Spettacoli Pisa

domenica 29 Marzo 2026

Diego Ruschena presenta il nuovo album In viaggio alla Backstage Academy di Pisa

Diego Ruschena presenta il suo progetto solista, pubblicando un album ispirato al tema del viaggio. Il musicista ripercorre le rotte che collegano l’Italia a Uruguay, Brasile e Argentina, rendendo omaggio alle proprie radici e andando alla scoperta di tradizioni e culture popolari. Un progetto discografico che celebra l’incontro, che coinvolge musicisti e associazioni attive nella diffusione e nello scambio culturale con il sud America orientale. Nel disco, disponibile nel formato Long Playing in vinile, sono presenti undici brani scritti e cantati in italiano, spagnolo rioplatense e portoghese brasiliano. I generi musicali sono vari: dal Tango alla Canción de cuna, dallo Choro al Samba, dal folklore alla canzone d’autore.

L’album uscirà sulle principali piattaforme musicali da venerdì 27 Marzo.

La presentazione dal vivo avrà luogo domenica 29 marzo alla Backstage Academy di Pisa (Via delle Cascine 66), in un evento che unirà il talk show al concerto: Diego Ruschena dialogherà con l’attrice Benedetta Giuntini per raccontare i temi affrontati nel disco, parlando della propria storia famigliare, delle ricerche e delle collaborazioni che hanno reso possibile questo lavoro.
Al termine del talk il musicista sarà disponibile per il firma copie, e inizierà una jam session in stile Roda de Samba brasiliana, con strumenti messi a disposizione del pubblico. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione Encontro, Backstage Academy, Moruga Drum, Ristorante da Carissimi Casa Brasile.

Approfondimento
Diego Ruschena è un musicista di origini uruguaiane, nato a Pisa e attivo in qualità di produttore e interprete. Col suo primo album da solista vuole raccontare la ricerca di una musicalità naturale, di sapore acustico, legata alle tradizioni del folclore. Le tecniche di registrazione, senza metronomo e in presa diretta, hanno permesso di riprodurre fedelmente il calore e l’umanità dell’esecuzione. La scelta del formato LP in disco di vinile è in funzione di un ascolto partecipe, un invito a prendersi tempo per sé e immergersi nell’esperienza del viaggio. Il viaggio è reale e immaginario al tempo stesso: alcune idee musicali sono state composte durante un soggiorno in Brasile, seppure gran parte del disco è stato concepito grazie a lunghe ricerche musicali e letterarie, in un processo di ricerca dell’identità e della memoria. Cosa c’è dietro la creazione di un album? Perché scrivere un disco in tre lingue? A chi sono dedicate le canzoni? Per raccontare un disco bisogna sedersi, bere qualcosa, lasciarsi andare alle emozioni e ai ricordi, e per farlo c’è bisogno di una persona speciale, che sa parlarti al cuore, senza invadere quegli spazi che un amico sa rispettare. Insieme alla brillante e poliedrica attrice toscana Benedetta Giuntini (ha lavorato sul set con i fratelli Taviani, Sandra Milo, sul palco con Alessandro Benvenuti, Claudio Baglioni, Pino Strabioli, Lino Banfi), scaveremo a fondo tra le parole delle canzoni, le scelte artistiche, le collaborazioni che arricchiscono gli undici brani dell’album. 11 Brani di cui 9 canzoni inedite, scritte in italiano, spagnolo e portoghese. Un viaggio de ida y vuelta tra contaminazioni e collaborazioni. Un album che celebra l’incontro e la scoperta.
Link per ascoltare l’album: https://lnk.to/inviaggio

Il live set

Diego Ruschena, cantautore poliglotta, ci porta alla scoperta del sud America orientale.n Un viaggio a tratti reale, a tratti sognato, dove i fatti si intrecciano con ricordi e sensazioni personali.
Dal Brasile, viaggiando verso sud incontreremo i ritmi tipici del Samba, della Bossa Nova, attraversando Uruguay ed Argentina ascolteremo i Tangos e le Milongas che colorano la vita delle grandi città, e forme più rurali come il Chamamé, la Vidala, il Candombe di antica origine centro africana. Cantando in italiano, in spagnolo rioplatense e in portoghese brasiliano, Diego Ruschena ripercorre le proprie origini famigliari perdendosi nella commistione fra lingue e dialetti, per inseguire la strada della propria emancipazione e della ricerca personale. Il live set è formato da: Diego Ruschena alla voce e alla chitarra; Matteo Moscardini al contrabbasso, guitarrón e flauti; Paolo Quattriglia alla chitarra e alle percussioni

Curriculum Vitae Diego Ruschena
Nato a Pisa nel 1989, inizia lo studio della chitarra classica nel 1999 sotto la guida di Marco Borghini. Si diploma in Chitarra nella classe di Flavio Cucchi, presso l’Istituto Mascagni di Livorno, si perfeziona presso la Segovia Guitar Academy di Pordenone, con Paolo Pegoraro e Adriano del Sal.

Nel 2010 fonda la band Miriam Mellerin, nella quale è autore dei testi delle canzoni e co-compositore delle musiche originali. Con questa formazione pubblica due album (Miriam Mellerin, aut. 2010; Il Vizio, Arroyo/Metarock, 2014), partecipa a varie compilation, si esibisce in più di 100 concerti in Italia, Repubblica Ceca, Germania, dividendo il palco con Afterhours, Giovanni Lindo Ferretti, I Ministri, Fast Animals / Slow Kids, Schwefelgelb, Bologna Violenta.

Dal 2015 si avvicina al mondo dell’improvvisazione, del Jazz e della black music: segue i seminari di Tuscia in Jazz, partecipa alla “Fonterossa Orchestra” diretta da Silvia Bolognesi e da vari esponenti del Jazz italiano, si perfeziona alla chitarra elettrica con Gabrio Baldacci e Danny Bronzini.

Dal 2017 suona stabilmente in duo col trombettista Mattia Salvadori (Black Music duo). Nel 2018 fonda la band Pop Soul Scarlett con la quale si è esibito in Italia (Castelbuono Jazz Festival 2018), Francia, Olanda, vincendo i primi premi di Jam Dischi 2019 e Red Contest 2019, dividendo il palco con Stadio, Francesca Michielin, Ainé, Uoki Tochi.

Ha all’attivo collaborazioni che spaziano dal cantautorato al folklore, alla musica rap e hip-hop, con Mattia Salvadori, D.A. Sheldon il singolo Bambino di vetro – canzone originale per il film Glassboy (regia S. Rossi, 2021), con Chiara Patronella il singolo Lu tiempu. Nel 2017 Frequenta i workshop di body percussion, ritmi e gestualità delle danze brasiliane tenuti da Charles Raszl (Barbatuques) in Italia. Nasce una collaborazione che avrà seguito in Brasile all’interno di progetti musicali e teatrali (“Os livros do Jonas” – regia di Solange Dias, compagnia Teatro Da Conspiração, maggio 2018, São Paulo).

Nel 2019 è tra i fondatori del progetto di body music Collettivo Rosario, diretto da Charles Raszl, partecipando alle performance attraverso l’uso della voce, della body percussion e con l’esecuzione di coreografie ispirate alle danze del folklore brasiliano.

Dal 2019 inizia la collaborazione con la regista Firenza Guidi, esprimendosi in ruoli attoriali e con performance musicali in occasione della XXVIII Scuola Internazionale di Performance con lo spettacolo “Clockwork”, tratto dal libro “A clockwork orange” di A. Burgess e dall’omonimo film di S. Kubrick. In veste di attore parteciperà agli spettacoli “L’Officina del Diavolo” (2022) e “A casa di Anna Frank” (2022). Nel 2021 realizza interamente il videoclip del brano Peixinhos do Mar, arrangiato ed eseguito da Charles Raszl, sperimentando le tecniche di montaggio video in funzione didattica ed estetica. Nell’estate 2022 si esibisce in duo con la cantautrice Paola Bivona.

Dal 2022 collabora stabilmente con la compagnia di improvvisazione teatrale ADA (Arsenale Delle Apparizioni), svolgendo il ruolo di preparatore musicale ed eseguendo la musica dal vivo nelle rappresentazioni del format “ImproMusical”.

Nel settembre 2023, insieme alla Compagnia ADA, ha partecipato allo stage di improvvisazione tenuto dal performer Fabrizio Lobello della Compagnia dei Bugiardini (B.L.U.E. – Il Musical).
Dall’autunno 2023 è in tour con il suo progetto solista, cantando canzoni inedite nelle quali condensa le sue origini famigliari e i viaggi che hanno segnato ed arricchito il suo bagaglio artistico: collega le varie latitudini del sudamerica orientale cantando in spagnolo rioplatense, in portoghese brasiliano, al ritmo del tango, della chacarera, del samba-choro e della bossa nova.
Nel 2024 scrive Voc(Azione!): uno spettacolo dove la canzone e il teatro si fondono per aprire spazi di riflessione e introspezione. Il flusso di pensiero che precede i momenti musicali offre al pubblico l’opportunità di meditare sul rapporto con la propria voce, la percezione di sé e del proprio percorso di vita. Al termine dello spettacolo sarà possibile condividere, in forma libera, la propria personale visione del rapporto suono-identità.

Nel 2025 approfondisce l’attività di arrangiamento e direzione per ensemble, collaborando con la Roda de Samba dell’Associazione Encontro, fondata a Pisa nel 2012 per creare un percorso di conoscenza reciproca tra la cultura brasiliana e quella italiana. Insieme alla cantautrice Diletta Semboloni e alla danzatrice aerea Marta Bonansegna, porta in scena per la rassegna livornese “Effetto Venezia” lo spettacolo “Liberi corpi, libere voci” Nel 2026 è in uscita il primo LP del suo progetto solista, dal titolo “In Viaggio”. 11 brani di cui 9 inediti, scritti in italiano, spagnolo e portoghese.

Fonte: Ufficio Stampa

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