Sagre e Feste Montespertoli

da sabato 30 Maggio 2026 a domenica 7 Giugno 2026

Festa del Vino 2026 a Montespertoli

La Festa del Vino è la manifestazione più importante di Montespertoli e uno dei momenti più riconoscibili del calendario enologico toscano. Da quasi settant’anni racconta l’identità del paese attraverso il suo prodotto più rappresentativo, accompagnando l’evoluzione di una comunità che nel vino ha saputo costruire la propria immagine, la propria economia e il proprio orgoglio. La Festa si svolgerà dal 30 di maggio al 7 di giugno 2026.

Le origini: dalla Fiera del Bestiame alla nascita della Festa del Vino
La Festa del Vino affonda le sue radici nella tradizionale “Fiera del Bestiame”, l’appuntamento che si teneva il terzo mercoledì antecedente la Pasqua per promuovere la rilevante produzione zootecnica del territorio montespertolese. Nel 1957, in occasione dell’edizione del 1° aprile in Piazza del Popolo, prese forma l’idea di affiancare alla zootecnia un altro prodotto fondamentale del territorio: il vino. Alcune aziende agricole iniziarono a presentare le proprie etichette, riscuotendo un consenso immediato.

Da quell’entusiasmo nacque, l’anno successivo, la 1ª Mostra Mercato dei vini pregiati : pochi stand, grande partecipazione e la consapevolezza che il vino delle colline tra Firenze e Siena meritava di essere conosciuto e celebrato. L’organizzazione fu sostenuta da alcune importanti fattorie del territorio, che parteciparono con carri allegorici addobbati di fiaschi, e venne presto affidata al Comitato della Pro-Loco. È da qui che comincia la lunga storia della manifestazione.

La crescita e la vocazione promozionale
Dal 1991 si rafforza la vocazione promozionale della rassegna, che diventa un vero e proprio strumento di valorizzazione di Montespertoli e dei suoi prodotti, in Italia e all’estero. La festa cresce di anno in anno fino a raggiungere i nove giorni di programmazione, accompagnati da un numero sempre maggiore di aziende agricole, mostre collaterali, spettacoli, concerti, convegni, degustazioni guidate, luna park e iniziative culturali.

Nel corso dei decenni la manifestazione ha cambiato anche nome: per molti anni è stata conosciuta come “Mostra del Chianti”, fino a quando, in occasione della 68ª edizione, un nuovo Comitato organizzatore ha scelto di riportarla alla denominazione originaria di “Festa del Vino”. Una decisione che, dopo tanti anni, segna insieme un ritorno alle radici e un rilancio per il futuro, accompagnato dal completo rinnovamento dell’immagine e del brand della manifestazione.

Oggi la Festa del Vino è un grande contenitore culturale e di intrattenimento, capace di soddisfare tanto i cultori del vino sotto il profilo enologico quanto le famiglie e i turisti che cercano i sapori della tradizione toscana davanti a un buon calice di Chianti.

La festa, oggi
La Festa del Vino si svolge ogni anno dall’ultimo sabato di maggio alla prima domenica di giugno, per complessivi nove giorni, in Piazza del Popolo e Piazza Machiavelli, cuore del paese. Negli stand delle aziende agricole del territorio è possibile degustare il vino acquistando il calice ufficiale della “Festa del Vino”, che ogni anno diventa anche un piccolo oggetto da collezione.

Accanto alle cantine, le associazioni del territorio rendono la manifestazione adatta anche alle famiglie e a chi è alla ricerca dei sapori della tradizione culinaria toscana. Mostre, spettacoli, concerti, convegni e percorsi di degustazione guidata curati dai partner tecnici della rassegna — Slow Food, Assoenologi, Viticoltori di Montespertoli, ANAG, FISAR, La Sciabola sul Collo e altre associazioni di settore — accompagnano i visitatori per tutta la durata dell’evento, in un dialogo continuo tra cultura del vino, gastronomia e socialità.

Le Contrade: la sfida che fa rivivere la tradizione
Cuore identitario della manifestazione sono le Contrade di Montespertoli. Negli ultimi anni, grazie all’impegno di un nutrito gruppo di giovani cittadini, è tornato a svolgersi il “Torneo delle Contrade”: i contradaioli di Cappella, Fontanelle, Fornace, Mura e Pozzo si sfidano in prove sportive e legate alla tradizione agricola — staffetta mista, spaccatura della legna, tiro alla fune, rotoballa, corsa dei carri — culminando con la cerimonia di premiazione e la Serata delle Contrade. Il trofeo in palio è un prezioso fiasco in ceramica raffigurante le cinque contrade. La sfilata del Gruppo Novecento.

L’ ultimo giorno della festa è dedicato alla rievocazione storica del Gruppo Novecento, nato nel 2007 in occasione del 50° anniversario della manifestazione. Il corteo, ricostruito con grande fedeltà filologica, racconta il periodo compreso tra il 1910 e il 1930 e parte dal Castello di Sonnino per arrivare in Piazza del Popolo, accompagnato da figuranti, carri, animali e auto d’epoca.

La rievocazione, profondamente radicata nella storia del territorio, ha una forte valenza culturale: ogni anno spinge la cittadinanza a partecipare come “figurante” impegnandosi nella ricerca e nella riproduzione di abiti e accessori d’epoca. Nel corteo sfilano tutti i personaggi della società rurale di inizio Novecento — dai “padroni” al “mezzadro”, passando per il parroco, il dottore, il sindaco — intervallati da carri trainati dalle imponenti razze maremmane e chianine, simbolo della vocazione agricola del territorio.

Una festa, un territorio
In quasi settant’anni di storia la Festa del Vino è diventata molto più di una manifestazione enologica: è il racconto vivo di Montespertoli, della sua gente e del suo paesaggio. Una festa che attraversa le generazioni, custodisce la memoria contadina e proietta nel futuro l’identità di un territorio che nel vino ha trovato la sua voce più autentica.

Programma Festa del Vino a Montespertoli 2026:

https://visitmontespertoli.it/wp-content/uploads/2026/05/FESTA-DEL-VINO-programma.pdf 

festa_del_vino_2026

Fonte: visitmontespertoli.it

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