Cultura Volterra

da giovedì 10 Luglio 2025 a giovedì 31 Luglio 2025

Danzando con gli elementi: la pittura di Pol Petrino alla Galleria Kalpa art Living

Mentre il caldo estivo accende l’alta stagione nella città di Volterra, alla galleria Kalpa inizia la mostra del giovane artista multidisciplinare italiano Pol Petrino, presentando una selezione delle sue opere astratte e materiche. Silenziose e vibranti, queste creazioni traggono ispirazione da storie mitologiche, impressioni di paesaggi e la danza dei quattro elementi. Terra, acqua, aria e fuoco sono le prime sostanze ad emergere all’inizio della creazione, e al centro della ricerca artistica di Petrino.

Utilizzando pietre e terre locali come medium di espressione, la pratica dell’artista include pittura, installazioni site-specific, scultura e performance, tutte finalizzate ad esplorare la sinergia tra l’essere umano e Madre Natura. Le pietre e i minerali raccolti durante i suoi lunghi viaggi nelle terre aborigene australiane e territori selvaggi in Asia e Europa costituiscono la sua principale fonte di espressione, attraverso la quale manifesta la sua visione – un ritorno alla terra come materia prima, testimone sia della sua bellezza che della sua vulnerabilità.

La percezione di Petrino della natura si esprime in forme minimalistiche e geometriche. Le opere raggiungono un equilibrio armonioso tra spazi vuoti e pieni, mettendo in risalto la materialità interna e le qualità tattili. Abbracciano i principi della rappresentazione astratta, con un’attenzione particolare ai gesti organici e istintivi dell’artista. La ripetizione, il rito e il movimento, come espressione intrinseca della vita, crea una danza di energia che collega l’artista ai ritmi della natura.
Forme geometriche, linee e cerchi attraversano o occupano il centro delle composizioni, mostrando le tracce di un’esperienza vissuta e mappature di luoghi specifici. Questi elementi riflettono l’impegno dell’artista nel catturare la complessa geografia dei luoghi che visita, includendo paesaggi naturali, oggetti tradizionali, le persone che li abitano, e le loro trasformazioni nel tempo.

Sminuzzando le pietre e stratificando l’impasto da esse ricavato sulla tela, Petrino dà vita a colori unici e texture ricche, conferendo alle sue opere una superficie delicata e raffinata. Riflessi di luce, tracce del gesto dell’artista e ricordi del calore del sole sulla pelle sono intrecciati in questi dipinti. Grazie all’uso di pigmenti derivati da rocce sedimentarie, principalmente costituite da quarzo e feldspato, e da arenarie ricche di ferro, queste opere svelano tonalità terrose nei colori del giallo, rosso e marrone.
Negli ultimi anni, Petrino ha viaggiato a lungo, immergendosi in culture diverse e profondamente lontane dalla propria. Il suo corpus di lavori include serie come Gadigal, Songlines e Walidwipa, ciascuna ispirata e intitolata ai paesaggi autentici e antropologici dei luoghi in cui sono state concepite e realizzate. Nella totalità cangianti, sebbene concettualmente monocromi, ogni dipinto è intriso dell’anima del luogo di creazione, rivelata dai relativi accenni di colore e di texture.

Profondamente influenzato dal suo professore all’Università di Mendrisio, l’architetto di fama internazionale Bijoy Jain, Pol Petrino (1996) infonde all’interno delle sue opere un profondo rispetto per la natura, che va oltre le loro intrinsiche qualità estetiche. Questa funge da ponte tra contemporaneità e saggezza ancestrale, incarnando messaggi senza tempo che invitano alla riflessione sul nostro ruolo nelle complessità della vita, e promuovendo il rispetto per la terra come prima casa. Seppure all’inizio della sua carriera, le opere di Petrino sono state esposte in molte mostre collettive in Svizzera, Europa, Regno Unito, Australia e Indonesia.

Dove: Kalpa Art Living Via Porta all’Arco 12-24, 56048 Volterra (PI)

Per informazioni:
info@kalpa-art.it | www.kalpa-art.it

Fonte: Ufficio Stampa

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