Sagre e Feste Certaldo

domenica 20 Settembre 2026

Calambur – La disfida dei Rioni a Certaldo Alto

Torna “Calambur – La disfida dei Rioni”, l’appuntamento organizzato dall’Associazione Elitropia che quest’anno raggiunge la sua decima edizione.
La manifestazione si svolgerà domenica 20 settembre 2026, con partenza alle ore 15 da Certaldo Alto, e vedrà ancora una volta protagonisti i cittadini di Certaldo, chiamati a rappresentare i diversi rioni della città in una giornata all’insegna della storia, della tradizione, dello spettacolo e della competizione.

“Calambur – La disfida dei Rioni” nasce con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare le radici storiche e culturali di Certaldo attraverso un coinvolgimento diretto della comunità. Una vera e propria sfida tra i rioni, nella quale il gioco e la rappresentazione diventano occasione di aggregazione e partecipazione.

La X edizione sarà caratterizzata anche quest’anno da una particolare attenzione alla componente scenica. La direzione artistica e la regia sono affidate a Riccardo Diana, mentre i costumi saranno curati da Marina Sciarrelli, le scene da Maria Toesca e le coreografie da Camilla Diana. Alla manifestazione prenderanno inoltre parte gli Sbandieratori, contribuendo a ricreare l’atmosfera delle rievocazioni storiche e ad arricchire lo spettacolo con colori, musiche e tradizione.

La giornata prenderà il via da Certaldo Alto alle ore 15, in un contesto particolarmente suggestivo che farà da cornice alla manifestazione e alle diverse prove della disfida.

Il coinvolgimento dei cittadini rappresenta uno degli elementi caratterizzanti di Calambur: una manifestazione che nel corso degli anni è riuscita a consolidarsi come appuntamento capace di mettere insieme memoria storica, identità territoriale, creatività e spirito di comunità, trasformando i rioni in protagonisti di una grande festa collettiva.

L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare proprio per il traguardo dei dieci anni: un percorso che ha visto crescere la manifestazione e il coinvolgimento del territorio, rafforzando il legame tra la rievocazione e la partecipazione popolare.

L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Elitropia, con il coinvolgimento dei cittadini di Certaldo e la collaborazione del Comune di Certaldo.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il Cencio della Vittoria, il gonfalone che sarà assegnato al rione vincitore della disfida. L’opera è stata realizzata dalla scuola di acquerello “Io sposto l’acqua”, diretta da Massimo Tosi, realtà attiva a Certaldo da oltre vent’anni e impegnata nella formazione e nella valorizzazione di nuovi talenti, soprattutto valdelsani.

Durante la conferenza si è svolto anche il sorteggio delle carte dei Tarocchi abbinate ai sei Rioni, che saranno protagonisti della disfida:
• Alberone – Temperanza
• Fonti – Innamorati
• I’ Mulino – Giudizio
• Canonica – Diavolo
• I Cipressi – Folle
• Il Vicario – Eremita

Calambur affonda le proprie radici nella storia e nella tradizione della città e propone una festa ispirata al mondo medievale, con i sei Rioni impegnati in una serie di prove di abilità, forza e spirito di squadra. Il corteo storico partirà alle 15 da Certaldo Alto, accompagnato da personaggi in costume medievale, tamburini, sbandieratori e giudici di gara, per raggiungere Piazza Boccaccio, dove si svolgeranno i giochi.

«Calambur è una manifestazione che negli anni è riuscita a costruire un legame sempre più forte con la comunità – sottolinea l’assessora alla Cultura Claudia Centi –. È una festa che unisce storia, spettacolo e partecipazione e che valorizza il nostro centro storico attraverso il coinvolgimento dei Rioni e di tanti cittadini. Il Cencio realizzato dalla scuola di Massimo Tosi aggiunge inoltre un importante elemento artistico e culturale. Voglio rivolgere un saluto particolare a Grazia Palmieri, presidente dell’Associazione Elitropia, che oggi non ha potuto essere qui con noi, con l’augurio di una pronta guarigione e di poterla ritrovare presto al nostro fianco».

«La X edizione rappresenta un traguardo importante per un progetto che nel tempo ha saputo consolidarsi – dichiara il direttore artistico Riccardo Diana –. La forza di Calambur sta anche nella vitalità dei Rioni, che dimostrano come le tradizioni possano nascere, crescere e rinnovarsi, diventando nel tempo un elemento fondante della cultura di una comunità. Il gioco dei Tarocchi offre quest’anno una nuova chiave narrativa per accompagnare le diverse prove e costruire una disfida ancora una volta capace di coinvolgere e appassionare».
Accanto alle prove dedicate ai Rioni, due giochi saranno riservati anche a bambini e ragazzi, coinvolgendo così le giovani generazioni nella giornata. Ai vincitori delle due prove sarà consegnato un acquerello realizzato dalla scuola “Io sposto l’acqua”, così come al Rione che conquisterà il Cencio della Vittoria.

Il Rione che otterrà il maggior numero di vittorie nelle diverse prove si aggiudicherà il Cencio della Vittoria, simbolo della X edizione di Calambur.

calambur 2026

Fonte: Ufficio Stampa

Eventi simili