Spettacoli Isola di Capraia

giovedì 24 Luglio 2025

Concerto di Mario Brunello per l’inaugurazione della XX edizione del Festival Capraia Musica

La XX edizione del Festival Capraia Musica si apre giovedì 24 luglio con un concerto del celebre violoncellista Mario Brunello, già noto al pubblico del nostro festival, di cui già nelle precedenti edizioni ha effettuato la serata di apertura.

Il programma comprende anche quest’anno lavori del suo amatissimo Johann Sebastian Bach, ma vi troviamo un’altra novità per Capraia, rappresentata da un lavoro del compositore russo, di origini polacche, Mieczyslaw Weinberg. Dopo un’esistenza assai difficile e varie persecuzioni, solo dopo la morte di Stalin ebbe i meritati riconoscimenti da parte della cultura sovietica, che riconobbe il suo valore. Già l’anno scorso Brunello ci fece conoscere la terza Sonata per violoncello solo di questo compositore, mentre quest’anno suonerà la Seconda Sonata.

Programma della serata:

Giovedì 24 luglio ore 22 – Chiesa di Sant’Antonio

Mario Brunello, violoncello e violoncello piccolo

J.S. Bach Sonata n. 1 in sol minore per violoncello piccolo, BWV 1001
M. Weinberg Sonata n. 2 per violoncello
J.S. Bach Partita n. 2 in re minore per violoncello piccolo, BWV 1004

Mario Brunello – violoncello

Mario Brunello è uno dei musicisti più versatili e profondi della scena internazionale. Primo europeo a vincere il prestigioso Concorso Čajkovskij di Mosca nel 1986, ha conquistato il pubblico con uno stile interpretativo appassionato e autentico, che unisce rigore tecnico e libertà espressiva. La sua carriera si snoda tra i ruoli di solista, direttore d’orchestra e camerista, con un repertorio che abbraccia secoli di storia musicale, dalla musica antica a quella contemporanea, includendo anche progetti trasversali tra diversi linguaggi artistici. Il suo approccio innovativo lo ha portato a riscoprire il violoncello piccolo, strumento barocco accordato un’ottava sotto rispetto al violino, con cui esegue capolavori di Bach, Tartini e Vivaldi, rivelandone sfumature nuove e sorprendenti.
Ha collaborato con direttori d’orchestra di fama mondiale come Antonio Pappano, Myung-Whun Chung, Yuri Temirkanov, Valery Gergiev, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Ton Koopman e Manfred Honeck. È stato solista con alcune delle orchestre più prestigiose del mondo, tra cui London Symphony, Philadelphia Orchestra, San Francisco Symphony, NHK di Tokyo, Accademia di Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, e molte altre. In ambito cameristico ha stretto importanti sodalizi musicali con artisti del calibro di Martha Argerich, Gidon Kremer, Frank Peter Zimmermann, Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Giuliano Carmignola, Andrea Lucchesini e il Quartetto Borodin.

La sua ricerca musicale è sempre orientata verso nuove forme espressive e divulgative, e lo ha portato a collaborare con personalità di ambiti diversi come il fisico Carlo Rovelli, lo scrittore Alessandro Baricco, il cantautore Vinicio Capossela, l’attore Marco Paolini e il pianista jazz Uri Caine. Ha ricoperto ruoli artistici di rilievo in formazioni come la Kremerata Baltica, i Solisti di Mosca, la Kioi Sinfonietta di Tokyo, l’Orchestra del Teatro La Fenice e l’Orchestra Regionale Toscana. Dal 2018 è Artista in Residenza presso la Philharmonie Zuidnederland di Eindhoven.
Brunello suona un raro violoncello Maggini dei primi del Seicento, al quale affianca il violoncello piccolo, che gli consente di esplorare repertori violonistici con il timbro profondo e scuro del suo strumento. Interprete curioso e carismatico, riesce a portare la musica classica in territori nuovi, mantenendo intatto il rispetto per la partitura e per il pensiero musicale degli autori.

Mario Brunello

Fonte: Ufficio Stampa

Eventi simili