Cultura Firenze

da giovedì 10 Aprile 2014 a giovedì 15 Maggio 2014

“Freedom Fighters”: a Firenze la mostra sui Kennedy e la battaglia per i diritti civili negli Usa

Ottanta fotografie che permettono di ripercorrere la lunga battaglia per la promozione dei diritti civili negli Stati Uniti d’America e testimoniano il ruolo fondamentale dei fratelli John e Robert Kennedy in questa opera.

È “Freedom Fighters. I Kennedy e la battaglia per i diritti civili”, la mostra che sarà inaugurata domani alle 18 nella sede del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights Europe (Via Ghibellina 12/A a Firenze):  saranno presenti la Presidente del RFK Center Europe, Marialina Marcucci, la Console degli Stati Uniti d’America a Firenze, Sarah C. Morrison e  l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Firenze, Cristina Giachi.

La mostra, che rimarrà esposta alla RFK International House fino al 15 maggio, è curata dalla Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto ed è stata organizzata dal Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights Europe in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America.

I Kennedy si impegnarono a livello politico per assicurare ad ogni individuo pari opportunità, indipendentemente dalla posizione sociale, dal credo religioso e dal colore della pelle.

La mostra è divisa in due sezioni.

La prima propone un’accurata cronologia relativa alle tappe che hanno segnato la battaglia per i diritti civili, ripercorrendone le diverse fasi e i protagonisti che l’hanno animata – tra cui Malcom X e Martin Luther King –  attraverso testi e immagini che, come un nastro cinematografico, scorrono su grandi pannelli a parete. L’arco cronologico parte dal 1776, anno cui Il Comitato dei Cinque costituito da John Adams, Benjamin Franklin, Thomas Jefferson, Robert R. Livingston e Roger Sherman, presenta al Congresso la bozza della Dichiarazione di Indipendenza, e arriva fino al 1964, anno in cui fu assegnato il Premio Nobel per la Pace a Martin Luther King.

La seconda sezione presenta alcune fotografie di grande formato che ricordano i gesti e le immagini iconiche che hanno segnato i momenti più importanti ed emblematici di questa grande lotta civile. Dai celebri scatti che ricordano l’assurdità della segregazione razziale negli anni Cinquanta (immagini di Elliott Erwitt e Eve Arnold, tra gli altri), alle fotografie degli scontri di Birmingham, a quelle che ritraggono il movimento dei “Freedom Riders” o alla quotidiana attività politica dei fratelli Kennedy, ripresi nelle loro riunioni o nei comizi pubblici o negli incontri con la stampa e con i leader dei movimenti di emancipazione. Infine, negli scatti di Bruce Davidson, di Danny Lyon e di altri grandi fotografi, l’emozione della Marcia su Washington rivive in tutta la sua grandezza, così come nell’immagine di Leonard Freed vediamo Martin Luther King al suo rientro negli Stati Uniti dopo aver ricevuto il Premio Nobel, attorniato dalla folla.

Al progetto esprime il suo apprezzamento il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con una lettera alla Presidente dell’Associazione Robert F. Kennedy, Marialina Marcucci: “La mostra  – scrive Napolitano – offre un significativo stimolo a riflettere sul valore attuale delle posizioni allora assunte per la realizzazione di una società più giusta, inclusiva e solidale, ma anche sulle condizioni di quanti, in tutto il mondo, vedono tutt’ora calpestati i loro diritti. […] Tutti siamo chiamati a fare la nostra parte”.

“Siamo felici della realizzazione di questa mostra che ci auguriamo possa ispirare i visitatori al rispetto dei valori di uguaglianza e libertà per cui si sono battuti questi grandi uomini. La loro eredità ha tracciato il sentiero su cui ci muoviamo oggi, ma siamo consapevoli che la difesa dei diritti vada riaffermata ogni giorno – dice Federico Moro, direttore esecutivo del RFK Center Europe e promotore della mostra – i fratelli Kennedy hanno dedicato il loro impegno politico alla difesa dei diritti e delle libertà fondamentali dell’individuo, contribuendo in modo decisivo all’abbattimento della segregazione razziale negli Stati Uniti. La nostra organizzazione, sostenendo la straordinaria attività di difensori dei diritti umani in tutto il mondo e agendo nelle scuole con i suoi programmi educativi, si batte quotidianamente per portare avanti il sogno di Robert F. Kennedy di un mondo più giusto e pacifico”.

“L’impegno e l’azione dei fratelli Kennedy rappresentano ancora oggi un esempio altissimo di passione e di “servizio” politico – sottolinea Sarah Craddock Morrison, console Usa a Firenze –

. Le foto in mostra sono tutte testimonianza di momenti che hanno fatto la storia. Trovo particolarmente significativo che Firenze, città universalmente conosciuta nel mondo per la sua bellezza ma anche per il suo tradizionale impegno per i diritti umani, ospiti Freedom Fighters e invito tutti a visitare questa rassegna ricca di valori”.

 

 

Orari di apertura della mostra: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito

Giacomo Guerrini
Communication Consultant
RFK Center for Justice and Human Rights Europe
via Ghibellina, 12/a
50122 Firenze (Italy)
tel. + 39 055.5389250
fax. +39 055.5383602
http://www.rfkennedyeurope.org

Fonte: RFK Center for Justice and Human Rights Europe

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