Cultura Firenze

lunedì 16 Dicembre 2013

Giornata dei diritti umani: una riflessione di Pierluigi Consorti e la presentazione del libro di Anna Milazzo sulla dittatura in Uruguay

 

Una relazione sul tema “Diritti della cultura e doveri umani” del direttore del Cisp (Centro interdisciplinare ‘Scienze per la Pace’) dell’Università di Pisa, Pierluigi Consorti, e a seguire la presentazione del libro narrativo, ispirato alle proprie tragiche vicende personali in Uruguay nel periodo che precede il golpe del 1973, di Anna Milazzo, pubblicato con il patrocinio di Amnesty International.

Grazie all’ospitalità dell’Università di Firenze, la Fondazione il Fiore e il Centro Studi Jorge Eielson sulla letteratura e l’arte italo-latinoamericane celebrano così, lunedì 16 dicembre alle 16 presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi interculturali di via Santa Reparata 93 (Aula 7), la recente Giornata Internazionale dei Diritti Umani. L’incontro, a ingresso libero, sarà coordinato da Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore, e vedrà la presenza dell’autrice e di Eugenio Alfano in rappresentanza di Amnesty International.

A illustrare il volume di Anna Milazzo, intitolato ‘ANAHI’ DEL MARE – La dittatura in Uruguay, la notte di un popolo’, a cura di Beatrice Gnassi, Infinito Edizioni, 2012 (patrocinio della Sezione Italiana di Amnesty International), saranno Martha Canfield, presidente del Centro Studi Jorge Eielson e ordinario di Lingua e letterature ispano-americane all’Università di Firenze, e Antonella Ciabatti, vice presidente del Centro Eielson e teorica della traduzione.

‘Anahì del mare’ è un racconto che oscilla tra la suggestione del mito e l’impegno civile, tra un tempo soggettivo e quello della memoria storica. Un percorso personale, quello dell’autrice, per rivivere, affrontare e superare le ferite del passato. «Negli anni che hanno preceduto il golpe del 27 giugno 1973 – si legge nella presentazione del libro – la violenza attraversa l’Uruguay. Anahì, come tanti altri giovani universitari, si interessa di politica, si schiera dalla parte di chi difende la libertà e i diritti fondamentali, scende nelle piazze per denunciare i metodi repressivi del regime. Questa generazione pagherà il prezzo più alto per le sue idee. L’esperienza della prigione e della tortura spezza in due la vita e i ricordi di Anahì. In esilio a Firenze tenta di costruire una vita “normale” ma riuscirà a liberarsi delle ombre di un passato oscuro e rimosso soltanto tornando a Montevideo».

«La sistematica violazione dei diritti umani – scrive Massimo Carlotto nella prefazione – non fu solo un metodo “necessario” a eliminare l’opposizione ma un progetto politico scientificamente pianificato. Questa la tremenda verità dei pronunciamenti militari latinoamericani. La vicenda umana e politica di Anna Milazzo è un esempio emblematico di quello che accadde».

 

Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel: 055 224774

 

 

PIERLUIGI CONSORTI

Professore ordinario nel Dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Pisa, vice Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, afferisce al Cisp dal 1999. Vice Direttore dal 2006, ne è Direttore dal 1° novembre 2009.

Insegna “Diritto ecclesiastico”, “Diritto canonico” e “Diritto comparato delle religioni”. Nei Corsi di laurea in Scienze per la pace ha insegnato “Diritti umani, religioni e pace”, “Legislazione del Terzo settore”, “Diritto internazionale della cooperazione”, ed attualmente insegna “Legislazione del terzo settore e diritto della cooperazione internazionale”. Ha contribuito ad istituire il Master universitario in “Gestione dei conflitti interculturali ed interreligiosi”, che ha diretto per sette edizioni.

Laureatosi in giurisprudenza nell’Università di Roma “La Sapienza” nel 1984, ha conseguito la licenza in Diritto canonico presso la Pontificia università lateranense nel 1987. Nel 1990 ha conseguito il Dottorato di ricerca. Ha svolto soggiorni di studio e ricerca in Germania, Francia e negli Stati Uniti. Lavora presso l’Università di Pisa dal 1992, dopo aver prestato servizio quale docente di diritto nelle scuole superiori.

Obiettore di coscienza al servizio militare, ha studiato la relazione tra legge morale e legge positiva giungendo ad approfondire il tema della pace e della nonviolenza (cfr. Per una nuova legge sull’obiezione di coscienza al servizio militare (1987), L’assistenza religiosa ai carcerati (1988), Obiezione, opzione di coscienza e motivi religiosi (1991), Tentativo di definizione dell’obiezione di coscienza nella logica dei valori costituzionali: il limite del diritto alla vita e del diritto alla pace (1994)) e del ripudio della guerra (Il diritto alla pace nella Costituzione italiana (1997); Diritto alla vita e diritto alla pace (1997); Bellum alienum est a ratione (2003); L’avventura senza ritorno. Pace e guerra nell’ordinamento internazionale e nel magistero pontificio (2001), La rivincita della guerra? Le ragioni di Bush a confronto con quelle di Wojtyla (2003).

Esperto di servizio civile, è stato membro del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta, istituto presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, sin dalla sua prima istituzione nel 2004. Lo ha presieduto dal gennaio 2005 alla sua prima scadenza (marzo 2006), e poi nella seconda (dicembre 2007 – 2008) e terza (2009 – 2011) costituzione (sul tema ha pubblicato molti lavori, fra cui Servizio civile, obiezione di coscienza, pace e nonviolenza (1999); Senza armi per la pace. Profili e prospettive del “nuovo” servizio civile (2003), e, da ultimo, La difesa della Patria. Con e senza armi, (2010, con Francesco Dal Canto).

Membro del Collegio dei docenti della Scuola di dottorato in “Scienze giuridiche” dell’Università  di Pisa, e del dottorato “Diritto ed intercultura” dell’Università degli Studi di Bari, ha tenuto lezioni in diverse Università italiane e straniere.

E’ anche il Segretario generale della Fondazione “Remo Orseri per la collaborazione culturale fra i popoli”, con sede in Roma, di cui dirige la biblioteca.

Ha coordinato numerose ricerche nazionali ed internazionali, pubblicando oltre cento lavori in Italia e all’estero, fra cui recentemente: ‘Conflitti, mediazione e diritto interculturale’ (Pisa University Press, 2013)

 

Fonte: Lyceum Club Internazionale Firenze

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