Cultura Pescia

sabato 1 Dicembre 2018

Festa della Toscana: evento con la sezione storia e storie al femminile e l’Associazione di studi Sismondiani

A ridosso della Festa della Toscana, che ricorre il 30 novembre, la Sezione Storia e Storie al femminile dell’Istituto Storico Lucchese ha messo in programma, in collaborazione con l’Associazione di Studi Sismondiani e con l’Archivio di Stato di Pescia, per sabato 1 dicembre (Pescia, Palazzo del Podestà, ore 16), la presentazione di un importante volume sulla presenza e il radicamento della famiglia Sismondi a Pescia alla fine del Settecento.

Il libro, Vivere altrove. Cronaca a due voci dai diari femminili del fondo Sismondi, rimanda a un breve segmento della presenza dei Sismondi a Pescia, tra il gennaio e il febbraio 1797, e si inserisce bene nel tema scelto per la festa della Toscana di quest’anno: La Toscana dai Medici ai Lorena. Infatti la scelta della neutralità, operata da Pietro Leopoldo e confermata dal figlio Ferdinando III°, rappresentò allora una scelta strategica e una forte attrazione per certi esuli provenienti da altri stati italiani o europei tra i quali si possono inserire i ginevrini Sismondi a Pescia, scelta come loro luogo d’elezione.
I diari che Henriette e Sara – rispettivamente madre e sorella di quel Jean Charles Sismondi che di lì a qualche anno sarebbe diventato storico ed economista di fama europea – scrissero parallelamente in quegli anni, rappresentano una rarità tra le scritture femminili e sono ora conservati nel Fondo Sismondi presso l’Archivio di Stato di Pescia.

Ivana Matìc, laureatasi a Pisa con una tesi magistrale di traduzione letteraria e saggistica su una parte del diario di Sara, si è cimentata nel difficile lavoro di decifrazione dei testi manoscritti (redatti in lingua inglese) del diario suo e della madre pubblicati ora nel volume trascritti e tradotti in italiano. La lettura offre una interessante cronaca quotidiana della vita pesciativa di fine Settecento, con i suoi protagonisti, le feste sacre e profane (alcune delle quali sconosciute alle due ginevrine, come la Befana o la Quaresima),e con i riti della sociabilità locale (le conversazioni serali, il teatro, i balli di Carnevale ecc.).

Il volume raccoglie oltre ai diari un saggio di analisi linguistica di Ivana Matic e un saggio sulla storia di Pescia alla fine del Settecento di Vincenza Papini.
La presentazione del libro, si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Oreste Giurlani, della Direttrice della Sezione Storia e Storie al femminile Claudia Massi, del Presidente della Associazione di studi Sismondiani Rolando Minuti. Per la Banca di Pescia e Cascina, che ha dato un contributo per la stampa del volume, interverrà con un saluto il Presidente Franco Papini. A seguire gli interventi di Maria Pia Casalena (Università di Bologna) e di Simonetta Soldani (Università di Firenze) metteranno a fuoco le chiavi di lettura di questa nuova pubblicazione in cui, da angolazioni diverse, viene descritta la vita quotidiana di una piccola industriosa città della della Toscana nel secolo XVIII: Pescia.

Per la Sezione Storia e Storie al Femminile: Vincenza Papini

Fonte: Ufficio Stampa

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