organizzato di minimo 10 persone, giornalisti con tessera professionale, bambini sino ai 6 anni, disabili con loro accompagnatori, guide turistiche, funzionari di Pubblica Sicurezza.

 

Segreteria mostra, info e prenotazioni per visite guidate ed offerte: Roberta Tucci – roberta.tucci@comune.bagno-a-ripoli.fi.it; 335.54 28 515. Info:http://oratoriosantacaterina.055055.it; Call Center Linea Comune, tel. 055.055, lun-sab, h 8-20.

 

“’Francesco Granacci e Giovanni Larciani all’Oratorio di Santa Caterina all’Antella’ non è una mostra tradizionale – ha dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini -. La sua organizzazione ha seguito criteri interdisciplinari, di progettazione condivisa e partecipata con tutte le realtà sociali del territorio, con l’obiettivo di tradurre un grande progetto culturale in un più complesso e organico evento di sviluppo che dimostri come Arte e Cultura possano garantire interessanti ricadute economiche e sociali: il contrasto alla crisi si attua pure su un piano ‘immateriale’, investendo nella promozione delle eccellenze territoriali e in un rapporto di reciprocità Pubblico/Privato. Basta scorrere il calendario degli eventi collaterali: concerti, percorsi trekking alla scoperta dei luoghi del Granacci, conferenze, pieces teatrali con protagonisti inediti (come il direttore degli Uffizi, Antonio Natali), degustazioni di prodotti tipici. Centro di tale nuova forma di mecenatismo frutto della collaborazione Pubblico/Privato e vòlto a collocare l’Arte tra i più qualificati strumenti di sviluppo diffuso e sostenibile, è il bellissimo Oratorio di Santa Caterina, realizzato dalla famiglia Alberti nel ‘300, a testimonianza certo del potere dei committenti, ma anche per dare lustro al nostro territorio. Oggi l’edificio, rinato alla fine degli anni ’90 grazie al Comune e all’allora Sindaco Mauro Zampoli, rafforza il suo ruolo di simbolo di una rinascita possibile, di una nuova fiducia nella Cultura. Ecco perché pensiamo che ‘Dall’Arte si riparte’”.

 

“Si rinnova a Bagno a Ripoli una congiuntura felice che ‘La città degli Uffizi’ ha già sperimentato in altre occasioni – ha commentato il Direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali -: di nuovo una mostra della collana propone un artista grande che però non ha mai goduto di un’esposizione. Nell’Oratorio di Santa Caterina all’Antella sono infatti raccolte opere ragguardevoli di Francesco Granacci, che fra Quattro e Cinquecento fu maestro lirico e al contempo spregiudicato. La simpatia e la stima di Lorenzo il Magnifico, l’educazione in una bottega fra le più rinomate a Firenze nel secondo Quattrocento (qual era quella del Ghirlandaio), la frequentazione della scuola medicea nel ‘Giardino di San Marco’ (condivisa con altri artefici di spicco), la familiarità con Michelangelo, l’esecuzione di opere ragguardevoli a partire dalla giovinezza, fanno di Granacci uno dei pittori più importanti della sua stagione e sicuramente uno di quelli ch’ebbe più ascendente nella nascita della sua stagione e sicuramente uno di quelli ch’ebbe più ascendente nella nascita della ‘maniera moderna’.

 

“Uno degli impegni principali della nostra amministrazione – ha aggiunto il Vice Sindaco Alessandro Calvelli -, particolarmente del sottoscritto in quanto assessore allo sviluppo locale, è la promozione dei beni culturali del nostro territorio: e l’Oratorio di Santa Caterina è uno dei più importanti e belli. Il prestigioso edificio sta vivendo un suo nuovo rinascimento grazie alla collaborazione fra il Comune e l’associazione Santacaterina Onlus, alla quale vorremmo affiancare un’associazione dei beni culturali con le associazioni del territorio. La Santacaterina Onlus ci darà una grossa mano per tenere aperta e rendere visitabile la mostra sia ai turisti, sia ai cittadini di Bagno a Ripoli, ai quali è bene ricordare l’esistenza di un simile gioiello d’arte, delle pregevoli mostre che da anni vi abbiamo allestito e delle molte iniziative culturali che anche questa volta sono state affiancate al secondo evento con La Città degli Uffizi. Un evento che si inserisce in una precedente storia espositiva dell’Oratorio, che negli ultimi anni ha visto alternarsi con successo i grandi pittori del ‘900 alla battaglia di Campaldino rivisitata dal nostro grande Silvano Campeggi, le fotografie di Geo Bruschi agli artisti dell’associazione Mazzon, ed altre iniziative. Un evento che ha i caratteri della straordinarietà per il quale ringraziamo l’impegno del nostro personale del settore cultura e degli altri che hanno collaborato alla realizzazione di questa mostra dedicata per buona parte a quel Francesco Granacci nato a Villamagna, quindi proprio a Bagno a Ripoli. Oratorio e artisti del territorio: fattori da valorizzare, come pure sono da valorizzare le persone e le aziende ripolesi alle quali, fin dall’inizio del nostro mandato, abbiamo rivolto una particolare cura, da loro ricambiata aprendo le loro porte con un’attenzione verso le belle proposte di sviluppo locale che ha consentito sempre il loro sostegno, solo un po’ ridimensionato in questo momento di crisi, ma comunque presente. La mostra di oggi è uno dei risultati di tale collaborazione”.
“Sono lieto di partecipare attivamente a questa grande iniziativa – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Santacaterina Onlus Andrea Poli – progettata da Comune di Bagno a Ripoli, Galleria degli Uffizi e altri partner tra cui l’associazione che presiedo. È un onore sedere a fianco di personalità autorevoli dell’arte e della cultura, come il Direttore Natali e i curatori della mostra, ma anche di amministratori locali come il Sindaco Bartolini e l’Assessore Calvelli per la sensibilità dimostrata verso iniziative come questa. Le opere meravigliose che abbiamo qui il privilegio di ospitare e ammirare hanno un significato che va ben oltre il loro straordinario valore artistico: esse, con l’impegno di quanti hanno contribuito e contribuiranno a divulgarne la bellezza, sono un messaggio di speranza, nel senso evocato da Alessandro Baricco che, citando Ernst Bloch nel Salone dei 500 a Repubblica delle Idee a giugno, si rifà all’istinto irriducibile di sperare in un mondo migliore che, in modo preoccupante, stiamo inesorabilmente perdendo. Che i nostri giovani stanno perdendo. Ecco, il progetto “Dall’Arte si Riparte”, di cui la mostra fa parte, con una serie di iniziative promosse dal Comune di Bagno a Ripoli con la Santacaterina Onlus, vuole, nel suo piccolo, cercare di dimostrare che è da qui che si può ricominciare: dalla cultura come opportunità di crescita, dalla magnificenza che abbiamo ereditato da chi, prima di noi, forse di quel principio speranza, si è nutrito ed coniugandolo con il senso della poesia e dell’amore che oggi ammiriamo in questi capolavori. Questo è il mio personale auspicio e l’augurio sentito che porgo a chi, con impegno e determinazione, ha consentito di realizzare questo progetto ma pure a quanti a vario titolo vorranno farne parte”.

 

“Sono orgoglioso di pubblicare questo catalogo, l’undicesimo – e il quarto da noi edito – della fortunata collana ‘La Città degli Uffizi’ – ha infine commentato l’editore Mauro Pagliai -, e sono grato ad Antonio Natali che continua in quest’opera di promozione culturale, portando nella provincia opere di altissimo livello e valorizzando così il ricco patrimonio artistico disseminato in tutto il territorio.”

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