Cultura Pisa

da venerdì 6 Novembre 2026 a domenica 10 Gennaio 2027

Dalle macerie al futuro la mostra che racconta la rinascita artistica e civile di Pisa dopo la guerra al San Matteo

Dalle macerie al futuro: storia di un’impresa impossibile che fece rinascere Pisa dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale. A 80 anni di distanza da ‘La Scultura Pisana del Trecento’, nelle stesse sale si apre un’esposizione ricca di racconti e fotografie storiche, allestimenti evocativi ed una coinvolgente installazione multimediale a cura di Acquario della Memoria.

Nel 1946 un gruppo formato da intellettuali visionari di diverse provenienze politiche diede vita ad una mostra che diventò la più importante a livello internazionale e che contribuì a trasformare un ex-carcere, il convento di San Matteo, in un museo all’avanguardia. Recuperando le opere che erano state trasferite in rifugi fuori dalla città per salvarle dai bombardamenti e dalla guerra, o calandole per l’occasione dalle architetture che le avevano ospitate per secoli, allestirono una mostra, la prima dell’Europa libera, che fu celebrata in tutto il mondo sia per il suo significato civile sia per la sua importanza artistica, e che cambiò il corso della storia dell’arte permettendo la riscoperta della scultura pisana del ‘300. Da quel momento la città fu consapevole che la ricostruzione poteva ripartire dalla sua identità culturale ed artistica.

Venerdì 6 novembre alle 17 l’inaugurazione aperta al pubblico, i visitatori saranno immersi nella città del secondo dopoguerra, una Pisa ferita che cerca di risollevarsi non solo dal punto di vista materiale ma anche con un gesto di rinascita civile e culturale. L’iniziativa è organizzata dai Musei Nazionali di Pisa, è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Pisa ed ha il patrocinio di Comune di Pisa e Regione Toscana.

Luogo: Museo Nazionale di San Matteo (Piazza San Matteo in Soarta, Pisa)

Periodo: dal 6 novembre 2026 al 10 gennaio 2027

Orario: dalle 17 alle 19

Fonte: Ufficio Stampa

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