Teatro San Miniato

da giovedì 24 Giugno 2021 a mercoledì 28 Luglio 2021

Festa del Teatro LXXV edizione a San Miniato

A San Miniato parte la LXXV Festa del Teatro organizzata dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato. La Festa del Teatro andrà in scena con i vari spettacoli dal 24 giugno al 28 luglio.

Vegliato dalla torre di Federico che Dante rammentò per evocare un Medioevo grandioso e sanguigno, andrà in scena un ricco cartellone di spettacoli che la Fondazione Istituto del Dramma Popolare, guidata da Marzio Gabbanini, ha scelto per completare il suo cammino alla riscoperta di Dante nel settimo centenario della morte dell’Alighieri. E’ la Festa del Teatro di San Miniato che quest’anno celebra la 75ma edizione, nei quali ha scritto alcune della pagine più importanti della drammaturgia dello spirito. Quel teatro che dal 1947 scuote le coscienze e chiama l’uomo a riflettere sui grandi interrogativi che ruotano attorno ai misteri della vita e della morte. Tutti gli spettacoli andranno in scena in piazza del Duomo alle 21,30.

Il sipario si alza il 24 giugno con “Foco mettesti dentro in la mia mente”. In scena Andrea e Angela Giuntini in un mosaico di spunti, riflessioni e provocazioni che andrà a comporre il copione inedito attorno ad alcuni passaggi straordinari della Rime dantesche. Si riprende il primo luglio con “Polvere”, di Pierfrancesco Nacca, regia di Giulia Paoletti, sulla storia di una famiglia appesantita dal piombo, dal nichel, dalla diossina, dall’arsenico, dal benzopirene per raccontare tragedie e speranze attorno alla vita dell’acciaieria Ilva.

Il 5 luglio segnerà il ritorno sulla scena sacra di San Miniato di un attore, Maximilian Nisi, che è stato protagonista al Dramma Popolare di alcuni spettacoli di grande successo negli anni ’90. Con Nisi va in scena “Giuda”, l’uomo che l’umanità intera ha messo sotto accusa ed esce dall’ombra per dare la sua versione dei fatti, riscrivendo i confini del suo rapporto con Cristo.

L’8 luglio sarà la volta di “Settanta volte sette” nel quale la narrazione della vita di alcune famiglie servirà a mettere a fuoco il tema del perdono e della sua possibilità nelle relazioni umane.

Quindi “La metafisica della bellezza” il 12 luglio per evocare il dramma delle prostitute e il risveglio delle società civile che con una legge mise fine all’esperienza della “case chiuse”: voci di madri cariche di speranza, dignità stupore e gratitudine per chi si sta mostrando interesse verso le figlie e la loro situazione di donne perdute e sfruttate.

Il 15 luglio sarà la volta di “Vergine Madre” con Lucilla Giagnoni, sulla straordinaria bellezza del canto che si fa preghiera e che nella Divina Commedia trova la sua espressione più alta. Quindi la scena sarà tutta per “Paradiso dalle tenebre alla luce”, il dramma popolare 2021 firmato da Simone Cristicchi, dal 23 al 28 luglio in prima nazionale assoluta per San Miniato.

Tra le iniziative della Festa del Teatro, quest’anno, c’è un omaggio speciale al pittore Pietro Marchesi, in arte Tropei, artista a San Miniato e socio del Dramma. Una mostra, “TROPEI, Pittore delle creature”, che indagherà l’animo e la bellezza delle opere del chirurgo che parlava al cuore con tele e colori, sarà inaugurata sabato alle 17,30 a Palazzo Grifoni e resterà aperta fino all’11 luglio.

Presentata anche l’incisione dell’artista Luca Macchi per il manifesto dello spettacolo principale della LXXV Festa del teatro. Il cartellone degli eventi è stato presentato dal Presidente della Fondazione IDP Marzio Gabbanini alla presenza di Antonio Guicciardini Salini, Presidente della Fondazione CRSM che sostiene in modo determinante la vita del Teatro del Cielo, di Simone Giglioli, Sindaco del Comune di San Miniato, del Vescovo di San Miniato, Monsignor Andrea Migliavacca e del dottor Massimo Cerbai, Responsabile Direzione Regionale Toscana Crédit Agricole Italia. È intervenuto con un saluto on line Antonio Mazzeo, Presidente del Consiglio regionale della Toscana. L’importanza ed il filo conduttore delle scelte artistiche sono state illustrate dal direttore artistico del Dramma Popolare, Masolino D’Amico.

PROGRAMMA LXXV FESTA DEL TEATRO

1. Associazione Culturale Elicriso, Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato
FOCO METTESTI DENTRO IN LA MIA MENTE
Voci recitanti: Andrea e Angela Giuntini
Videoproiezioni Andrea Lippi, Colonna sonora Gabriele Bochicchio
“Foco mettesti dentro in la mia mente” è il verso di Dante preso in prestito dalle sue Rime per il titolo dello spettacolo, nella metafora del fuoco che illumina e riscalda i lettori della sua opera è la chiave della nostra scommessa teatrale nel settimo centenario della sua morte. Invitare una selezionata schiera di personalità della cultura a scrivere liberamente intorno a un aspetto, tra gli innumerevoli, legato al poeta fiorentino. Questo screziato mosaico di spunti, riflessioni e provocazioni andrà a comporre il copione inedito che un attore e un’attrice metteranno in scena nella piazza del duomo di San Miniato, incastonati in un fondale di proiezioni, vegliati dalla torre di Federico e dallo spirito tormentato di Pier Della Vigna, ancora vibrante tra le foglie dei tigli.
Piazza del Duomo – 24 giugno 2021 ore 21.30

2. Accademia Perduta Romagna Teatri, Compagnia C.G.Viola
POLVERE
Spettacolo vincitore TRAC Puglia – Finalista IN BOX 2020
di Pierfrancesco Nacca, regia di Giulia Paoletti.
Con Marina Lupo, Claudio Spadaro, Andrea Lintozzi, Pierfrancesco Nacca
scene Alessandro Chiti
musiche Marco Bruno
Video mapping Paolo Passarelli
Con il sostegno di CREST e Compagnia Cesare Giulio Viola
Con il patrocinio di Comitati Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti
Polvere è il pretesto per raccontare dal punto di vista di una famiglia tarantina, gli effetti che la grande acciaieria (ILVA) provoca ai danni della città di Taranto e dei suoi abitanti. La famiglia Cataldo è composta da Mimmo, Marina e il figlio Piero, insieme vivono nel quartiere Tamburi a ridosso dell’impianto siderurgico. Polvere racconta la storia di una famiglia appesantita dal piombo, dal nichel, dalla diossina, dall’arsenico, dal benzopirene. Una famiglia che fondamentalmente si ama ma che è avvelenata e il veleno in circolo darà luogo ad uno scontro generazionale (tra padre e figlio) senza esclusione di colpi.
Piazza del Duomo – 1 luglio 2021 ore 21.30

3. Centro Mediterraneo delle Arti
GIUDA
di Raffaella Bonsignori
Con Maximilian Nisi
Musiche Stefano De Meo
Giuda racconta la sua verità. L’uomo che l’umanità intera ha messo sotto accusa esce dall’ombra per dare la sua versione dei fatti, riscrivendo i confini del suo rapporto con Cristo. Nel suo tormento interiore, Giuda è un’icona delle contraddizioni dell’uomo moderno, tanto fragile che, a volte, si smarrisce nella sua ricerca di amore e finisce per commettere delitti persino peggiori di quelli che gli suggerirebbe l’odio.
Piazza del Duomo – 5 luglio 2021 ore 21.30

4. Controcanto Collettivo, Associazione Culturale Progetto Goldstein
SETTANTA VOLTE SETTE
ideazione e regia Clara Sancricca
con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Clara Sancricca
Settanta volte sette racconta la vita di due famiglie i cui destini s’incrociano in una sera. Racconta del rimorso che consuma, della rabbia che divora, del dolore che lascia fermi, del tempo che sembra scorrere invano. Eppure racconta anche la possibilità che il dolore inflitto e il dolore subito parlino una lingua comune, che l’empatia non sia solo un’iperbole astratta e che l’essere umano, che conosce il contagio del riso e del pianto, dietro la colpa possa ancora riconoscere l’uomo. Con Settanta volte sette il Collettivo affronta il tema del perdono e della sua possibilità nelle relazioni umane. Ci ricorda che dentro la ferita, dentro la memoria del male subito e al di là di ogni convenienza, esiste la possibilità di un incontro. E che questa possibilità non ci sfida dall’alto dei cieli, ma è concreta, laica e umana.
Piazza Duomo – 8 luglio 2021 ore 21.30

5. Il teatro delle Donne, Centro nazionale di Drammaturgia
LA METAFISICA DELLA BELLEZZA. Lettere dalle case chiuse alla senatrice Merlin
un progetto di Elena Arvigo
con Elena Arvigo
Questo spettacolo nasce dal desiderio di indagare la pornografia della verità attraverso la figura della prostituta. Si cerca di mettere a fuoco, attraverso la lente del materiale raccolto – la storia reale delle ragazze delle “case”. Le “case chiuse” vengono chiuse il 20 Settembre 1958 grazie all’ impegno e alla tenacia proprio di una donna, Lina Merlin, prima donna ad essere eletta in Senato, e grazie alla sua proposta di legge per eliminare lo sfruttamento della prostituzione e per chiudere quindi le case chiuse. Le lettere alla Senatrice Merlin, son lettere per lo più di madri –piene di speranza, dignità stupore e gratitudine per chi si sta mostrando interesse verso la loro situazione di “donne perdute “sfruttate- per chi, come la Senatrice Merlin, ha cercato concretamente di immaginare per loro un futuro diverso e migliore.
Piazza del Duomo – 12 luglio 2021 ore 21.30

6. T.P.E Fondazione Teatro Piemonte Europa, C.T.B Centro Teatrale Bresciano
VERGINE MADRE, canti, commenti e racconti di un’anima in cerca di salvezza dalla divina commedia di Dante Alighieri
Di e con Lucilla Giagnoni
Sono parole incantatorie, quelle della Divina Commedia, parole taumaturgiche, rituali. Eternamente ripetute come le preghiere. I canti non vengono spiegati e, per quanto, ad essere sinceri, talvolta possano sembrare incomprensibili all’ascolto, sono loro a spiegarci quello che ci sta accadendo. Dalla lettura dei canti scaturiscono storie. Il lato oscuro dell’uomo, l’aspetto meraviglioso e terribile del padre, la santità dei bambini, la prigione della donna, la grandezza della madre che ci indica l’unica strada possibile: la conciliazione degli opposti, l’armonia dei contrari. Un percorso ricco, sorprendente e, soprattutto, confortante. Come la preghiera. A cantare e raccontare storie è una donna. Perché più spesso sono le donne a pronunciare, senza mediazioni, il desiderio di pace. E perché sicuramente l’anima ha una voce femminile.
Piazza del Duomo – 15 luglio 2021 ore 21.30

7. Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Arca Azzurra, Accademia Perduta Romagna Teatri, Fondazione istituto Dramma Popolare di San Miniato
PARADISO dalle tenebre alla luce
Di e con Simone Cristicchi
Con la partecipazione di 22 elementi dell’Orchestra OIDA di Arezzo
Scritto da Simone Cristicchi in collaborazione con Manfredi Rutelli
Musiche di Valter Sivilotti e Simone Cristicchi
Canzoni di Simone Cristicchi
Regia di Simone Cristicchi
aiuto regia Ariele Vincenti
In ogni uomo abita una nostalgia dell’infinito, un senso di separazione, un desiderio di completezza che lo spinge a cercare un senso alla propria esistenza. Il compito dell’essere umano è dare alla luce se stesso, cercando dentro all’Inferno – che molto spesso è da lui edificato – barlumi di Paradiso: nel respiro leggero della poesia, nella magnificenza dell’arte, nelle scoperte della scienza, nel sapientissimo libro della Natura. A partire dalla cantica dantesca, Simone Cristicchi scrive e interpreta “PARADISO dalle tenebre alla luce”, opera teatrale per voce e orchestra sinfonica, racconto di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti, come fiume sotterraneo attraversano i secoli per arrivare con l’attualità del loro messaggio, fino a noi. La tensione verso il Paradiso è metafora dell’evoluzione umana, slancio vitale verso vette più alte, spesso inaccessibili: elevazione ed evoluzione. Il viaggio di Dante dall’Inferno al Paradiso è un cammino iniziatico, dove la poesia diventa strumento di trasformazione da materia a puro spirito, e l’incontro con l’immagine di Dio è rivelazione di un messaggio universale, che attraversa il tempo e lo vince.
Piazza del Duomo – dal 23 al 28 luglio ore 21.30

Orario Spettacoli LXXV Festa del Teatro

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30

Acquisto Biglietti e prenotazioni

Nel rispetto delle vigenti normative di legge per il Covid 19, i biglietti potranno essere acquistati solo attraverso la biglietteria on line collegandosi agli specifici link di seguito riportati, oppure è possibile acquistarli direttamente alla biglietteria presso la sede del Dramma Popolare. La biglietteria sarà aperta per l’acquisto ed il ritiro dei biglietti anche la sera degli spettacoli.

Si suggerisce di presentarsi con sufficiente anticipo alla biglietteria al fine di evitare possibili assembramenti.

L’ingresso alla sala per gli spettacoli, è esclusivamente da Piazza della Repubblica 13 (o Piazza del Seminario..) dove si trova anche la biglietteria.

Biglietteria (presso la sede della Fondazione Dramma Popolare)
Lunedì – Sabato 9.30-13.00 e 15.30-19.00
Da Domenica 4 luglio 10.00-12.30
Tel. 0571 400955
biglietteriadrammapopolare@gmail.com

Info e Costi

Per gli spettacoli collaterali

Biglietto unico € 5,00

Link al quale collegarsi per l’acquisto dei biglietti www.diyticket.it/festivals/222/75esima-festa-del-teatro-di-san-miniato

Per lo spettacolo “PARADISO dalle tenebre alla luce”

Intero € 25,00
Ridotto € 20,00
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 15,00

Link al quale collegarsi per l’acquisto dei biglietti www.diyticket.it/events/Teatro/4726/

Hanno diritto alla riduzione di legge Over 65 – Under 18 – Militari.

Per le persone diversamente abili il biglietto è omaggio, mentre per l’accompagnatore il biglietto è di € 15,00. I biglietti omaggio per la persona diversamente abile e quello per l’accompagnatore possono essere prenotati e acquistati telefonando alla biglietteria 0571 400955, al fine di garantire il migliore servizio e la disponibilità dei posti alla persona diversamente abile.

Accesso diversamente abili

Le persone con difficoltà motoria, potranno accedere al luogo degli spettacoli avvertendo preventivamente la biglietteria del Teatro allo 0571 400955, al fine di poter facilitare l’accesso agli spettacoli e fornire tutta l’assistenza necessaria.

Per informazioni:

www.drammapopolare.it/art_eventi.jsp?id=284

Festa del teatro a San Miniato

Fonte: drammapopolare.it

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