Cultura Empoli
da martedì 22 Luglio 2025 a giovedì 24 Luglio 2025
Due eventi al Ghibellino 22 e 24 luglio: i Cappelli di Paglia nell’empolese e un libretto d’Opera inedito di Renato Fucini per Puccini
Del nostro passato empolese abbiamo dimenticato una attività che ha dato lavoro a migliaia di addetti soprattutto donne: la produzione e lavorazione della paglia di grano marzuolo nonché la produzione di cappelli di paglia. Una carrellata artistica mostrerà i cappelli nella pittura impressionista e macchiaiola.
Alla fine dell’800 si contavano oltre 38 aziende empolesi addette alla sola lavorazione della paglia, una attività economica trasversale che riguardava ciò che giungeva dall’agricoltura, l’artigianato e il commercio.
Il prof. Silvano Salvadori con la dott.ssa Angelita Benelli presenteranno nel cortile del Palazzo Ghibellino il 22 luglio alle ore 21,15 la storia di questa produzione di alta qualità, con la collaborazione del Museo della paglia di Signa e con il saluto del sindaco di Signa Giampiero Fossi.
Fu infatti Domenico Michelacci che nel 1715 a Signa perfezionò la coltivazione del grano marzuolo per ottenere steli lunghi e resistenti che fecero il successo mondiale del Cappello di Paglia di Firenze. Alla dine dell’Ottocento vi lavoravano altre 80.000 addetti e vi erano interessati oltre 580 ettari di terreni argillosi da Signa a Empoli seminati in maniera fitta col “marzuolo” che poi andava sbarbato a manate prima che maturasse. Seguiva poi un lungo processo di selezione per fornire materiale per le trecce. Erano poi i navicellai che trasportavano a Livorno i cappelli prodotti, e spediti per il mondo da quel porto, 8 milioni di pezzi annuali, tanto che erano chiamati col suo nome inglese: Leghorn.
L’empolese Leopoldo Salvadori con i suoi cappelli nell’Esposizione Universale di Londra del 1862 ottenne la Medaglia d’oro, un successo continuato dal figlio Sabatino (1870-1949).
L’intreccio dei 13 o più fili era fatto dalle abili mani delle trecciaiole che, insieme alle fiascaie, furono protagoniste del primo importante sciopero nel maggio 1896: infatti a causa allora dell’importazioni cinesi la paga giornaliera era passata per loro da 5 lire a soli 50 centesimi. L’invenzione di tanti estrosi nuovi intrecci, detti “fantasia”, risolse poi la crisi.
Una piccola mostra nella sala del Circolo, una serie di proiezioni multimediali nonché alcune sorprese, allieteranno la serata. Alcuni brani e poesie sul tema saranno letti da Andrea Giuntini.
UN LIBRETTO D’OPERA INEDITO DI RENATO FUCINI,
Per il dopocena di Giovedì 24 luglio, dato che il giorno dopo in piazza sarà rappresentata la Cavalleria rusticana di Mascagni, sempre alle ore 21,15 il Prof. Silvano Salvadori presenterà un libretto d’Opera inedito di Renato Fucini, Stella, scritto per Giacomo Puccini, che tuttavia rimase contrariato da una scena in cui, con gli spari dei due rivali, cadeva una folaga sul palcoscenico.: “Fucini questa volta tu l’hai fucinata male!”, esclamò il musicista dopo aver letto il desiderato libretto.
Puccini aveva già musicato due poesie dell’amico Renato.
Fucini allora passò il libretto proprio a Mascagni che vi lavorò, annunciandolo su varie riviste e quotidiani nel 1903. Anche Mascagni non portò a termine l’impegno (stava scrivendo insieme a questa altre tre opere in contemporanea).
Il libretto tratto dal famoso racconto “Il Matto delle giuncaie” delle Veglie di Neri del 1876 rientrava nel clima del Verismo di quegli anni ed è bene ricordare la grande ammirazione che lo stesso Giovanni Verga ebbe per Renato fino a invidiarlo per quell’uso straordinario della sua lingua italiana.
Fucini di Stella progettò anche una versione teatrale.
Fa parte di questa Opera una ninna-nanna, Gotine gialle, il cui originale fu donato da Fucini a Puccini allorché compose la Butterfly.
La presentazione dell’opera sarà accompagnata da proiezioni di ambientazione che faranno da corona alla recitazione delle fasi salienti del libretto. Reciterà lo stesso Salvadori con Andrea e Angela Giuntini e la giovane Greta Salvadori.
- Ritratto cappelo alato
- Catalogo trecce
- Trecciaiole
- Padule originale di Cecioni
- Falciatrici le falciatrici di Cecioni
- Verga e Fucini
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