Spettacoli Isola di Capraia

sabato 29 Agosto 2026

Concerto di Miriam Prandi e Alexej Zhilin per la XXI edizione del Festival Capraia Musica

Sabato 29 agosto 2026 – Concerto di Miriam Prandi e Alexej Zhilin per la XXI edizione del Festival Capraia Musica

Concerto prezioso e vario quello di sabato 29 agosto, sia per la tipologia degli interpreti che per il programma. In scena difatti vedremo due violoncelli, nelle mani di Miriam Prandi e di Alexej Zhilin. I due interpreti si troveranno affiancati nei brani per due violoncelli di Glière e di Barrière, uno di loro eseguirà un estratto dalla Sonata di Zoltan Kodály, dopodiché la Prandi, passata al pianoforte, accompagnerà Zhilin nella celebre Sonata Arpeggione di Schubert.

Sabato 29 agosto ore 22:00 – Chiesa di Sant’Antonio
Miriam Prandi, violoncello e pianoforte
Alexey Zhilin, violoncello

Reinhold Glière (1875–1956)
Tre duetti per due violoncelli, op. 53

Zoltán Kodály (1882–1967)
Allegro molto
dalla Sonata per violoncello solo, op. 8

Franz Schubert (1797–1828)
Sonata in la minore “Arpeggione”, D 821
per violoncello e pianoforte
I. Allegro moderato
II. Adagio
III. Allegretto

Jean-Baptiste Barrière (1707–1747)
Sonata per due violoncelli in sol maggiore
I. Andante
II. Adagio
III. Allegro prestissimo

Miriam Prandi e Alexey Zhilin
La violoncellista italiana Miriam Prandi e il violoncellista russo Alexey Zhilin uniscono due personalità artistiche di forte identità, entrambe cresciute nel repertorio solistico, cameristico e sinfonico internazionale. Prandi, vincitrice del Primo Premio assoluto al Rahn Musikpreis di Zurigo, si è esibita come solista alla Tonhalle Zürich, al Teatro alla Scala e con orchestre quali NOSPR Katowice, Gstaad Festival Orchestra, Orchestra Haydn, Armenian Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Siciliana, Berner Symphonieorchester e Filarmonica Toscanini. Ha collaborato con direttori come Teodor Currentzis, Andrey Boreyko, Vladimir Fedoseyev, Michele Spotti, Neeme Järvi, Michele Mariotti, Gianluca Marcianò e Donato Renzetti. Il suo album dedicato alle Sei Suite di Bach, pubblicato da Fuga Libera/Outhere Music, ha ricevuto attenzione internazionale, inclusa un’importante recensione su The Strad firmata dal critico Robin Stowell. Zhilin, formato a San Pietroburgo da Anatolii Nikitin, ha vinto oltre quindici concorsi internazionali, fra cui il Johannes Brahms Competition e il Dr. Luis Sigall Competition. Solista in Europa e Asia, ha suonato con Mariinsky Theatre Symphony Orchestra, Filarmonica di San Pietroburgo e Novaya Rossiya, diretto da Kent Nagano, Teodor Currentzis, Darrell Ang e Dimitris Botinis. Insieme propongono un dialogo violoncellistico di grande intensità, virtuosismo e profondità poetica.

Alexey Zhilin

Fonte: Ufficio Stampa

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