Cultura Siena
da sabato 28 Febbraio 2026 a venerdì 12 Giugno 2026
Doppio Senso la biennale dedicata al libro d’artista dal titolo L’inchiostro e il colore
Torna in Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti – all’interno del Complesso museale di Santa Maria della Scala – l’appuntamento con DOPPIO SENSO, la biennale dedicata al libro d’artista, giunta alla quarta edizione con il titolo L’inchiostro e il colore. La mostra è promossa dalla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala e realizzata in collaborazione con Libri Liberi – Associazione Culturale di Firenze, impegnata da anni nella valorizzazione di questo singolare settore dell’arte.
DOPPIO SENSO 4 – L’inchiostro e il colore è un progetto di confronto e di studio che mette al centro il “libro oggetto d’arte”, definito anche “oggetto ribelle” dal grande studioso Germano Celant: un libro inteso come spazio di progettazione e creatività, capace di integrare potenzialità espressive diverse – colori, segni, materiali e forme – in una narrazione che si costruisce nel tempo della visione e della lettura.
La mostra, come nelle edizioni precedenti della biennale, ha preso il via a novembre 2025 negli spazi espositivi di Libri Liberi, a Firenze, e approda ora a Siena nella cornice della Biblioteca Briganti.
Tra pittura e scrittura: artisti che scrivono, scrittori che disegnano
L’edizione attuale, caratterizzata dal consueto gioco di scambio e intreccio tra espressione pittorica ed espressione narrativa, invita a esplorare il mondo di quegli artisti conosciuti soprattutto come pittori ma meno come poeti e scrittori. Giorgio de Chirico, sin dal suo arrivo a Parigi, accompagnava il proprio dipingere con straordinari scritti; Toti Scialoja è autore di raccolte poetiche dal tono irriverente; Filippo de Pisis iniziò il proprio viaggio nell’arte scrivendo, continuando a pubblicare per tutta la vita. E ancora: Marc Chagall, Paul Klee, Pablo Picasso, Louise Bourgeois, Edvard Munch, Alberto Savinio, Salvador Dalì, Hilma af Klint, Carlo Carrà, Vincent van Gogh, Suzanne Valadon, Maria Lai e molti altri hanno lasciato storie, diari, poesie e trattati, come segni su tela. La storia racconta anche percorsi opposti: grandi scrittori che hanno praticato attività pittoriche e grafiche. Tra questi la poetessa polacca Wislawa Szymborska, Premio Nobel per la Letteratura, nota anche per illustrazioni e collage, omaggiata nella grafica promozionale della mostra.
Formati, tecniche e 37 artisti: dal leporello al libro-teatrino
I 37 artisti partecipanti – professionisti attivi in Italia e all’estero, esperti sul tema del libro oggetto d’arte – sono stati invitati a mettersi sulle tracce di uno di questi testi, o anche solo di una frase, per tradurre immagini ed emozioni in segno e colore nelle pagine del proprio libro d’artista. Le opere presentano forme differenti: alcuni lavori sono in formato sfogliabile o leporello, altri in forma di singolari libri- scatola o libri-teatrino, con l’utilizzo di materiali e tecniche espressive diverse.
Le dichiarazioni
Niccolò Fiorini, Vice Presidente Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala: “Dopo le edizioni dedicate a Calvino e Hesse, il progetto ‘Doppio Senso’ continua a crescere grazie alla collaborazione con l’Associazione Libri Liberi e alla partecipazione di artisti di rilievo nazionale. ‘L’inchiostro e il colore’ approfondisce il libro come forma d’arte autonoma, in cui materia e pensiero si fondono in un’unica esperienza estetica. Le opere donate alla Biblioteca Briganti testimoniano una crescita coerente e condivisa, che rafforza il patrimonio culturale cittadino e la vocazione internazionale dell’iniziativa. Riteniamo fondamentale dare continuità nel tempo ai progetti che dimostrano qualità e capacità di coinvolgimento, valorizzando pienamente tutte le dimensioni culturali del Santa Maria della Scala, luogo storico di eccellenza e di tradizione, ma anche di sperimentazione contemporanea”.
Chiara Valdambrini, Direttrice Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala: “L’inchiostro e il colore pone al centro della riflessione il libro d’artista come spazio di libertà creativa, territorio di dialogo tra tradizione e innovazione, dove il segno grafico e la materia cromatica diventano strumenti di narrazione e ricerca. Con questa mostra, la Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti rinnova il proprio impegno nel sostenere la sperimentazione artistica e nel promuovere una cultura capace di intrecciare memoria e contemporaneità, contribuendo a rafforzare il ruolo del libro d’artista quale linguaggio autonomo e vitale nel panorama delle arti visive”.
Beatrice Pulcinelli, Biblioteca Briganti – Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala: “L’evento DOPPIO SENSO 4 – L’inchiostro e il colore, valorizza pienamente la vocazione della Biblioteca Briganti come luogo in cui il libro diventa spazio di ricerca e di sperimentazione artistica; a tal proposito, vorrei ricordare che l’11 febbraio 2006 apriva per la prima volta al pubblico la straordinaria collezione di libri e fotografie appartenute allo storico dell’arte Giuliano Briganti. In 20 anni il fondo è raddoppiato grazie a lasciti e nuove acquisizioni, divenendo uno spazio che oltre ad accogliere studiosi e ricercatori, si propone come ‘officina creativa’ con vari progetti, fra i quali quelli dedicati al libro d’artista, che ci hanno permesso di creare legami sempre più costruttivi con le scuole, associazioni, istituzioni cittadine”.
Le edizioni precedenti (cenni)
2018: Il libro ritrovato (Libri Liberi, Firenze – Premio Bancarella, Pontremoli – Galleria Tour de Babel, Parigi)
2019-2023: Italo Calvino. Bibliografia ragionata d’artista (Libri Liberi, Firenze – Santa Maria della Scala, Siena)
2024: Hermann Hesse. L’infanzia del mago (Libri Liberi, Firenze – Museo Hermann Hesse, Lugano)
Iniziative collaterali: scuole e laboratori “Pagine d’artista”
Nell’ambito delle iniziative collaterali alla mostra, l’edizione senese comprende progetti didattici con le scuole del territorio. Per il quarto anno consecutivo tornano i laboratori “Pagine d’artista” sull’oggetto libro, rivolti agli studenti del Liceo Artistico di Siena nell’ambito delle attività interdisciplinari per la Formazione Scuola Lavoro (Fsl), con un’esposizione finale presso la Biblioteca Briganti nei mesi di giugno-settembre 2026.
DOPPIO SENSO 4 – L’INCHIOSTRO E IL COLORE
Biennale di libri d’artista (IV edizione)
Quando: dal 28 febbraio al 12 giugno 2026
Dove: Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti, Complesso museale Santa Maria della Scala, Siena
A cura di: Elisabetta Olobardi, Antonella Pieraccini, Beatrice Pulcinelli, Simonetta Zanuccoli
Promossa da Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala
In collaborazione con Libri Liberi – Associazione Culturale di Firenze
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