Cultura Firenze
da mercoledì 12 Aprile 2023 a mercoledì 22 Marzo 2023
Ciclo di incontri di Geopolitica “Gian Paolo Calchi Novati” 24^ edizione al Circolo Le Vie Nuove
Mercoledì 12 aprile 2023, alle ore 21, il Circolo “Vie Nuove” di Firenze e il “Forum per i problemi della pace e della guerra”, in collaborazione con il “Centro Studi America Latina” e Arci Firenze, presentano la 24° edizione del ciclo di incontri di geopolitica “Gian Paolo Calchi Novati”, quest’anno dedicato a “Universo Brasile_un paese in conflitto”.
Dal 12 aprile fino al prossimo 22 maggio, sette appuntamenti per provare ad esplorare, attraverso le voci di docenti universitari, giornalisti, artisti e antropologi, un paese diviso tra devastazione e speranza, in cui la frattura socio economica si è ancora più acutizzata dopo le recenti elezioni presidenziali; un’esplorazione che passerà attraverso la questione agraria, i movimenti operai, l’Amazzonia (frontiera e laboratorio allo stesso tempo), l’autoritarismo, e poi ancora la Storia, i colori e la musica di uno dei giganti del mondo. Il Brasile è una realtà complessa, con molte facce, molte storie e molte contraddizioni; citando Tom Jobim, “non è un Paese per principianti”, che dopo un lungo processo di modernizzazione e industrializzazione ha saputo diventare la decima potenza mondiale… grazie agli interventi di Valeria De Marcos, Vincenzo Lauriola, Lìlia Moritz Schwarcz, André Singer, Barbara Casini, Bruno D’Avanzo, Filippo Lenzi Grillini, durante il ciclo di incontri si proverà settimanalmente a fare chiarezza su alcune delle più importanti questioni legate ad un paese sempre più al centro del dibattito socio politico internazionale.
Per l’esordio di mercoledì 12 aprile (ore 21, ad ingresso libero), “Il Brasile tra devastazione e speranza“, Pierluigi Benevieri (centro Studi America Latina), Katia Fitermann (giornalista), Alberto Tonini (docente di Storia delle relazioni internazionali per UniFi) ci racconteranno come, dalla destituzione di Dilma Rousseff, gli anni dei governi Temer e Bolsonaro abbiano segnato un grave arretramento nelle condizioni di vita dei lavoratori e al tempo stesso quanto sia cresciuta una nuova coscienza democratica. In Brasile pare siano riemerse lotte contro le disuguaglianze, sul lavoro, per i diritti delle donne, dei neri, dei popoli originari, di tutte le comunità violentate da secoli di dominio di una ristretta élite bianca. Dopo l’elezione di Lula, saprà questo nuovo Brasile affermarsi e radicarsi?
Dopo l’esordio, il pacchetto di incontri prevede un’iscrizione di soli 20 euro (per l’intero ciclo) a parziale copertura delle spese di organizzazione e di segreteria, gratuita per studenti, docenti e insegnanti.
Gli incontri si svolgeranno presso il Circolo Vie Nuove, Viale Donato Giannotti, 13 Firenze, normalmente ogni mercoledì alle ore 18.00, ad eccezione dell’incontro d’esordio del 12/04 (alle ore 21) e di quelli di Lunedì 15/05 (ore 18) e lunedì 22/05 (ore 21).
ASSOCIAZIONE CIRCOLO VIE NUOVE – FIRENZE in collaborazione con
CENTRO STUDI AMERICA LATINA / FORUM PER I PROBLEMI DELLA PACE E DELLA GUERRA presentano
UNIVERSO BRASILE – Un paese in conflitto
CICLO d’INCONTRI di GEOPOLITICA “GIAN PAOLO CALCHI NOVATI”
XXIV EDIZIONE 12 aprile – 22 maggio 2023
L’obbiettivo è quello di presentare alcuni aspetti della realtà sociale e politica del Brasile che permettano a un pubblico europeo di cogliere l’essenza di questo grande paese. Il Brasile è estremamente complesso sia per la sua dimensione continentale, sia per la sua storia, a partire dalla colonizzazione portoghese. Resta centrale, nella formazione del Brasile, il ruolo della schiavitù, abolita ufficialmente nel 1888, che ha permesso la costituzione di un particolare tipo di sviluppo
economico basato sull’esportazione agromineraria e sulla grande proprietà terriera. Il paese si è strutturato pertanto su di un modello autoritario, patrimonialista ed escludente. Non avendo mai conosciuto un’economia di tipo feudale, Il Brasile si è inserito nel capitalismo internazionale, fino dall’epoca della colonizzazione, con il ruolo di esportatore primario, e quindi dipendente. Tale ruolo persiste tuttora, nonostante il forte processo di industrializzazione che l’ha caratterizzato nel corso del ‘900. L’eredità culturale di questo modello autoritario determina ancora oggi la natura dei rapporti sociali e di classe, rendendo fragile qualsiasi tentativo di consolidamento della democrazia. Salutando con speranza l’inizio del terzo mandato del presidente Lula, il ciclo di incontri si propone di discutere il Brasile attuale alla luce della sua storia e della sua cultura.
Mercoledì 12 aprile 2023, ore 21 h: Tavola rotonda d’esordio ad ingresso libero con Pierluigi Benevieri coordinatore corso “Universo Brasile” Kátia Fitermann, giornalista. Introduce Alberto Tonini, docente di Storia delle relazioni internazionali per Unifi / Forum.
Il Brasile tra devastazione e speranza.
Dalla destituzione di Dilma Rousseff, gli anni dei governi Temer e Bolsonaro hanno segnato un grave arretramento nelle condizioni di vita dei lavoratori. Al tempo stesso è cresciuta una nuova coscienza democratica e sono riemerse lotte contro le disuguaglianze, sul lavoro, per i diritti delle donne, dei neri, dei popoli originari, di tutte le comunità violentate da secoli di dominio dell’élite bianca. Dopo l’elezione di Lula, saprà questo nuovo Brasile affermarsi e radicarsi?
Mercoledì 19 aprile 2023 ore 18 h:
Bruno D’Avanzo, fondatore e direttore del Centro Studi America Latina.
Dalla nascita della repubblica brasiliana alla dittatura del 1964-‘85. Un percorso storico.
Il Brasile non è più il paese arretrato come poteva apparire un secolo fa, ma a seguito di un lungo processo di industrializzazione e modernizzazione, è diventato oggi la decima potenza mondiale. Tuttavia la sconfitta di ogni tentativo di riforma agraria ha consolidato il potere delle classi dominanti agrarie e impedito per tutto il secolo scorso l’accesso delle classi popolari al governo del paese. Momento decisivo della storia brasiliana è stato il golpe militare del 1964 che ha aperto la strada a una dittatura destinata a durare fino al 1985.
Mercoledì 26 aprile 2023, ore 18h: In caso di concomitanza con la semifinale della Fiorentina, quest’incontro slitterà a giovedì 27/04 Valeria de Marcos, docente di Geografia Agraria dell’Università di San Paolo, USP.
La questione agraria.
Il modello fondato sulla grande proprietà fondiaria, spesso illegale, la monocoltura da esportazione e lo sfruttamento del lavoro hanno creato un’oligarchia agraria che si mantiene al potere influendo sulle scelte politiche ed economiche del paese, bloccando ogni tentativo di riforma agraria e frenando la regolarizzazione delle aree occupate dai popoli originari. Capire la questione agraria diventa fondamentale per interrogarsi sul ruolo internazionale del Brasile e poter pensare a un altro futuro per questo paese.
Mercoledì 3 maggio, ore 18h:
André Singer, docente di Scienza della Politica dell’Università di San Paolo, USP.
In questo semestre il Prof. Singer è visiting professor al King’s College London.
Le elezioni del 2022 e la democrazia in Brasile.
Lezione in portoghese, con traduzione consecutiva. Il Prof. Singer sarà in collegamento da Londra. Negli anni ’60 del secolo scorso il grande intellettuale brasiliano Antonio Candido si interrogava sulle possibilità di successo della democrazia in Brasile. Il potere delle oligarchie agrarie veniva, alla metà del ‘900, messo in discussione dalle lotte del movimento operaio e contadino. La risposta che fu data allora si tradusse nel colpo di Stato del 1964. Le elezioni presidenziali del 2022 sono state una drammatica attualizzazione di questo scontro e hanno nuovamente visto la polarizzazione tra due progetti antitetici di futuro del Brasile.
Mercoledì 10 maggio, ore 18h
Vincenzo Lauriola, socio-economista ecologico, Istituto Nazionale di Ricerca dell’Amazzonia (INPA), Ministero di Scienza, Tecnologia e Innovazione (MCTI), Brasile.
L’Amazzonia e (è) il pianeta.
L’Amazzonia è da molti decenni al centro del dibattito politico brasiliano e internazionale. In che modo si presenta e viene pensata? Eterna frontiera di occidentalizzazione… o laboratorio per rimandare la fine del mondo? Che si tratti di esplorarla, conoscerla, sfruttarne le risorse naturali o proteggerla come santuario ecologico, l’Amazzonia difficilmente sfuggirà a rappresentazioni di natura esotica e coloniale finché l’occidente non apprenderà ad ascoltarla in silenzio,
dando voce al crescente protagonismo dei popoli indigeni.
Lunedi 15 maggio, ore 18h:
Lília Moritz Schwarcz, docente di Antropologia dell’Università di San Paolo, USP.
L’autoritarismo brasiliano: un modello per una nazione escludente.
Lezione online, in portoghese, con traduzione consecutiva. La Prof.ssa Schwarcz sarà in collegamento da San Paolo. L’autoritarismo brasiliano ha radici antiche e profonde, sebbene la mitologia nazionale tenda a nasconderlo con la narrazione di un paese armonico, privo di conflitti e senza odi razziali. Il Brasile è invece un paese che naturalizzato le disuguaglianze, il pregiudizio razziale, il patriarcato e, in generale, le molteplici forme di discriminazione e violenza che persistono ancora oggi.
Lunedi 22 maggio, ore 21h.
Filippo Lenzi Grillini, docente di Antropologia dell’Univ.à di Siena, e Barbara Casini – musicista
Brasile plurale, itinerario attraverso la società e la cultura brasiliana.
Il Brasile è una realtà complessa, con molte facce, molte storie e molte contraddizioni. Citando Tom Jobim, “non è un Paese per principianti”. In questo incontro cercheremo di descrivere i suoi molteplici aspetti in un racconto intercalato da interventi musicali, in un percorso che si dipana e si ramifica, dalla scoperta ai giorni nostri, disegnando il mosaico di questa terra sconfinata e delle sue genti multicolori.
Sabato 15 aprile 2023, ore 18h
PICCOLO MANUALE ANTIRAZZISTA e FEMMINISTA (“Capovolte” edizioni)
Presentazione in compagnia dell’autrice DJAMILA RIBEIRO (filosofa e giornalista brasiliana)
L’incontro, promosso da CAPOVOLTE edizioni e BHMF- Black History Month Florence, in collaborazione con “Nosotras” onlus, “Casa do Brasil”, Centro Studi America Latinasi terrà presso “The Recovery Plan”. Via Santa Reparata, 19 R Firenze, ad ingresso libero.
Info e iscrizioni al telefono 055.683388 e vienuove@vienuove.it o sul numero WhasApp 393.9190534.
Fonte: Ufficio StampaEventi simili
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