Teatro Firenze

venerdì 16 Ottobre 2015

I colori di Buenos Aires accendono la trentesima stagione del Teatro di Cestello

Donatella Alamprese

Donatella Alamprese

Un angolo di Argentina a Firenze inaugura venerdì 16 ottobre, alle 20,45,  la trentesima stagione del Teatro di Cestello, con il debutto in prima nazionale del nuovo spettacolo di Donatella Alamprese “De tacos y carmin”, con tacchi e rossetto, ovvero “Il tango raccontato dall’altra metà del cielo”.

La vita notturna di Buenos Aires è ricca di sfumature che si esprimono nei diversi locali che la città offre, nel centro, nelle periferie, e fuori dai bar e dalle cantine nelle strade stesse, dove governano su tutto la sensualità e la passione del tango.

Corpi che danzano avvinghiati raccontando l’amore in tutta la sua potenza e in tutta la sua drammaticità, voci che cantano narrando storie di donne e di uomini, di incontri, separazioni, di forza e fragilità. Un frammento di quelle notti argentine, le loro poesie, i loro profumi, avvolgerà venerdì 16 ottobre l’intimo salotto del Teatro di Cestello, nell’Oltrarno fiorentino, dove a raccontarsi saranno le donne del tango, le protagoniste femminile di queste storie di ieri e di oggi, affascinanti e sonore, attraverso la voce inconfondibile e preziosa di Donatella Alamprese, una star mondiale del genere, accompagnata in scena dalla narrazione di Rubén Andrés Costanzo e dalla chitarra di Marco Giacomini.

In cent’anni di vita del tango, il contributo artistico della donna è stato fondamentale. E’ grazie alla voce della cantante Flora Rodriguez che  il tango argentino sbarca in Europa nel 1907 e dietro questa pioniera migliaia di donne hanno poi creato ed interpretato il tango, inizialmente anche con pseudonimi maschili. Oggi, con  Donatella Alamprese, il pubblico avrà l’occasione di percorrere Buenos Aires, città magica, guidato da donne che hanno forgiato con musiche e parole l’anima profonda della gente argentina, dagli albori fino alle compositrici contemporanee con le quali la nostra stessa protagonista collabora.

Prenotazioni 055.294609, prenotazioni@teatrocestello.it

Fonte: Ufficio Stampa

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