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Cultura Empoli

lunedì 6 gennaio 2020

Ci sono sempre parole: si cercano racconti veri, e attori per recitarli con i cittadini

Prorogata al 6 gennaio 2020 la possibilità per i cittadini dell’Empolese Valdelsa di candidarsi per partecipare alla seconda edizione di ‘Ci sono sempre parole. [non] Festival delle narrazioni popolari (e impopolari)’ organizzato dal MuDEV – Museo diffuso Empolese Valdelsa, che si terrà nel mese di maggio a Gambassi Terme; e inoltre è stata aperta da oggi e fino al 19 gennaio 2020 la ricerca di attori e compagnie che dovranno collaborare con i cittadini per mettere in scena i racconti selezionati.

Per partecipare come cittadini, con il proprio racconto, si deve proporre un aneddoto, un evento, una storia legata alla propria vita ed essere disposti – se selezionati – a raccontarlo in forma teatrale al pubblico, coadiuvati da un attore professionista che curerà preparazione, allestimento e regia della narrazione e sarà col cittadino sul palco durante la performance. Il tema intorno al quale dovranno ruotare le storie è la Vita, ovvero un tema quasi ‘libero’ e allo stesso tempo intriso di ragioni, cause e effetti. Qualsiasi storia quindi è ben accetta purché sia una storia vera e personale.
Compito dell’attore/compagnia sarà invece quello, in completa libertà drammaturgica e di regia, di armonizzare i racconti sulla scena e di ricreare una suggestione teatrale che leghi le narrazioni – tre per sera – utilizzando, ad esempio, un testo classico, un testo proprio, il supporto di musica e/o danza, una performance, un effetto sorpresa e comunque qualsiasi mezzo si ritenga utile allo scopo.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti e per leggere il bando e candidarsi:
sito: www.museiempolesevaldelsa.it
mail: direzione@museiempolesevaldelsa.it

Ci sono sempre parole – foto prima edizione di Enzo Sanchini – Gruppo Fotografico Limite

Fonte: Ufficio Stampa

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