Teatro Campi Bisenzio

sabato 24 Ottobre 2015

Paolo Villaggio inaugura la stagione di prosa del Teatrodante Carlo Monni

Pino Strabioli e Paolo Villaggio

Pino Strabioli e Paolo Villaggio

Sarà Paolo Villaggio, nella nuova commedia “Mi piacerebbe tanto non andare al mio funerale”, in coppia con Pino Strabioli, a inaugurare sabato 24 ottobre, in prima toscana, la stagione di prosa 205/2016 del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisanzio (piazza Dante n.23, ore 21.00). Nell’ammiccante captatio benevolantiae, Villaggio presenta così lo spettacolo: “Non c’è nulla da ridere, non c’è nulla di serio, non è uno spettacolo, è soltanto una truffa, ma venite a vederci, lo facciamo per soldi, ormai siamo poveri e abbiate pietà. Su internet mi hanno dato per morto un’altra volta, è ancora presto, ma prima o poi accadrà. Solo non capisco tutta questa fretta”. Villaggio e Strabioli, che firma la regia, sul palco saranno accompagnati da violino e fisarmonica.

Paolo Villaggio (Genova, 30 dicembre 1932) affronta l’argomento lavorando di fantasia. Al momento della dipartita, l’attore, che al tramonto di dicembre compirà 84 anni, pensa spesso. “Vorrei scegliere io il quando e il come, ma vedo che non ci si può adeguatamente difendere dai maleducati da tastiera e Internet rimane un postaccio. Quindi mi metto l’anima in pace e mi godo il mio funerale. Per noi ultraottantenni l’atmosfera funeraria è meglio del Gerovital. Ai funerali ci abbracciamo, ci guardiamo, lasciamo andare via gli amici cari e in silenzio, senza dar troppo nell’occhio, ci chiediamo con rito apotropaico a chi toccherà la volta successiva. È ancora presto, ma prima o poi accadrà. Solo non capisco tutta questa fretta. Non son mica tanto umani, questi umani, a guardarli da vicino.”

Biglietti da euro 10.50 a 22.50, riduzioni per under18, over65, studenti fino a 26 anni, Coop, Arci, Assocral, Chianti Banca, e Amici di Carlo Card (carta nominativa che al prezzo di 10 euro permette l’ingresso ridotto fino a giugno 2016).

La stagione di prosa del Teatrodante Carlo Monni, fino al 13 aprile, prosegue con 10 spettacoli con grandi nomi: Maurizio Micheli, Nancy Brilli, Giuliana De Sio, Claudio Santamaria, Isa Danieli, Lello Arena, Serra Yilmaz, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Alessio Boni, con molte prime toscane e una prima nazionale.

Gli appuntamenti, scelti dal direttore artistico Andrea Bruno Savelli, sono dedicati al mondo della commedia, tra grandi classici e testi che indagano la società contemporanea.
Inizio degli spettacoli ore 21.00. Per ulteriori informazioni www.teatrodante.it.

La biglietteria, situata in  piazza Dante n.23, è aperta da lunedì a sabato dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

ULTERIORI DETTAGLI STAGIONE DI PROSA

Secondo appuntamento, il 6 novembre, con Maurizio Micheli e Stefano Bicocchi, in arte Vito, che, accompagnati sul palco da Loredana Giordano e Alessia Fabiani, porteranno in scena Un coperto in più di Gianfelice Imparato, su testo di Maurizio Costanzo, racconto di un rapporto a tre con domande e risposte fatte a una sedia vuota.

A salire sul palco, il 28 novembre, sarà poi Nancy Brilli, protagonista di Bisbetica, classico senza tempo di William Shakespeare che rivivrà nella versione di Stefania Bertola in una nuova e originale rappresentazione, colorata da elementi popolari ed echi della Commedia dell’Arte.

Il 5 gennaio in scena le atmosfere da thriller di Notturno di donna con ospiti di Annibale Ruccello con Giuliana De Sio, viaggio nel panorama desolato della periferia urbana, dei ghetti degradati, tra le tv locali e le radio libere, mentre il 16 gennaio protagonista l’anti-eroe tragicomico Claudio Santamaria in Gospodin, nuova produzione di Giorgio Barberio Corsetti, sul testo del giovane autore tedesco Philipp Löhle. Un teatro fatto di sorprese, che esplora con ferocia le contraddizioni di una società votata al consumismo. Parte integrante dell’impianto scenico sarà l’interazione degli attori con contributi video realizzati attraverso tecniche varie (graphic animation, video mapping etc).

Ritorno al classico, il 24 febbraio, con lo shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate di Claudio di Palma, carillon onirico e vagamente circense, in cui troneggiano due grandi attori, Isa Danieli e Lello Arena, mentre il 9 marzo sarà in scena la nuova commedia di Simona Izzo e Ricky Tognazzi Figli, Mariti, Amanti, racconto di due relazioni – una coniugale, l’altra estemporanea –  che si fonderanno in una girandola di malintesi e permalosità sino a ricomporre il paesaggio di una nuova armonia. Considerazioni amare e irresistibilmente comiche tenteranno di raccontare l’impossibilità di essere contemporanei alla propria età e di accettare il cambiamento di marcia.

Protagonista del cartellone la prima nazionale di Io ci sono di Andrea Bruno Savelli, racconto della storia di Lucia Annibali, l’avvocato sfregiato dall’acido, che si è fatta portavoce dei diritti delle donne contro la violenza (18 e 19 marzo), che diventerà anche un innovativo progetto di sensibilizzazione sul tema per le scuole, e L’ultimo harem di Angelo Savelli, celebre produzione di Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi, con Serra Yilmaz, che quest’anno giunge all’undicesimo anno di repliche, lasciando per la prima volta, in via sperimentale, le mura di Rifredi (4-14 febbraio).

Chiusura, il 13 aprile, con un classico di Joseph Conrad, I duellanti, di e con Alessio Boni, l’affresco di un mondo, quello della cavalleria e degli eserciti, che da lì a breve sarebbe stato spazzato via dalle nuovi armi e dalle nuove logiche militari del XX secolo. Un girotondo di incubi e ossessioni che – da Melville a Faulkner, da Kafka ad Albert Camus – accompagnano la cultura occidentale fino allo sfacelo della seconda guerra mondiale.

Dice il direttore artistico Andrea Bruno Savelli: “L’anno scorso è stata una nuova avventura, una scommessa, dovevamo cercare di capire il gusto del pubblico. Quest’anno vogliamo che il nostro teatro diventi una realtà sempre più consolidata, incrementare anche gli spettatori che vengono da Firenze, da Prato e dai comuni intorno. Per fare questo, proponiamo gli spettacoli con attori conosciuti al grande pubblico, protagonisti di spettacoli di qualità, senza rinunciare alle nostre produzioni, che sono una parte fondamentale del nostro futuro”.

SERVIZI

Per gli spettacoli della stagione di prosa sarà possibile usufruire di un servizio navetta gratuito per Firenze gentilmente offerto dalla Fratellanza Popolare di San Donnino. Gli spettatori interessati dovranno prenotare entro le ore 17 del giorno dello spettacolo telefonando in biglietteria.

Durante gli spettacoli della stagione di prosa sarà possibile usufruire del servizio Fiabe della Buonanotte, baby parking gestito dal Centro Iniziative Teatrali per bambini dai 3 anni in su.

Fonte: Ufficio Stampa

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