Cultura Firenze
martedì 30 Gennaio 2024
All’Opificio specialisti a confronto su uno dei capolavori di Agnolo di Polo, il gruppo fittile per la chiesa di Ganghereto
Martedì 30 gennaio alle 14:30, nella sede storica dell’Opificio delle Pietre Dure in via degli Alfani 78 (in Sala polivalente), si terrà una Giornata di Studi su “Agnolo di Polo e il restauro del gruppo fittile di Ganghereto a Terranuova Bracciolini“.
L’ingresso all’incontro è libero, naturalmente sino ad esaurimento dei posti.
A dieci mesi dalla riconsegna dell’opera e dalla inaugurazione dello scorso 29 marzo 2023, sarà un qualificato momento di riflessione intorno ad un intervento conservativo esemplare sul gruppo in terracotta policroma raffigurante la Madonna con Bambino tra i Santi Pietro e Nicola della Chiesa di San Niccolò a Ganghereto, curato dal Settore restauro Materiali ceramici, plastici e vitrei dell’OPD diretto da Laura Speranza. “Un lavoro molto complesso – sottolinea quest’ultima – perché non ha riguardato solo il gruppo, ma in pratica tutta la chiesa”. “L’Opificio – tiene a ribadire la Soprintendente Emanuela Daffra – lavora spesso su capolavori notissimi. Ma in questa occasione mi piace sottolineare che applica non solo le stesse cure ma anche la medesima metodologia e accorgimenti tecnici all’avanguardia per opere cosiddette minori, o come questa, di autori meno noti e meno tecnicamente agguerriti, che spesso presentano problemi di restauro molto complessi”.
Il recupero dell’insieme è iniziato nel 2017 per interessamento di Don Donato Buchicchio e dell’associazione “Pro Artibus“ (progetto Salviamo Ganghereto) a testimonianza dell’affezione da parte della comunità verso il piccolo edificio ed è stato avviato e portato a termine grazie all’impegno comune dell’OPD, della Soprintendenza competente, del Comune di Terranuova, della Fondazione CR Firenze e di privati. Nel 2019 è stato presentato il restauro della statua di San Pietro. A marzo del 2020 i lavori furono interrotti per l’emergenza pandemica, per riprendere a luglio del 2021 e concludersi nel marzo dello scorso anno.
La giornata di Studi, come è nella consuetudine dell’OPD, che oltre ad essere sede operativa è anche una alta scuola per il restauro, ha lo scopo di rendere pubblici gli interventi eseguiti, illustrando e offrendo alla discussione metodologie di indagine e scelte operative.
Ma sarà anche l’occasione per mettere a fuoco la produzione e la personalità di un ‘piccolo maestro’, con un’orbita divisa tra Verrocchio e Giovanni della Robbia, per ricordare l’ampia azione di Fondazione CR Firenze a sostegno dei beni culturali, per illustrare una vicenda esemplare di coinvolgimento della cittadinanza nella cura del proprio patrimonio.
Informazioni e Programma:
opificiodellepietredure.cultura.gov.it/event/
![]()
Eventi simili
-
Immagini che parlano, parole che restano esposizione ai lavoro del Gruppo Fotografico Impruneta al Museo Festa dell’Uva
Sarà inaugurata sabato 17 gennaio alle ore 17.00, presso il Museo Festa dell’Uva in piazza Leggi tutto
-
Provincia Novecento visitabile gratuitamente per i residenti empolesi della zona rossa
Domenica 18 gennaio 2026 è la data in cui è stata programmata la rimozione del Leggi tutto
-
L’arte come strumento di contaminazione alla Moon Gallery
Sabato 17 gennaio, alle 18, negli spazi della Moon Gallery di via Carducci a Pistoia, Leggi tutto
-
Incontro conferenza Il metodo Abreu e la creazione di Orchestre Giovanili Inclusive
L’Orchestra inclusiva “Oltreconfine”, fondata due anni fa su iniziativa di un gruppo di Associazioni, S. Leggi tutto
-
Ri-scattando Massa, concorso fotografico ed esposizione al MUG2 di Massa
MUG2 è orgoglioso di presentare e ospitare il quarto appuntamento del concorso fotografico Ri- scattando Leggi tutto
-
Mostra fotografica e documentaria dedicata ai 120 anni dell’industria ferroviaria pistoiese
Oltre un secolo di storia industriale che si intreccia con quella della città. Venerdì 16 Leggi tutto



