Teatro Firenze

giovedì 26 Febbraio 2015

“Aracne” di Alberto Severi in scena al Teatro delle Spiagge

palco_teatro

Giovedì 26 febbraio al Teatro delle Spiagge di Firenze arriva “Aracne” di Alberto Severi:

Ore 18 –  A VOCE ALTA. Letture fuori dal coro a teatro
A cura di Ed.Piagge / Scuola di teatro L’Imbarco

a seguire aperitivo a cura di BarEquo

Ore 21 – ARACNE
Testo Alberto Severi
con Lidia Pentassuglia consulenza artistica Roberto Petruzzelli
PROGRAMMA dettagliato della serata

ore 18 LE LETTURE
Tema della letture: Il carcere della discarica.  Dove agli uomini è tolta la dignità
Letture tratte da:
Silvia Vaiani / Carta d’aria / Ed.Piagge
Mimmo De Simone / I due volti dell’innocenza / Sensibili alle foglie per Ed.Piagge
Mele Annino / Mai. L’ergastolo nella vita Quotidiana / Sensibili alle foglie
ingresso libero 

A seguire / Aperitivo a cura di  Equobar gestito da  Equazione. Bottega delel Economie solidali

Ore 21 – LO SPETTACOLO
ARACNE testo Alberto Severi con Lidia Pentassuglia

Uno spettacolo che narra di una storia d’amore impossibile, per la quale si arriva a dare la vita, pur di proteggere l’altro, pur di non impazzire. Una piece, che tocca il tema della famiglia e le sue particolari dinamiche interne.   Dove può portare un eccesso d’amore? Si può morire per amore?  Impazzire per amore? Aracne, duplice protagonista di questo monologo, è le due facce della stessa medaglia. Tutto ha inizio con una donna che dopo un’operazione al cervello, si sveglia con la netta sensazione di possedere quattro gambe. Ma questo sarà solo l’inizio di un percorso divertente e doloroso al tempo stesso, che porterà Aracne a scoprire le mai prevedibili carte della sua vita. La storia di Arianna- Aracne, duplice e sfuggente protagonista di questo monologo, chiama a raccolta altro materiale mitologico, convoca i fantasmi di Edipo e di Elettra, sovrappone il Labirinto alla Ragnatela, gioca (senza precludersi passaggi grotteschi e tragicomici) con analogie e rimandi, cortocircuiti logici e verbali, immagini concatenate, per raccontare, di fatto, un grande amore impossibile.  Con un doppio colpo di scena finale, a rimescolare le carte e le identità, e non solo quelle dei personaggi.  Il caso della “donna con quattro gambe” si è effettivamente realizzato in Svizzera, all’ospedale universitario di Ginevra, nelle prime settimane del 1998.

Uno dei testi di maggior successo dell’autore fiorentino Alberto Severi. Si ricordano le versioni fornite da Silvia Guidi, nel 2001, e  di Laura Milani, nel 2010.

Alberto Severi, fiorentino classe 1960, autore e giornalista professionista per il Tg Rai della Toscana.
I suoi testi teatrali sono stati messi in scena fra gli altri da Ugo Chiti, Sergio Staino,Flavio Bucci, Paola Gassman, Andrea Buscemi, Ennio Coltorti.  Si ricordano: Brutta Razza, regia di Riccardo Massai, La Guerra piccola  regia di Ugo Chiti, I marziani regia Nicola Zavagli, Una notte alla locanda del Garbo con Andrea Buscemi e Tosca d’Aquino. Fra i suoi volumi di racconti si ricorda “Il Poeta e il Macellaio” con Dario Cecchini.

Fonte: Teatri d'imbarco

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