Teatro San Gimignano

da giovedì 30 Luglio 2026 a domenica 2 Agosto 2026

Festival Orizzonti Verticali edizione 2026 a San Gimignano

Torna a San Gimignano Orizzonti Verticali, il festival dedicato ai linguaggi della scena contemporanea che dal 30 luglio al 2 agosto 2026 celebra la sua quattordicesima edizione con un programma multidisciplinare che intreccia teatro, danza, musica, performance e installazioni. In quattro giorni sono in calendario 23 appuntamenti distribuiti nei luoghi più suggestivi della città, trasformando il centro storico medievale in uno spazio di incontro tra patrimonio e contemporaneità.

L’edizione 2026 segna l’inizio di una nuova fase per il festival. «Si è conclusa la collaborazione con la Fondazione Fabbrica Europa, che dal 2016 ha contribuito in modo significativo alla crescita di Orizzonti Verticali – spiegano i direttori artistici Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari –. Abbiamo accolto questo cambiamento con rammarico, ma anche con la determinazione di garantire continuità al progetto nonostante le ridotte risorse economiche».

Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figurano la prima nazionale di A voce nuda, recital per voce sola del soprano Monica Benvenuti (31 luglio), il concerto dell’Accademia Musicale Chigiana con il violoncellista David Geringas e il pianista Ian Fountain, dedicato a Beethoven e Henze, e l’omaggio della Compagnia Krypton a Giancarlo Cauteruccio con l’installazione Laboratorio per l’addestramento della luce, affiancata dalla performance immersiva Bodyscaping: Corpi di guerra, ispirata all’Otello di Shakespeare.

Grande spazio anche alla danza contemporanea con la prima nazionale dello spettacolo itinerante Ex Tempore, produzione di Giardino Chiuso con la coreografia di Jennifer Rosati, e con la presenza della Compagnia Arearea, protagonista con Fioriture Autoritratte. In prima regionale sarà inoltre proposto L’imputato non è colpevole, spettacolo ispirato al processo a Talaat Pascià e dedicato alla memoria del genocidio armeno.

Confermata anche OV OFF Sound, la sezione dedicata ai nuovi linguaggi musicali e alle giovani generazioni, che animerà la Rocca di Montestaffoli con concerti e dj set. Ospiterà in anteprima un concerto della manifestazione Degusta in jazz.

Il festival, curato dalla Compagnia Giardino Chiuso, è realizzato con il sostegno del Comune di San Gimignano, della Regione Toscana e di Banca Cambiano, in collaborazione con Galleria Continua, Fondazione Accademia Musicale Chigiana e Opera Laboratori, che il 31 luglio proporrà l’iniziativa Tra teatro e musei, con apertura straordinaria serale dei Musei Civici.

Tra le novità più significative c’è l’ampliamento del progetto oltre San Gimignano. Dal 10 al 22 agosto, infatti, Orizzonti Verticali approderà anche a Castiglione d’Orcia con Alba e Tramonto, primo passo verso un festival diffuso che unisce due territori patrimonio UNESCO attraversati dalla Via Francigena.

Il festival si aprirà giovedì 30 luglio con l’installazione Laboratorio per l’addestramento della luce, omaggio della Compagnia Krypton a Giancarlo Cauteruccio, che inaugurerà il percorso artistico di Orizzonti Verticali. La giornata proseguirà con la danza di Sokubaku, dedicata ai temi del legame e della dipendenza affettiva, e con la performance immersiva Bodyscaping: Corpi di guerra, ispirata all’Otello di Shakespeare. In serata, nella Chiesa di Sant’Agostino, il concerto dell’Accademia Musicale Chigiana vedrà protagonisti il violoncellista David Geringas e il pianista Ian Fountain in un programma dedicato a Beethoven e Henze.

Venerdì 31 luglio sarà la giornata di Tra teatro e musei, con l’apertura straordinaria serale dei Musei Civici. Il programma comprende l’inaugurazione dell’installazione immersiva Embracing Places – Abbraccia un borgo, la prima nazionale del recital A voce nuda con il soprano Monica Benvenuti, la prima nazionale dello spettacolo itinerante di danza Ex Tempore e, in prima regionale, lo spettacolo teatrale L’imputato non è colpevole, ispirato al processo a Talaat Pascià e dedicato alla memoria del genocidio armeno.

Il 1° agosto Monica Benvenuti condurrà un workshop aperto sulla vocalità, mentre in serata tornerà Ex Tempore e la Compagnia Arearea presenterà Fioriture Autoritratte, spettacolo che riflette sul rapporto tra identità, natura e trasformazione.

Conclusione domenica 2 agosto con Gli indistinti confini, produzione di Giardino Chiuso e Associazione Atopos ispirata alle Metamorfosi di Ovidio, un lavoro coreografico dedicato al tema del cambiamento e dell’identità.

Ad accompagnare il festival per tutta la durata della manifestazione, alla Rocca di Montestaffoli, ci sarà RISTOV, il punto ristoro del festival. Con la collaborazione del Ristorante I Quattro Gatti e Birreria di Pietrafitta.

PROGRAMMA & Schede

Giovedì 30 luglio
h 16:00 – INSTALLAZIONE – creazione originale
SALA CANCELLERIA
COMPAGNIA TEATRALE KRYPTON
LABORATORIO PER L’ADDESTRAMENTO DELLA LUCE
Omaggio a Giancarlo Cauteruccio
A cura di Stefano Fake e Massimo Bevilacqua

Laboratorio per l’addestramento della luce nasce come omaggio a Giancarlo Cauteruccio, artista visionario, regista, fondatore di Krypton e figura centrale dell’avanguardia teatrale italiana. Il titolo riprende una delle formule più emblematiche del suo percorso creativo: un nome che attraversa molti dei suoi lavori installativi e che racchiude, con forza poetica, l’idea di una luce non semplicemente utilizzata, ma interrogata, guidata, allenata a diventare materia scenica, pensiero, architettura dello sguardo.

L’installazione, che nasce dalla consolidata collaborazione tra la Compagnia Krypton e la Compagnia Giardino Chiuso ed è curata da Stefano Fake e Massimo Bevilacqua, non intende costruire una commemorazione statica, ma un ambiente vivo, un attraversamento sensibile della poetica di Cauteruccio. La luce diventa presenza, memoria, corpo immateriale; lo spazio si trasforma in un campo percettivo in cui visione, suono, immagine e architettura dialogano come elementi di una drammaturgia espansa.

Per oltre quarant’anni Cauteruccio ha ridefinito il linguaggio della scena italiana, aprendo il teatro all’incontro con le tecnologie, con il video, con il laser, con le architetture luminose, con la musica e con gli ambienti immersivi. Quando il rapporto tra arte e tecnologia era ancora un territorio di frontiera, Krypton ne faceva già materia viva della creazione. La scena non era più soltanto luogo della rappresentazione, ma organismo sensoriale, spazio da abitare, macchina poetica capace di mettere in relazione corpo, immagine, luce e spettatore.

In questo senso, Laboratorio per l’addestramento della luce si pone come dispositivo di memoria attiva. Non un archivio, ma una riaccensione. Non una citazione nostalgica, ma un gesto che prova a restituire la tensione originaria di quella ricerca: l’urgenza di spingere il teatro oltre i propri confini, di farlo sconfinare nell’installazione, nell’arte visiva, nella musica, nella percezione totale dello spazio.

La presenza di Stefano Fake, allievo di Cauteruccio e suo storico collaboratore, insieme a Massimo Bevilacqua, anch’egli storico collaboratore e membro attivo della Compagnia Krypton, diretta da Fulvio Cauteruccio, costruisce un ponte tra eredità e futuro. L’opera nasce da una prossimità reale con il suo immaginario, ma anche dalla necessità di rimetterlo in movimento, di consegnarlo al presente come materia ancora fertile, ancora capace di generare visioni.

Nel contesto di Orizzonti Verticali, festival che a San Gimignano intreccia arti performative, spazio urbano e paesaggio, e che negli anni ha ospitato molte opere di Giancarlo Cauteruccio e di Krypton, questo omaggio assume un valore ulteriore. La verticalità della città, la stratificazione della sua memoria e la forza architettonica dei suoi luoghi sono da sempre il terreno ideale per accogliere una ricerca fondata sulla trasformazione dello spazio attraverso la luce. Qui la poetica di Cauteruccio torna a farsi esperienza: non racconto di ciò che è stato, ma apparizione di ciò che continua ad agire.

h 17:00 e h 18:30 – DANZA – creazione originale
GALLERIA CONTINUA
GIARDINO CHIUSO/RAW TALES COMPANY
SOKUBAKU
coreografia di Lorenzo Di Rocco e Henry Tanzini
con Lorenzo Di Rocco e Misia Sarti
produzione Raw Tales Company, Giardino Chiuso

Sokubaku (束縛), termine giapponese che significa “vincolo” o “costrizione”, indaga la dipendenza affettiva e le dinamiche di potere nelle relazioni umane. Attraverso un linguaggio fisico basato sul contatto, sul peso condiviso, sulla continua negoziazione tra i corpi. Il progetto esplora il confine tra cura e controllo, sostegno e costrizione. Un lavoro che osserva il legame come spazio di continua trasformazione, dove nessuna posizione rimane stabile.
Ingresso gratuito

dalle h 17:30 alle h 18:30 – TEATRO
GALLERIA CONTINUA
COMPAGNIA TEATRALE KRYPTON
BODYSCAPING: CORPI DI GUERRA
un progetto di Compagnia Teatrale Krypton
ideazione e regia Massimo Bevilacqua e Fulvio Cauteruccio
una performance-experience con Flavia Pezzo
performer Vanessa Mattei Scarpaccini, Massimo Bevilacqua
video VR in 360° Alessio Bianciardi
consulenza drammaturgia digitale Margherita Landi
in collaborazione con la sezione di Musica Elettronica e Nuove Tecnologie del Conservatorio “L. Cherubini”

Bodyscaping: Corpi di Guerra è una performance immersiva che intreccia la tragedia shakespeariana dell’Otello con le tensioni contemporanee scaturite dalla violenza sulle donne nelle società odierne. Una riflessione sensoriale e politica sulla fragilità della fiducia, sulla manipolazione dell’identità e sulla violenza del sospetto. Bodyscaping: Corpi di Guerra vuole affrontare la guerra dell’identità, dove il corpo diventa campo di battaglia non solo fisico ma anche simbolico. Il testo e la struttura si ispirano alla tragedia di Otello, ma trasposta in un contesto contemporaneo, dove amore, fiducia, tradimento e manipolazione si intrecciano con la frattura culturale e politica.

Otello non è più solo il Moro di Venezia. È il combattente lacerato, l’uomo ibrido, il ponte instabile tra due mondi che si rifiutano; un uomo diviso tra mondi inconciliabili, amato e rifiutato da entrambi. Desdemona diventa il corpo sacrificale, corpo desiderato e ucciso per una verità fabbricata. Iago si incarna nella voce della propaganda, nelle narrazioni tossiche, nei bias cognitivi che trasformano l’amore in sospetto, la convivenza in conflitto. Iago è ovunque: nelle voci, nelle notizie, nelle interpretazioni forzate, nei discorsi che alimentano la guerra dell’altro.

Lo spettatore è immerso in un paesaggio visivo reale e virtuale che fonde realtà e allucinazione: architetture distrutte, checkpoint, corpi violati, volti turbati. I performer plasmano lo spazio reale: ogni gesto è pressione, attrito, detonazione sonora. Una sola attrice, attraversata da più voci e personaggi, dà corpo al dramma: ora madre, ora amante, ora nemico. La performance si sviluppa come un processo di disintegrazione: delle immagini, delle parole, delle certezze. Un viaggio tragico e carnale nel cuore della guerra quotidiana, dove il tradimento non è solo tra individui, ma tra popoli, e la domanda non è più “chi ha ragione”, ma “può esistere ancora una verità che non uccide?”

Attraverso una drammaturgia sensoriale e partecipativa, Bodyscaping trasforma la percezione della violenza sulla donna da narrazione distante a vibrazione tangibile, costringendo il pubblico a un’esperienza che non si può ignorare. Un corpo collettivo, un paesaggio umano ferito, una memoria che si iscrive nella pelle e nell’aria.
Ingresso a pagamento (Euro 5 biglietto unico) – Prenotazione obbligatoria – Massimo 10 spettatori a volta

h 21:15 – MUSICA
CHIESA DI SANT’AGOSTINO
ACCADEMIA MUSICALE CHIGIANA
LUDWIG VAN BEETHOVEN SONATE/HANS WERNER HENZE SERENATA
DAVID GERINGAS violoncello
IAN FOUNTAIN pianoforte
Integrale delle Sonate di Beethoven per violoncello e pianoforte (Parte II)
con “concezione originale” di Serenata e Epitaph di H.W. Henze
Ludwig van Beethoven Sonata n. 2 in Sol minore op. 5 n. 2
Ludwig van Beethoven Sonata in Fa maggiore op. 17 (originale per corno e pianoforte)
Ludwig van Beethoven Sonata n. 5 in Re maggiore op. 102 n. 2
Ludwig van Beethoven 12 Variazioni in Fa maggiore op. 66 sul tema Ein Madchen oder Weibchen da “Die Zauberflöte” di Mozart
Hans Werner Henze Serenata
INGRESSO libero – Prenotazione obbligatoria

Venerdì 31 luglio
Tra teatro e musei
giornata di apertura serale straordinaria dei Musei Civici di San Gimignano.

h 16:00 – INSTALLAZIONE VR
COMPLESSO MUSEALE DI SANTA CHIARA
GIARDINO CHIUSO
INAUGURAZIONE POSTAZIONE
EMBRACING PLACES – ABBRACCIA UN BORGO
ideazione Margherita Landi, Agnese Lanza
co-progettazione Massimo Bevilacqua
regia VR Margherita Landi

Hanno generosamente donato i loro abbracci: Chiara Salvadori, Nicola Bochicchio, Beatrice Boldrini, Antonella Artini, Genziana Pompei, Simona Cifariello, Nicolas Di Paolantonio, Nadia Di Paolantonio, Maria Luisa Farsi, Eddo Bartali, Gabriele Bartali, Sofia Bartali, Alessandra Padelletti Coda, Alessia Aliraj, Antonio Capotondi, Claudio Capotondi, Antonio Caprio, Irene Fiesoli, Marco Fiesoli, Agnese Lanza, Margherita Landi, Arianna Mugnaini, Oriana Rocchi, Giuseppina Stupore, Lorenzo Castiglione, Vittoria Colabove, Giulia Colantonio. Documentazione video Andrea Montagnani. Riprese aeree Nuri Rashid. Produzione Giardino Chiuso con il contributo di MiC Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU in collaborazione con DIDA – Dipartimento di Architettura | Università degli studi di Firenze, Comune di San Gimignano – Assessorato alla Cultura, Comune di Colle di Val d’Elsa, Comune di Calenzano. Main partner Gold Enterprise. Progetto vincitore della Menzione Onoraria al CultTech per ArsElectronica Award 2024 – Vienna, finalista al Fedora Prize | Digital.

h 18:00 – MUSICA
SAN LORENZO IN PONTE
MONICA BENVENUTI
A VOCE NUDA
MONICA BENVENUTI voce
Morton Feldman Only (voce sola), 1947
Luigi Nono La fabbrica illuminata (voce e nastro) 1964
Sylvano Bussotti La CathyCanta (voce sola) 2007, scritto per Monica Benvenuti
John Cage Aria (voce e oggetti) 1958
Luigi Esposito In atto di grazia (solo voice) 2012, scritto per Monica Benvenuti
PRIMA NAZIONALE
INGRESSO A PAGAMENTO (Biglietti: intero 10 euro – ridotto 8 euro)

“A voce nuda” è un recital per voce sola che ha debuttato a Stoccolma nel 2025 e che viene ora per la prima volta proposto in Italia. I compositori sono esponenti molto noti dell’avanguardia musicale del secondo Novecento (Luigi Nono, John Cage, Morton Feldmann), a cui si affiancano due brani scritti per Monica Benvenuti da Sylvano Bussotti – con cui ha collaborato per circa 20 anni – e da Luigi Esposito.

h 19:00 – DANZA ITINERANTE
Piazza della Cisterna – Piazza del Duomo – Piazza delle Erbe
GIARDINO CHIUSO/JENNIFER ROSATI/THE GATE
EX TEMPORE
coreografia Jennifer Lavinia Rosati
interpreti Jennifer Lavinia Rosati, Lorenzo Paoli, Noemi Carletti, Linda Vitale, Duccio Neri, Misia Sarti, Letizia Cossari, Noemi Catarzi, Riccardo Di Frangia, Irene Boncivinni
produzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali, The Gate
con il sostegno di Regione Toscana, Comune di San Gimignano_Assessorato alla Cultura
in collaborazione con The Gate Florence Dance Urban School
PRIMA NAZIONALE

EX TEMPORE è uno spettacolo itinerante che indaga l’istante in cui il corpo risponde a uno stimolo prima che il pensiero ne definisca la forma. Il corpo diventa materia prima della composizione: una presenza sensibile e mutevole da cui emergono movimenti, relazioni e geometrie in continua trasformazione. Ispirato alle figure generate dalle onde di Faraday sulla superficie dell’acqua, lo spettacolo esplora il passaggio dall’impulso alla forma, dall’istinto all’organizzazione del movimento. Forme e traiettorie collettive affiorano e si dissolvono nello spazio, dando vita a un paesaggio coreografico in costante metamorfosi. Un’esperienza immersiva che invita il pubblico a seguire il dialogo tra caos e ordine, tra immediatezza e composizione.
EVENTO GRATUITO

h 21:00 – TEATRO
SALA DANTE
GIARDINO CHIUSO
L’IMPUTATO NON È COLPEVOLE
Liberamente ispirato agli Atti del processo “Talaat Pascià”
messa in scena Tuccio Guicciardini, Patrizia de Bari
riduzione teatrale Tuccio Guicciardini
interpreti Michele Andrei, Matteo Nigi
voci offIgor Horvat, Alessio Martinoli
costumi Marilù Sasso
consulenza storico documentaristica Fulvio Cortese
consulenza per la lingua armena Elen Adamyan
foto Francesca Di Giuseppe, Sofia Giuntini
produzione Compagnia Giardino Chiuso, Fondazione Fabbrica Europa
con il contributo di MiC Ministero della cultura, Regione Toscana, Comune di San
Gimignano_Assessorato alla Cultura
con il patrocinio di Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia e Unione degli Armeni d’Italia
PRIMA REGIONALE
INGRESSO A PAGAMENTO (Biglietti: intero 10 euro – ridotto 8 euro)

Il 15 marzo 1921 un turco corpulento cammina per le strade di Berlino. Uno studente armeno, Soghomon Tehlirian, lo raggiunge e lo colpisce mortalmente con una pallottola. La vittima era Talaat Pascià, già Ministro degli Interni e uomo forte del governo dei “Giovani Turchi”, rifugiatosi in Germania dopo la sconfitta dell’impero ottomano nel primo conflitto mondiale e ritenuto il principale responsabile del genocidio armeno. Qualche mese dopo, il 2 e 3 giugno 1921, dinanzi alla Corte d’Assise del Tribunale di Berlino, viene celebrato il processo a carico di Tehlirian: dopo un intenso e drammatico dibattimento lo studente armeno viene assolto.

Ripercorrere oggi gli atti di quel clamoroso processo, cercando di capire perché un omicida venne assolto e la sua vittima moralmente condannata, consente di cogliere, accanto alle motivazioni politiche da cui scaturì quella sentenza, una serie di inconfutabili dati storici che rendono tuttora attuale e non archiviabile la questione armena. Nella riduzione degli atti processuali, la compagnia mette a fuoco l’intenso interrogatorio di Tehlirian, dove emergono gli orrendi racconti dei massacri perpetuati dai turchi verso la popolazione armena e la continua e inesauribile sofferenza del giovane studente, che lo porterà ad una soluzione drammatica ma “necessaria”. Uno spettacolo che dà voce alla storia e alla natura, molte volte inconcepibile, dell’uomo. L’ambientazione scenica è scarna, essenziale. I due protagonisti, l’imputato e il Presidente, sono volutamente astratti, fuori da ogni contesto temporale, per sottolineare l’universalità e la ripetitività delle storture e delle aberrazioni umane.

Le parole prendono corpo e si concretizzano, nude, come testimonianza scolpita nella pietra. La linea drammaturgica porta ad un quesito fondamentale per le nostre coscienze: quale giustizia è giusta? Quella dei codici, delle norme e delle leggi scritte o quella di un’umanità “universale”, una giustizia intima, che nasce dall’anima. La ricerca di ristabilire quanto meno un’idea plausibile di giustizia, affinché la storia non diventi una farsa totale. Nella ricorrenza del centenario dell’avvenimento, la compagnia Giardino Chiuso vince il bando promosso dalla Fondazione Toscana Spettacolo e Regione Toscana “Così vicini, così remoti. Nuovo idee per un teatro a distanza” e produce la digitalizzazione dello spettacolo in Realtà Virtuale sulla piattaforma Oculus fruibile con i nuovi visori VR.

Sabato 01 agosto
h 11:00 – MUSICA
SALA DANZA Viale Garibaldi 2/A
MONICA BENVENUTI
WORKSHOP
(A pagamento Euro 20,00)
Si propone un workshop aperto a tutti coloro che desiderano imparare a valorizzare la propria vocalità, anche principianti e amatori. La voce umana è uno strumento in grado di esprimere l’identità di ogni individuo e, con la propria capacità di produrre suoni grazie alla risonanza del corpo, manifesta una vasta gamma di funzioni, dalle forme più semplici di comunicazione verbale a quelle più complesse legate ai linguaggi musicali. L’approccio didattico è trasversale e aperto, inclusivo della formazione sia accademica, sia empirica. Il percorso formativo consiste in una riflessione sulla vocalità in maniera aperta, sensibile a contributi molteplici, focalizzata su temi che possono essere individuati e proposti anche dagli stessi studenti.

h 18:00 – DANZA ITINERANTE
Piazza della Cisterna – Piazza del Duomo – Piazza delle Erbe
GIARDINO CHIUSO/JENNIFER ROSATI/THE GATE
EX TEMPORE
coreografia Jennifer Lavinia Rosati
interpreti Jennifer Lavinia Rosati, Lorenzo Paoli, Noemi Carletti, Linda Vitale, Duccio Neri, Misia Sarti, Letizia Cossari, Noemi Catarzi, Riccardo Di Frangia, Irene Boncivinni
produzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali, The Gate
con il sostegno di Regione Toscana, Comune di San Gimignano_Assessorato alla Cultura
in collaborazione con The Gate Florence Dance Urban School
PRIMA NAZIONALE
EVENTO GRATUITO

EX TEMPORE è uno spettacolo itinerante che indaga l’istante in cui il corpo risponde a uno stimolo prima che il pensiero ne definisca la forma. Il corpo diventa materia prima della composizione: una presenza sensibile e mutevole da cui emergono movimenti, relazioni e geometrie in continua trasformazione. Ispirato alle figure generate dalle onde di Faraday sulla superficie dell’acqua, lo spettacolo esplora il passaggio dall’impulso alla forma, dall’istinto all’organizzazione del movimento. Forme e traiettorie collettive affiorano e si dissolvono nello spazio, dando vita a un paesaggio coreografico in costante metamorfosi. Un’esperienza immersiva che invita il pubblico a seguire il dialogo tra caos e ordine, tra immediatezza e composizione.

h 19.00 – DANZA
ROCCA DI MONTESTAFFOLI
AREAREA
FIORITURE AUTORITRATTE
coreografia e danza Irene Ferrara, Marco Pericoli
musiche Marin Marais
residenze Progetto Raccont/ARTI caring Stories by Arts di Associazione Espressione Est
progetto Per-Forma a cura di Quarantasettezeroquattro
produzione Compagnia Arearea 2023
accompagnamento al progetto Marta Bevilacqua
INGRESSO A PAGAMENTO (Biglietti: intero 10 euro – ridotto 8 euro)

Un vaso, due danzatori fioriscono e sfioriscono, a tratti appassiscono solitari e a tratti si ritrovano a danzare insieme, con i piedi nella terra di un piccolo giardino condiviso. Si prendono cura di sé, come giardinieri dei propri fiori. Pieni di cura verso dentro ma anche di curiosità verso fuori. Restare in quel giardino e resistere alla tentazione o mettere piedi e radici in quella terra che è l’umanità? Chi è il giardino e chi è il giardiniere? Abbiamo piedi o radici?

Domenica 02 agosto
h 18:00 – DANZA – Creazione originale
ROCCA DI MONTESTAFFOLI
GIARDINO CHIUSO/ASSOCIAZIONE ATOPOS
GLI INDISTINTI CONFINI
liberamente ispirato a Le Metamorfosi di Ovidio
regia e coreografia Irene Stracciati
interpretazione e collaborazione Eleonora Bocci, Caterina Bianciardi, Marta Carapelli, Chloe Frusciante, Virginia Guerrini, Cristian Sapienza, Antonietta Russo, Barbara Pucci
produzione Associazione Atopos, Giardino Chiuso
in collaborazione con Associazione Riabilita
con il sostegno di Regione Toscana
INGRESSO A PAGAMENTO (Biglietti: intero 10 euro – ridotto 8 euro)

Lo spettacolo non mette in scena la metamorfosi ma la assume come condizione inevitabile. I corpi non interpretano personaggi. Attraversano stati. Perdono forma, ne acquisiscono un’altra, costruiscono organismi collettivi, si separano. Ogni equilibrio è provvisorio. Ogni immagine è già sul punto di scomparire. Il lavoro indaga i confini e cosa succede se un confine smette di funzionare. Esiste una violenza sottile nel bisogno umano di dare un nome definitivo alle cose. Il controllo. Forse esiste una forma più sofisticata di intelligenza: abitare l’incertezza senza trasformarla immediatamente in una risposta. Accettare che l’identità sia un fenomeno instabile e che la trasformazione non rappresenti una disgrazia ma il suo stato naturale. Non affermiamo questa ipotesi, la esponiamo, come si espone il corpo, senza garantire che rimanga identica a se stessa.

Dal 30 luglio al 2 agosto 2026 dalle ore 11:00 alle ore 15:00 e dalle 17:00 alle 2:00 presso la ROCCA DI MONTESTAFFOLI sarà aperto RISTOV, punto ristoro del Festival Orizzonti Verticali.
30.07 – MUSICA
ROCCA DI MONTESTAFFOLI
OV OFFSOUND
h 18:00 GIOVANNI MILANI – SAX SOLO
h 20:00 GLI HERMANOS – DJ SET
INGRESSO GRATUITO

31.07 – MUSICA
ROCCA DI MONTESTAFFOLI
OV OFFSOUND
h 18:00 SLOWAXX FEAT. GIOVANNI MILANI – DJ SET + LIVE SAX
h 22:00 FRANCESCO FARFA DANCE SESSION – DJ SET
INGRESSO GRATUITO

01.08 – MUSICA
ROCCA DI MONTESTAFFOLI
OV OFFSOUND
h 20:00 MATTEO BAGNI E GLI FMD – LIVE BAND
h 21:30 JINGOBILOBA – LIVE BAND
h 23:00 DIDJIEDOO – DJ SET
INGRESSO GRATUITO

02.08 – MUSICA
ROCCA DI MONTESTAFFOLI
OV OFFSOUND
h 19:00 DEGUSTA IN JAZZ – LIVE BAND Duo Gabriel Volpi & Gaia Schirò
h 20:30 BORIS BORIS – DJ SET
h 21:30 IRASHI B2B TITO – DJ SET
h 22:30 GJEFE – DJ set
INGRESSO GRATUITO

Tutti i dettagli, compreso informazioni e prenotazioni su www.giardinochiuso.com

Programma completo di Orizzonti Verticali 2026

Fonte: Ufficio Stampa

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