Cultura Firenze

giovedì 13 Novembre 2014

Giulio Supino, un italiano ebreo tra persecuzione e Resistenza. A Palazzo Bastogi la presentazione del libro “Diario di una guerra che non ho combattuto”

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Sarà presentato giovedì 13 novembre alle 17, in Palazzo Bastogi (via Cavour, 18, sala delle Feste), il libro di Giulio Supino “Diario di una guerra che non ho combattuto”, un italiano ebreo tra persecuzione e Resistenza, curato da Michele Sarfatti, Aska edizioni 2014.

Le pagine del Diario di Supino sono il racconto di storie e vicende che si dipanano negli anni tra il 1939-1940 e nel 1943-1945. Supino, professore di idraulica espulso nel ’38 perché ebreo, proprio in quanto ebreo non combattè con l’esercito italiano; né combattè per la Resistenza, perché ferito.

Intervengono alla presentazione il vicepresidente del Consiglio regionale, Giuliano Fedeli; Marta Baiardi, Istituto storico della Resistenza in Toscana, Patrizia Gabrielli (Università di Siena), lo stesso Michele Sarfatti (Fondazione Centro documentazione ebraica contemporanea). Sarà presente la figlia di Supino, Valentina Supino.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mostra storico documentaria “Firenze in guerra 1940-1944”, in corso a Palazzo Medici Riccardi e al Rondò di Bacco di Palazzo Pitti fino al 6 gennaio.

L’evento, promosso dal Consiglio regionale e dall’Istituto storico della Resistenza in Toscana, sarà trasmesso in diretta streaming: www.consiglio.regione.toscana.it.

Fonte: Consiglio Regionale della Toscana

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