Teatro Borgo San Lorenzo
da lunedì 6 Luglio 2026 a lunedì 13 Luglio 2026
Casamadre, dal Mugello al Teatro Niccolini la residenza internazionale per giovani attori
Dal 6 al 13 luglio 2026 un casale immerso nella campagna di Borgo San Lorenzo diventerà un laboratorio internazionale di teatro, ricerca e creazione artistica. Dodici giovani attori professionisti Under 30, provenienti da tutta Italia e dall’estero, prenderanno parte a “Casamadre”, la nuova residenza teatrale promossa da “Entrarte Aps” con il sostegno della Fondazione CR Firenze e il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo.
Il progetto è stato ideato da tre giovanissimi attori fiorentini, Gea Dall’Orto, Gregorio Guerrini e Matteo De Domenico (presidente e direttore artistico).
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di formazione e confronto tra nuove generazioni di artisti e alcuni dei più autorevoli maestri del panorama teatrale internazionale.
A guidare il percorso saranno Paul Brennen, attore e formatore diplomato alla Royal Academy of Dramatic Arts e collaboratore del National Theatre di Londra, Joe Windley, già Head of Voice della Rada e docente della Royal Central School of Speech and Drama, e il performer e coreografo Simone Zambelli, già collaboratore di Emma Dante e Fabiana Iacozzilli.
Per una settimana il casale diventerà un luogo di sperimentazione artistica e di creazione collettiva, dove il teatro sarà vissuto come esperienza condivisa e aperta al territorio.
Parallelamente alla residenza, negli stessi spazi sarà al lavoro la compagnia Casae Aps, impegnata nelle prove del nuovo spettacolo Notte prima della Rivoluzione, che debutterà in prima nazionale il 16 luglio 2026 al Teatro Niccolini di Firenze.
La convivenza tra formazione e produzione renderà così Casamadre un luogo vivo, dove la ricerca teatrale non sarà soltanto materia di studio ma pratica quotidiana, osservabile e condivisa con il pubblico.
Il progetto prevede infatti tre appuntamenti gratuiti aperti alla cittadinanza.
Il 9 luglio è in programma una mise en scène curata da Paul Brennen, che presenterà al pubblico il primo modulo del lavoro sviluppato durante la residenza.
L’11 luglio la compagnia Casae aprirà le porte del proprio processo creativo offrendo un’anteprima esclusiva di Notte prima della Rivoluzione, consentendo agli spettatori di assistere alle fasi di costruzione dello spettacolo.
Il 13 luglio si terrà invece Casamadre: restituzione/azione di una residenza, evento conclusivo diretto da Paul Brennen, Joe Windley e Simone Zambelli, ospitato negli spazi messi a disposizione dal Comune di Borgo San Lorenzo.
Fondamentale anche il sostegno di Firenze on Stage e del suo direttore artistico Hershey Felder, che hanno scelto di accompagnare il percorso della compagnia ospitando gratuitamente il debutto nazionale dello spettacolo al Teatro Niccolini.
Casae è un collettivo di theatre maker composto da giovani artisti che hanno scelto di unire competenze ed esperienze per costruire un percorso comune di produzione e ricerca teatrale. Il nome richiama l’idea di una casa aperta, uno spazio accogliente dedicato alla creazione artistica, ma richiama anche il termine inglese case, valigia, simbolo del bagaglio umano e culturale che ogni artista porta con sé attraversando luoghi, esperienze e incontri.
“Casamadre è un progetto che interpreta in modo esemplare il valore della cultura come occasione di crescita, incontro e formazione – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente di Fondazione CR Firenze –. Ci ha colpito la capacità di mettere in dialogo giovani artisti e maestri di livello internazionale, trasformando il territorio in un luogo di ricerca, sperimentazione e produzione culturale contemporanea. Come Fondazione crediamo che investire nei giovani significhi offrire opportunità concrete per sviluppare talento, competenze e relazioni. Per questo siamo lieti di sostenere un’iniziativa che unisce qualità artistica, apertura internazionale e forte radicamento nella comunità locale”.
“Questa iniziativa rappresenta una straordinaria opportunità per giovani artisti Under 30 che potranno vivere il territorio toscano, confrontarsi con professionisti di livello internazionale e arricchire il proprio percorso formativo – afferma Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana -. Siamo di fronte a una progettualità di grande qualità che interpreta la cultura come esperienza viva e generativa, capace di favorire la crescita delle nuove generazioni di artisti e di rafforzare il legame tra creatività, territorio e comunità. La Toscana ha costruito la propria grandezza attraverso l’arte e la cultura e continua a investire su questi valori guardando al futuro”.
“Casamadre rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa nascere dai territori e diventare un motore di crescita, innovazione e partecipazione – sottolinea Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana –. È particolarmente significativo che un luogo immerso nella campagna del Mugello si trasformi per una settimana in uno spazio internazionale di formazione, ricerca e produzione artistica, capace di mettere in dialogo giovani talenti provenienti da tutta Italia e dall’estero con alcuni dei più autorevoli protagonisti della scena teatrale europea. Investire nelle nuove generazioni di artisti significa investire nel futuro della nostra comunità e nella capacità della cultura di creare relazioni, opportunità e sviluppo. Il fatto che questa esperienza sia aperta anche alla cittadinanza, attraverso momenti di confronto e restituzione pubblica, ne rafforza ulteriormente il valore sociale. La Toscana ha bisogno di progetti come questo, capaci di coniugare eccellenza, formazione e radicamento nei territori, portando la cultura fuori dai luoghi tradizionali e rendendola un patrimonio condiviso da tutti”.
“Casamadre porta a Borgo San Lorenzo una dimensione della ricerca teatrale che raramente si incontra al di fuori dei grandi centri culturali – sottolinea Silvia Notaro, vicesindaca e assessora alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo -. Ospitare un progetto di questa qualità, con maestri internazionali e giovani artiste e artisti provenienti da tutta Europa, rappresenta un’importante occasione di crescita, confronto e apertura per il nostro territorio”.
“Siamo grati alla Fondazione CR Firenze per aver creduto in un’iniziativa nata dall’entusiasmo e dalla visione di tre giovani artisti fiorentini e capace oggi di coinvolgere alcuni dei più importanti protagonisti della formazione teatrale internazionale – conclude Chiara Solari, presidente di Entrarte Aps -. Casamadre vuole essere uno spazio di crescita, incontro e ricerca, in cui il teatro diventa strumento di dialogo tra artisti, territorio e comunità”.
Giacomo Guerrini

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