Cultura Livorno

da sabato 16 Maggio 2026 a sabato 12 Settembre 2026

Coordinate n.6 la mostra ai Magazzini Generali

A TUTTI E AGLI ALTRI BENVENUTI
presenta
COORDINATE n.6
all the world is breathing through me
Con Fabrizio Basso, Giacomo Donati, Steve Hubback, Radio Solaire Metropolitane, Loup Uberto & Soledad Zarka
A cura di Juan Pablo Macías e Alessandra Poggianti

Inaugurazione:
sabato 16 maggio 2026 ore 17.30

Sabato 16 maggio 2026 inaugura la sesta COORDINATA, un nuovo progetto espositivo che si inserisce nel programma biennale “A tutti e agli altri, benvenuti”, promosso da Carico Massimo e Fondazione Magazzini Generali.

All the world is breathing through me è il titolo di una mostra a più voci che intende aprire una riflessione sul corpo come soglia e sistema di trasmissione: un organismo in relazione continua con ambienti, territori e flussi materiali e immateriali. Il corpo è qui inteso come dispositivo di ricezione e trasformazione di intensità che attraversa spazi geografici, atmosferici e marini.
Il tema del “respiro” diventa metafora di una comunicazione continua tra individuo e ambiente, tra scala locale e globale, tra mare e terra, tra esterno e interno.
Il progetto riunisce i progetti di 6 artisti che utilizzano linguaggi e media differenti – dal suono alle onde radio, dai materiali industriali ai fenomeni atmosferici e marini – per esplorare le forme di relazione tra corpo, spazio e paesaggio.

Da un porto all’altro, da una riva all’altra, si approda alle pratiche sonore e performative di Loup Uberto e Soledad Zarka, si attraversano i territori con i dispositivi di ascolto sull’amaca di Fabrizio Basso; si incontrano le ricerche di Radio Solaire Metropolitane sulle trasmissioni radiofoniche e le indagini di Giacomo Donati sui sistemi sensoriali e percettivi legati al territorio. Un percorso in cui il “corpo è ri-accordato” dai bagni di suono degli oggetti prodotti dalla materia forgiata da Steve Hubback.
I lavori in mostra funzionano come isole di uno stesso arcipelago, ognuno offre materiali da consultare, ascoltare ed interagire; insieme creano un sistema interconnesso e aperto alla riflessione e all’approfondimento.

COORDINATE è il programma espositivo dei Magazzini Generali inaugurato nel luglio 2023. Prevede una serie di mostre pensate come dispositivi direttamente collegati al luogo in cui si collocano: i Magazzini Generali. Situati nell’area portuale di Livorno, aprono, così, un dialogo con la storia e la geografia del luogo, quella marittima, che ha costruito il mondo.

La sesta Coordinata si inserisce nel programma biennale A tutti e agli altri benvenuti, ispirandosi a quel laboratorio sociale ed economico che la Costituzione Livornina attiva a fine Cinquecento. Il titolo prende in prestito l’incipit del documento storico, riconfermando oggi quella promessa come base della programmazione 2026/27 dei Magazzini Generali.

PROGRAMMA

Sabato 16 maggio
Ore 18.00
Hotel Mediterraneo, performance di Fabrizio Basso con Donald Datti e Gianluca Seimandi del “Laboratorio poetico defunto bib(h)icante”, testi di Fabrizio Venerandi e Paola Malaspina. L’azione sarà sonorizzata dalla performer Germana Oliva, membro originale del gruppo storico di musica industriale F:a.r., con il brano “Immobili” estratto dall’album “I Topi verranno a cercarti” del 1987.
Ore 19.00
Steve Hubback, performance con sculture sonore realizzate dall’artista
Ore 21.00
MUTO. Michele Di Martino e Devid Ciampalini, concerto dedicato al minimalismo e alla strumentazione analogica

Sabato 23 maggio ore 18.30
Radio Solaire Metropolitan, conferenza con Federico Bacci, Francesco Eppesteingher e Massimo Carozzi + ascolto guidato di musiche africane a cura di Massimo Carozzi

Sabato 6 giugno ore 18.30
Gettare la rete: storie di mare tra narrazione sonora e audiodocumentario. Conferenza con Daria Corrias + ascolto guidato di Tre Soldi – Radio 3

Sabato 15-20 giugno
Laboratorio sul gesto con Soledad Zarka e Loup Uberto: un workshop sul gesto, l’ascolto, il canto e riflessioni sulla pratica documentaristica.
Info e iscrizioni: info@mg4850.it

Sabato 11 luglio ore 18.30
Interferenze Live. Conferenza con Andrea Borgnino + ascolto guidato di Interferenze

Sabato 5 Settembre ore 19.00
Radio Silence. Conferenza e performance con Mauro Diciocia

INFORMAZIONI:

Mostra aperta dal 16 maggio 2026 al 12 settembre 2026

Orario: sabato dalle h 18.00 alle 23.30 e su appuntamento

Chiusura 9-23 agosto

Dove: ℅ Magazzini Generali – Magazzino n.5 I piano Via della Cinta Esterna 48/50 – Livorno

Ingresso gratuito | Parcheggio interno

Contatti:
web caricomassimo.org | mg4850.it
email info@caricomassimo.org | info@mg4850.it
mobile 349 8051697

La mostra è realizzato nell’ambito di “A tutti e agli altri benvenuti”, sostenuto da “Laboratorio di Creatività Contemporanea”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

BIOGRAFIE

Fabrizio Basso vive e lavora tra la Liguria e il Mediterraneo.
La sua pratica artistica intreccia ricerca visiva, suono, scrittura e azione performativa, sviluppandosi attorno ai temi della migrazione, delle geografie di confine e delle memorie collettive. Attraverso installazioni, dispositivi partecipativi e interventi site-specific, il suo lavoro indaga il rapporto tra esperienza individuale e dimensione politica, spesso a partire da materiali linguistici, gesti quotidiani e pratiche di ascolto. Negli anni ha sviluppato progetti in dialogo con contesti sociali e territoriali differenti, concependo l’opera come spazio di relazione e attraversamento.

Radio Solaire Metropolitane è un progetto di ricerca artistica e radiofonica ideato da Federico Bacci, Francesco Eppesteingher e Massimo Carozzi a partire dal lavoro di Giorgio Lolli e dalla storia delle radio comunitarie in Africa occidentale. Muovendosi tra installazione, archivio sonoro, documentario e pratica radiofonica, il progetto indaga la radio come strumento di libertà, costruzione collettiva e immaginazione politica. Attraverso ascolto, immagini, trasmissioni e dispositivi partecipativi, Radio Solaire sviluppa una ricerca sul rapporto tra onde, comunità e territori, presentata in spazi indipendenti, festival e contesti espositivi in Italia.

Giacomo Donati vive e lavora in Italia. La sua ricerca si sviluppa tra fotografia, installazione e pratiche concettuali, con particolare attenzione ai processi percettivi, ai dispositivi di visione e alle relazioni tra immagine, tempo e memoria. Attraverso opere che spesso si collocano sul confine tra visibile e invisibile, presenza e assenza, Donati indaga la natura instabile dell’immagine e la sua capacità di attivare narrazioni. Il suo lavoro è stato presentato in mostre e progetti in Italia e all’estero, sviluppando una pratica che coniuga rigore formale e dimensione poetica.

Soledad Zarka (1976) è coreografa, performer e artista sonora. Dirige la Compagnie Marie est de la Nuit e lo spazio La Remise, laboratorio creativo e sociale nel nord della Catalogna. La sua pratica si sviluppa tra danza contemporanea, improvvisazione, suono, video e forme partecipative, esplorando la dimensione collettiva dell’esperienza quotidiana e trasformando fragilità, memoria e relazioni in dispositivi artistici. Dal 2010 realizza performance, installazioni e opere ibride che coinvolgono artisti, artigiani e abitanti del territorio. La sua ricerca intreccia sperimentazione radicale e pratiche comunitarie, muovendosi tra arte dell’osservazione e costruzione condivisa.

Loup Uberto (Grenoble, 1990) è un artista sonoro, cantante e liutaio francese di origini piemontesi. La sua pratica si colloca tra sperimentazione sonora, documentazione, fotografia, installazione e performance, con particolare attenzione alla memoria orale e alle geografie culturali. Fondatore del collettivo Bégayer, ha sviluppato progetti di ricerca in Europa, Nord Africa e nel Mediterraneo, presentando il proprio lavoro in contesti internazionali tra cui Documenta Fifteen e Bundeskunsthalle. Dal 2023 porta avanti Les Barques, progetto di ricerca letteraria, sonora e fotografica sviluppato nel bacino del Mediterraneo.

Steve Hubback vive e lavora nel Regno Unito. Artista, percussionista e costruttore di strumenti, sviluppa una pratica che intreccia scultura sonora, ricerca acustica e sperimentazione musicale attraverso strumenti e opere in metallo realizzati artigianalmente. Dall’inizio degli anni Novanta crea sculture sonore originali e strumenti utilizzati da musicisti, ensemble e performer a livello internazionale. Le sue opere sono state presentate in Europa, Islanda, Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti, delineando una ricerca in cui materia, suono e gesto performativo convergono in un unico campo espressivo.

Fonte: Ufficio Stampa

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