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Spettacoli Livorno

da venerdì 31 luglio 2020 a giovedì 6 agosto 2020

Festival Capraia Musica XV edizione

Dal 31 luglio al 6 agosto 2020 si svolgerà la XV edizione del Festival “Capraia Musica” e sarà un’occasione per poter ascoltare musica dal vivo in un triste periodo in cui la pandemia provocata dal Covid-19 ha obbligato ad annullare la maggior parte delle rassegne musicali estive nel nostro Paese

La musica si è fermata, ma non è morta. E ora riprende, con fatica, ma riprende. E mai come adesso le persone hanno bisogno non solo di tornare a vivere, ma anche di provare gioia davanti alla bellezza che l’arte sa donare. E anche la musica, la grande musica, è pronta per donare nuovamente emozioni e felicità. Ed è quello che si prefigge di fare il Festival Capraia Musica, giunto alla quindicesima edizione, uno dei pochissimi appuntamenti estivi che la terribile pandemia e tutti i rischi ad essa connessi possono permettere di vedere ancora realizzati.

Per questo motivo, onde affrontare al meglio l’emergenza Covid-19, l’edizione di quest’anno si terrà all’aperto e prevede, dal 31 luglio al 6 agosto 2020, la presenza di cinque appuntamenti che hanno lo scopo non solo proporre altrettanti artisti di fama internazionale che hanno accettato con entusiasmo di prendere parte a questa rassegna, ma anche di valorizzare le bellezze culturali e paesaggistiche dell’isola. Infatti, uno di questi cinque appuntamenti darà la possibilità di prendere parte a un breve trekking, seguito da un concerto di musica solistica, senza contare che per la prima volta ci sarà un concerto al tramonto all’interno di una grotta dell’isola, con il pubblico che assisterà su alcune barche, nel pieno rispetto delle norme in atto per contrastare il virus.

Mercoledì 5 agosto ci sarà, infine, l’appuntamento con il trekking mattutino: alle ore 8,30 una guida accompagnerà le persone fino alla Chiesa di Santo Stefano, illustrando le caratteristiche architettonico-paesaggistiche del luogo.

A causa di un improvviso contrattempo, il concerto del 5 agosto 2020 del Capraia Musica Festival, in programma alle ore 22,00 nel Chiostro di Sant’Antonio con il violoncellista Vittorio Ceccanti, è stato annullato. Al suo posto, il giorno successivo, 6 agosto 2020 alle ore 22,00, sempre nel Chiostro di Sant’Antonio, ci sarà il concerto del duo Giuseppe Barutti al violoncello & Valter Favero al clavicembalo con musiche di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi.

La finalità di questo programma corto ma denso, come si può evincere, è quello di dosare l’aspetto naturale e architettonico dell’isola con quello squisitamente musicale, in modo da poter coinvolgere e interessare più persone e turisti.

PROGRAMMA
venerdì 31 luglio ore 22,00 – Chiostro di Sant’Antonio
Luis Lanzarin sax
Claudio Cecchetto fisarmonica
Johann Sebastian Bach Variazioni su Corale
Antonio Vivaldi Adagio dall’Inverno
Jean-Baptiste Lully Air tendre et Courante

Sabato 1° agosto ore 22,00 – Chiostro di Sant’Antonio
Franco Mezzena violino
Claudio Piastra chitarra
Niccolò Paganini Sonata I dal Centone di Sonate
Mauro Giuliani Gran Duo Concertante op. 85
Niccolò Paganini Sonata concertata
Astor Piazzolla Cafè 1930 – Bordel 1900

Lunedì 3 agosto ore 20,00 – Concerto sul mare presso la “Grotta al cavallo”
Gianluca Campi fisarmonica
Antonio Vivaldi Allegro dall’Inverno
Johann Strauss figlio Voci di Primavera/variazioni
Niccolò Paganini Capriccio n. 21 “La Campanella”
Gioacchino Rossini Cavatina di Figaro
Ivan Larionov Kalinka
Vittorio Monti Czardas
Johannes Brahms Danza ungherese
Anonimo russo Oci ciornie

Mercoledì 5 agosto ore 8,30 – Chiesa di Santo Stefano trekking 

Giovedì 6 agosto ore 22,00 – Chiostro di Sant’Antonio

Giuseppe Barutti violoncello
Valter Favero clavicembalo

Johann Sebastian Bach Sonata n. 1 in sol maggiore BWV 1027
Antonio Vivaldi Sonata n. 3 in la minore RV 43
Johann Sebastian Bach Sonata n. 3 in sol minore BWV 1029
Antonio Vivaldi Sonata n. 5 in mi minore RV 40

GLI ARTISTI

Luis Lanzarini diplomato in sassofono a 19 anni con il M° Giampaoletti, ha conseguito poi il Diploma Accademico di Secondo Livello con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato inoltre Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto con il M° Libertucci. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale quali J.M. Londeix, F. Mondelci, M. Marzi, M. Gerboni, C. Delangle, J.Y. Formeau, E. Nestler, ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali ed è stato insignito di vari riconoscimenti di merito. Ha all’attivo concerti in Italia, Russia, Stati Uniti, Brasile, Australia, Lituania, Slovenia, Croazia e Città del Vaticano, esibendosi in prestigiose rassegne quali il “Ravenna Festival”, il XVIII World Saxophone Congress, lo “Stage Internazionale del Sassofono”, il Festival “Asia-Siberia-Europe”, il “Navy Band International Saxophone Symposium” in Washington D.C. Come solista ha interpretato le più significative pagine sassofonistiche (Glazunov, Ibert, Milhaud, Villa-Lobos). Ha collaborato con la Krasnoyarsk Chamber Orchestra, la Bachau Philharmonic Orchestra, l’orchestra del Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste e l’Orchestra Mitteleuropa. Fa parte del MAC Saxophone Quartet con il quale ha all’attivo apprezzatissime incisioni discografiche, ha avviato una prestigiosa collaborazione con il pianista R. Plano (Indiana University) ed è cofondatore di due festival sassofonistici (Pontebba Saxophone Festival e MAC Saxophone Meeting di Riardo – CE). Ha collaborato con artisti quali “Elisa”, “The Kolors”, C. Porter e L. Cottifogli, V. Sivilotti, esibendosi su RAI, Mediaset – Canale 5 e Sky.
Parallelamente al repertorio classico si dedica al versante contemporaneo (hanno composto per lui G. M. Durighello, R. Molinelli, R. Cameron-Wolf, D. Eres Brun, D. Lazzaron, P. Gasparin) ed è promotore di progetti crossover collaborando con artisti come G. Libertucci, A. Mesirca, A. Busettini e Scarlet Quartet. Affianca all’attività̀ di sassofonista quella di docente e direttore. Attualmente dirige l’Orchestra “I Virtuosi della Marca” e l’“Ensemble Chiostro Armonico”.
Ha inciso per EMI, ArteSuono, Audio Records, Diastema. Attualmente è docente di sassofono presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” di Ravenna. Tiene regolarmente masterclass e corsi di perfezionamento in conservatori e accademie italiane e straniere, in modo particolare presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco V.to e il “D. Hvorostovsky Siberian State Institute of Art” con il quale ha stretto un solido rapporto di collaborazione come sassofonista, direttore e docente. È artista endorser Daddario.
www.luislanzarini.com

Claudio Cecchetto ha studiato fisarmonica a bassi tradizionali e a bassi liberi dal 1974 al 1984 con Francesco Salvador con il quale ha ottenuto diversi primi posti in concorsi nazionali di musica d’insieme. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Renzo Ruggeri e Simone Zanchini. Svolge intensa attività artistica, sia in ambito “colto” che nella musica d’intrattenimento. Ha partecipato come 1° fisarmonica o come fisarmonica basso a tournée in Italia, Germania, Svizzera, Canada, Spagna, Francia, collaborando con le orchestre di fisarmoniche dirette dai maestri Bellus e Smeazzetto. Con la compagnia teatrale “Teatro immagine” ha effettuato tournée come musicista e comparsa in Belgio, Grecia e in innumerevoli spettacoli in tutta Italia, ottenendo numerosi primi premi. Con la “Nova Compagnia del Careteo” svolge un lavoro di accompagnamento e ricerca per il mantenimento della musica popolare che lo ha portato a esibirsi in due tournée brasiliane e a incidere un disco per la prestigiosa etichetta EMI. È fondatore e musicista nell’Orchestra della Speranza ONLUS. Collabora con la cantante lirica e pianista Olga Scalone con la quale ha allestito gli spettacoli “Il soldato innamorato” e “Donne InCanto”. È ideatore e organizzatore dell’evento culturale per il “Giorno delle memoria” nel comune di Riese Pio X (TV), un appuntamento che negli anni ha visto la partecipazione di artisti di calibro nazionale e internazionale quali Andrea Lucchesini, Gabriele Mirabassi, Marco Rizzi, Mario Brunello, Guido Barbieri, Alessandro Gatto, Jovica Jovic, Luis Lanzarini.

Franco Mezzena è un violinista e direttore d’orchestra italiano. È titolare di una cattedra di violino al Conservatorio di Bari ed è inoltre direttore artistico e fondatore della “Accademia Mezzogiorno Musicale” di Taranto. Ha studiato con Salvatore Accardo, sotto la cui guida si è diplomato con lode e quindi si è perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena e la Hochschule di Friburgo, in Germania. Ha diretto diverse formazioni: Orchestra Sinfonica di Lubiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra da Camera Milano Classica, Symphonia Perusina, Orchestra Sinfonica di Pescara, Orchestra da Camera “Interpreti Italiani”, Orchestra Filarmonica di Jalisco ecc. È Direttore Artistico del Festival Internazionale “Mezzogiorno in Musica”. È fondatore e Direttore Principale della Viotti Chamber Orchestra. Si è esibito come solista e in varie formazioni da camera in molti teatri e festival internazionali in Europa, U.S.A. Centro e Sud America, Giappone. Di recente si è esibito nuovamente a Roma, nella stagione “I Concerti del Quirinale di Radio 3” in diretta dalla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale e alla Carnegie Hall di New York, dove ha eseguito il Concerto op. 64 di Mendelssohn. Ha suonato con artisti come Salvatore Accardo, Arturo Bonucci, Julius Berger, Bruno Canino, Umberto Cafagna, Edoardo Catemario, Bruno Battisti D’Amario, Roberto Fabbriciani, Rocco Filippini, Severino Gazzelloni, Bruno Giuranna, Johannes Goritzki, per molti anni in Duo con Bruno Mezzena, Andrea Noferini, Anthony Pay, Franco Petracchi, Roberto Prosseda, Ruggiero Ricci, Hariolf Schlichtig e molti altri. Franco Mezzena ha pubblicato più di 60 CD. Ha inciso, in prima registrazione mondiale, l’edizione integrale dei 29 Concerti per violino e orchestra di Giovanni Battista Viotti in veste di solista e direttore con la Symphonia Perusina, l’Orchestra “Milano Classica” e la Viotti Chamber Orchestra e numerosi inediti paganiniani. Ha registrato, per l’etichetta Wide Classique, l’opera completa per pianoforte e violino di Beethoven con il pianista Stefano Giavazzi. Tiene corsi di perfezionamento e masterclass in conservatori, scuole e accademie in Italia e all’estero. Nel 2010 ha costituito un Duo con la violinista Nancy Barnaba. Di recentissima pubblicazione il primo CD dell’integrale dei Duetti per due violini di Giovanni Battista Viotti in prima registrazione mondiale. Suona un violino di Antonio Stradivari del 1695 e sulla copia del medesimo costruita da Giovanni Osvaldo Fiori (Treviso, 1998), su uno strumento di Giuseppe Leone (Ceglie Messapica, 2011) e su un Roberto Regazzi (Bologna, 1998).

Nato a Parma, Claudio Piastra studia con Renzo Cabassi ed Enrico Tagliavini presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. Dall’esordio, all’età di 14 anni, ad oggi è stato invitato a tenere concerti in Festival e Rassegne internazionali in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, America del Sud, Medio Oriente e India. Come solista ha collaborato e collabora con orchestre, direttori e solisti prestigiosi tra cui Grande Orchestra di Presidente di ContempoArtEnsemble, impegnato da sempre nella diffusione e nella promozione della musica contemporanea, lavora a stretto contatto con i maggiori compositori viventi e con i giovani ed è dedicatario ed esecutore, come violoncellista e direttore, di oltre un centinaio di opere in prima mondiale. È fondatore e direttore artistico del Livorno Music Festival dedicato alla formazione e alla promozione dei giovani talenti. La sua attività artistica è stata insignita della medaglia d’argento del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.

Giuseppe Barutti, violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti i-taliani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli. Ha svolto un’intensa attività cameristica a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l’integrale della musica da camera di Johannes Brahms, riscuotendo un considerevole successo di pubblico e critica. Ha ri-coperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e, a soli ventuno anni, nell’Orchestra del Gran Teatro la Fenice di Venezia. Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri e l’intimo rapporto artistico avuti in gioventù con il grande direttore Sergiu Celibidache e con il violoncellista del Quartetto Italiano Franco Rossi: il primo per l’approccio fenomenologico alla musica fondato sostanzialmente sull’importanza della struttura e il secondo per il culto del suono. Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell’orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo come il Wiener Musikverein, la Philharmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Sala Simon Bolivar e il Teatro Teresa Carreno di Caracas, il Teatro Nazionale di Riga, il Teatro dell’Opera di Praga, la Tokio Suntory Hall, la Tokio Opera Hall, la Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, il Jerusalem Theatre.

Valter Favero ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Massimo Somenzi, con il massimo dei voti e la lode, ottenendo un diploma di merito e borsa di studio. Allievo del violoncellista Mario Brunello per la musica da camera, ha frequentato i Master Classes condotti dai pianisti Lev Vlasenko, Michail Voskresensky e Anatolj Veder-nikov, docenti presso il Conservatorio Superiore di Mosca. Ha studiato con il M° Pier Narciso Masi per il pianoforte e frequentato inoltre il corso di musica da camera isti-tuito dall’Accademia Pianistica di Imola e tenuto dai pianisti Dario De Rosa e Mauren Jones. Determinante, per la sua formazione artistica, l’incontro con il grande pianista e didatta Aldo Ciccolini. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, invitato da prestigiose Associazioni ed Enti concertistici in Italia, Spagna, Germania, Svizzera, Bulgaria, Lettonia, Canada, Australia, Repubblica Ceca, Slovenia; inoltre, si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la Town Hall di Sydney, la “Chapelle Historique du Bon-Pasteur” di Montreal, il Centrepoint di Ottawa, la Casa della Cultura di Sofia, il Hardotèneti Muzeum di Budapest, la Wagner Zale di Riga, il Monestier De Sant Pere a Camprodon in Spagna per il XXII Festival Isaac Albéniz, la Biblioteca de Catalunya a Barcellona, il Teatro Laz Rosas de Madrid, il Französische Kirche di Potsdam, la Rocca Sforzesca di Imola, l’Ateneo Veneto di Venezia, il Teatro degli Industri di Grosseto, il Palazzo Siotto di Cagliari, il Teatro Alighieri di Ravenna, la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano di Padova, il Teatro Kursaal di Bari, il Teatro Bibiena di Mantova. Ha diretto e suonato, come solista, con numerose orchestre ed è attualmente direttore dell’Asolo Chamber Orchestra. Direttore dell’Istituto Musicale G. F. Malipiero di Asolo dal 1992, si occupa della direzione artistica del Festival Internazionale di Musica Classica “Malipieroconcerti”, di Cavaso Classica e del Sant’Eulalia Festival. È docente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Viene regolarmente invitato in Giurie di Concorsi Pianistici Nazionali e Internazionali

Per informazioni:

Sito web: capraiamusicafestival.it
E-mail: press@capraiamusicafestival.it

 

Fonte: Ufficio Stampa Marco Pegoraro

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