Cultura Capraia e Limite
da sabato 5 Settembre 2026 a sabato 12 Settembre 2026
Frammenti che dialogano la mostra di: Eduardo di Giovanni, Rafael Nunez, Roberto Innocenti alla Ex Fornace Pasquinucci
Nei locali della ex Fornace Pasquinucci, a Capraia Fiorentina, Piazza Dori, il Gruppo culturale Fornace Pasquinucci aps, dopo la pausa estiva, sabato 5 Settembre alle ore 18,00, verrà inaugurata la mostra d’arte, Frammenti che dialogano
Tre artisti eccellenti propongono le loro opere in mosaico, grafica, illustrazione.
Verranno presentati i mosaici dell’artista fiorentino di origine siciliana, Eduardo di Giovanni. Per molti anni ha lavorato nel mondo della moda, con importanti griffe internazionali, coordinatore sfilate di Gucci. I numerosi viaggi di lavoro hanno contribuito ad alimentare il suo interesse per l’arte, il colore la ricerca estetica.
30 anni fa dopo un viaggio a Barcellona, l’artista rimase affascinato dalla tecnica di Antonio Gaudi’, trencadis, basata su frammenti irregolari di ceramica e vetro. Di Giovanni con uno stile suo personale, ha reinterpretato questa tecnica, con colori vivaci, con soggetti ispirati alla natura e il modo animale. La sua produzione comprende gatti, pesci, pappagalli, cavallucci marini. Nelle sue opere l’irregolarità delle tessere diventano un elemento espressivo e una metafora della imperfezione umana, intesa come forza capace di generare cambiamento e creatività. Attualmente sta realizzando insieme all’artista Andreina Giorgia Carpenito, un mosaico monumentale nella Chiesa di Santo Spirito all’Indicatore su una superficie di 3.000 metri quadrati.
Saranno esposte le opere dell’incisore colombiano Rafael Nunez, che vive a Bologna da vari anni. Nunez, ha conseguito: Degree in fine Arts alla University National della Colombia a Bogotà, Education Art travel in Italia, diploma in pittura a Academy of fine art di Bologna. Ha realizzato esposizioni in importanti Gallerie in Colombia, Equador, Italia, Svizzera. Presenta alla Fornace una serie di opere 35/40 circa realizzate su carta “Fabriano realizzate con la tecnica dell’inchiostro di china. “Fenomenologia della Trasfigurazione”, la prosecuzione naturale della precedente “Methamorphye”. Mette in evidenza l’importanza del disegno, la struttura essenziale della pittura, attraverso l’energia sprigionata dalle sue chine snervando la carta portandola ad un estremo logoramento. Il suo obbiettivo è di far scaturire una nuova “entità” proveniente da un universo o geografia estinta rimasta nell’oblio. Dall’inchiostro emerge una infinita esplosione di mondi creature inesistenti che rilevandosi sulla superficie esigono uno spazio di evoluzione autonoma. Un racconto immaginario nato da un piccolo gesto d’impulso, che di carta in carta cerca nuovi equilibri nuove geometrie, dinamiche esistenziali all’interno di una realtà Altra”.
“ Le avventure di Pinocchio“, del grande illustratore Roberto Innocenti, saranno le opere esposte nelle sale della Fornace. Innocenti, nato nel 1940 in una piccola città italiana vicino a Firenze, ha lasciato la scuola all’età di 13 anni lavorando in una acciaieria, per contribuire al reddito famigliare. A 18 anni si trasferisce a Roma, dove trova lavoro in uno studio di animazione. Autodidatta comincia con la creazione di manifesti per cinema e teatri. A 30 anni inizia la sua carriera di illustratore di libri soprattutto per l’infanzia. Ha suscitato grande ammirazione sia in Europa che negli Stai Uniti con il libro co-scritto Rose bianche, un libro illustrato sul tema dell’Olocausto. E’conosciuto in tutto il mondo, celebri i suoi libri illustrati, realizzati in una raffinatezza assoluta: Schiaccianoci, Cenerentola, Un canto di Natale, L’ultima spiaggia, La storia di Erica. Ha conseguito riconoscimenti internazionali: Premio Mildred L.Batchelder, il Best Foreign Picture Book conferito dalla Japan School Library Association. Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso premio Hans Christian Andersen come migliore illustratore, unico italiano a ricevere questo riconoscimento.
“Una mostra da non perdere, da ammirare sicuramente” invita e conclude la Presidente Lorella Consorti.
La mostra ha il patrocinio del Comune di Capraia e Limite e proseguirà fino al 19 settembre 2026, con le usuali aperture dalle 17 ,00 alle 19,00 dal giovedì alla domenica.
Sabato 12 settembre alle ore 17,00, nel contesto della mostra, verrà presentato il libro “Non bastano le settimane“ dell’autore Andrea Zicchella.
Periodo: dal 5 al 19 settembre 2026
Dove: Fornace Pasquinucci A.P.S Piazza Dori a Capraia Fiorentina (FI)
Informazioni:

rammenti che dialogano la mostra 2026
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