Spettacoli Firenze
da mercoledì 2 Aprile 2025 a sabato 5 Aprile 2025
Antisalotto Culturale Firenze
Mercoledì 2 aprile, nell’ambito della collaborazione con l’etichetta discografica Materiali Sonori, “Resterò Testimone” – Storia di un’ancella, di Penelope e del potere” di Chiara Cappelli, con Arlo Bigazzi (basso e devices) e Cosimo Boni (tromba e devices), e con costumi di Bettina Borri. Un lavoro teatrale in cui Chiara Cappelli affronta il racconto omerico alternando i ricordi e le riflessioni di un’ancella, la voce della regina d’Itaca e la poetica del testo tradotto da Ippolito Pindemonte nel 1822. Il racconto, però, non si sofferma sul nòstos – il ritorno di Ulisse – ma piuttosto sulla conservazione del potere e sulla cinica e irriverente mancanza di scrupoli di chi lo detiene. Rievocando uno dei più sanguinosi capitoli del ritorno a casa di Ulisse, Chiara Cappelli riporta la testimonianza dell’ancella che ripercorre le vicende accadute attorno a lei e a causa di Penelope, che qui, libera dall’immagine fiabesca di simbolo di fedeltà coniugale, veste i panni di una donna di potere, coriacea e stanca al tempo stesso, ma pari in freddezza e astuzia all’uomo che approderà a Itaca.
Venerdì 4 aprile arriva anche il “Focus Trio”, una nuova formazione jazz “alla ricerca di una scintilla per accendere l’emozione”. Si esibiranno Fabrizio Fuochi (pianoforte), Diego Onorato (basso), Giuseppe Fioretto (batteria) e lo special guest Filippo Lepri (tromba).
Sabato 5 aprile, alle ore 18:30, si terrà l’inaugurazione della mostra “Un unico sistema complesso” dell’artista Sergio Tamassia, con la presenza e la presentazione dell’autore. Un’importante carrellata di opere, davvero uniche nel loro genere, dedicate alla Natura e al mondo botanico. Come scrive lo stesso Sergio Tamassia: “In biologia si dimostra con prove evidenti come i sistemi vegetali, animali e minerali siano strettamente connessi, tanto da formare ‘un unico sistema complesso’ che determina le condizioni dell’intero processo di vita sul pianeta Terra. È altrettanto vero che il comportamento antropocentrico di una parte dell’umanità contemporanea sta procurando, con un’accelerazione esponenziale, squilibri ambientali gravissimi. Con i miei quadri cerco di riaffermare un nuovo e antichissimo modo di vedere e pensare il mondo, basato sulla consapevolezza ecologica e sul riconoscere la rete di relazioni e parentele che esistono globalmente fra le specie viventi e le altre sostanze dell’ambiente naturale. Ridisegnare e ripensare il mondo per sentirsi parte di ‘un grande respiro profondo’.”
Dove: Antisalotto Culturale è in Via della Fornace 9, Firenze
Inizio concerti ore 21:30 – info e prenotazioni 3784165712

Un unico sistema complesso 505.2024.Ascensione.cm.56×76.carbone e temp.acrilc.su carta Fabriano
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