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Teatro Castelfiorentino

lunedì 3 giugno 2019

Con le nostre armi: il saggio spettacolo degli adulti Liberissimo adattamento da “I fucili di madre Carrac” di Brecht

Lunedì 3 giugno alle 21.00 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, avrà luogo il saggio-spettacolo degli allievi del corso di teatro per adulti condotto da Maria Teresa Delogu della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro.

Il corso, il decimo dalla riapertura del prestigioso teatro, è inserito nelle attività formative proposte nel corso della stagione teatrale, volte a diffondere e ad ampliare una sempre più diffusa cultura teatrale che permetta a tutti di provare a “fare teatro”.
Un percorso iniziato a novembre scorso e giunto ora al suo esito, in cui gli allievi hanno sperimentato e approcciato le tecniche di base della scena e della recitazione.

Già il 27 aprile gran parte dei partecipanti al corso ha avuto modo di andare in scena sul palcoscenico del Teatro Verdi di S. Croce con “Che liberi siam già” un evento costruito e pensato appositamente per festeggiare il 25 aprile, insieme ad un gruppo di allievi del corso proposto dalla compagnia nel teatro santacrocese; un’esperienza significativa sotto molti profili, da quello puramente teatrale a quello civile e sociale.

Lunedì prossimo un gruppo ancora più numeroso di persone che per passione, curiosità, voglia di mettersi in gioco e sperimentare l’arte del teatro sarà impegnato a dar vita allo spettacolo “ Con le nostre armi”. Anche in questo caso il tema civile si pone al centro del lavoro, dove i momenti più drammatici si alternano ad altri più comici e leggeri nel racconto di un arco che parte dalla guerra civile di Spagna fino alle vicende dell’Italia in guerra e, poi, della liberazione. Per realizzare questo spettacolo e crearne la drammaturgia si è attinto sì alla Storia con la S maiuscola, ma anche alle memorie personali e familiari, intrecciandole con la vicenda che Brecht ha messo al centro del suo dramma “I fucili di Madre Carrar”.
Gli attori in scena saranno venticinque : Alfredo Agili, Giulia Ammannati, Maria Serena Bagnoli, Manuela Baldi, Caterina Baldi, Virginia Bini, Rita Biocca, Elena Bivona, Giulietta Brogi, Alessandra Campatelli, Cinzia Campisano, Catia Carriero, Cristina Cesare, Angelica Covato, Tiziana Curini, Sofia De Micheli, Bianca Frangioni, Franca Gaggelli, Giuseppe Meo, Lavinia Meo, Mariarita Miceli, Mara Isabel Mureddu, Patrizia Salerno, Susanna Tamburini, Emiliano Terzuoli.

Il dramma è centrato su una madre di famiglia, vedova da poco per la guerra civile: il marito è stato ucciso in combattimento dai soldati di Franco, e la madre è determinata a vietare ai due figli di seguire lo stesso percorso del padre .Señora Carrar è provata dalla perdita ed è convinta che la sua famiglia deve ritirarsi completamente dalla battaglia. Poi entra in scena un combattente che si è unito alle milizie antifasciste: deve recuperare i fucili che sono nascosti in casa Carrar. Coloro che non fanno nulla sono semplicemente “neutrali “, o la neutralità è un errore, una maschera che nasconde la connivenza e la codardia ? Il dilemma etico proposto da Brecht è un tema fondamentale e duraturo di questo lavoro, che ha ancora tanto da dire al pubblico del giorno d’oggi. E ancora: oggi, le armi che abbiamo a disposizione quali possono essere?

L’ingresso è gratuito.

Per informazioni Teatro del Popolo 0571 633482 e Giallo Mare Minimal Teatro 0571 81629-83758, info@giallomare.it.

Che liberi siam già

Fonte: Ufficio Stampa

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