Teatro Firenze
da mercoledì 5 Marzo 2025 a sabato 8 Marzo 2025
All’Antisalotto Culturale tre imperdibili appuntamenti: Tango Crusados, presentazione del romanzo Maresia e spettacolo 50381
In questa settimana all’Antisalotto Culturale tre imperdibili appuntamenti: mercoledì 5 marzo “Tango Crusados” con Fabrizio Mocata (pianoforte) e Franco Luciani (armonica e voce), uno spettacolo che oltre a rivisitare i classici del tango vede in programma anche brani originali dei due artisti. Giovedì 6 marzo la presentazione del romanzo “MARESÌA” di Marco Magrini con tantissimi ospiti illustri. Nella serata di sabato 8 marzo infine un evento “fuori dal coro”, e proprio per questo motivo dedicato ancor più profondamente a reali storie di donne: sul palco di Via della Fornace 9 arriva “50381”, spettacolo tributo alla Madchenorchester von Auschwitz, l‘orchestra femminile di Auschwitz (inizio concerti ore 21:30, presentazione libri ore 18:30 – info e prenotazioni 3784165712).
Gli eventi nel dettaglio
Durante lo spettacolo di mercoledì 5 marzo 2025 in scaletta il doveroso tributo al grande Hugo Diaz, di cui Franco Luciani è considerato l’erede, e brani che fanno omaggio a grandi compositori come Aníbal Troilo e Astor Piazzolla. In “Tango Crusados” Fabrizio Mocata e Franco Luciani dialogano apertamente con momenti d’improvvisazione che sorprendono e coinvolgono il pubblico. Il Tango si attualizza in una forma elegante e moderna, adatta all’ascolto di oggi ma anche rispettosa della sua matrice originale. Il loro lavoro discografico ha ricevuto la nomination ai Latin Grammy Wards, prestigiosissimo riconoscimento di livello internazionale.
Giovedì 6 marzo Marco Magrini parlerà del suo nuovo libro “MARESÌA” assieme a Geraldina Fiechter ed a Marco Pratellesi. Seguiranno intermezzi musicali durante i quali saranno eseguite le musiche del libro con Barbara Casini, Diego Carraresi, Alessandro Galati, Raffaello Pareti, Piero Borri, Affrico Blue 4tet e molti altri amici musicisti.
La storia del libro, ispirata da una serie di viaggi nel mondo di lingua portoghese, è interamente verosimile e collegata a un preciso evento storico. L’autore ha visto con i propri occhi (e con l’obiettivo della macchina fotografica) tutti i luoghi dove il racconto è ambientato. Il romanzo ha molto a che fare con la musica. Per chi avesse voglia di leggerlo con un sottofondo musicale ad hoc, può trovare qui (www.magrini.net/maresia) cinque playlist di YouTube, una per ogni capitolo. E per ciascun Paese.
Marco Magrini, giornalista nato a Firenze, ha lavorato per 24 anni esatti al “Sole 24 Ore”, per la maggior parte come inviato speciale. Scrive la rubrica «ClimateWatch» per Geographical, il mensile della Royal Geographical Society. Ha scritto il libro «Cervello. Manuale dell’utente», attualmente pubblicato in inglese, italiano, cinese, portoghese, francese, russo, polacco, slovacco, rumeno, catalano e spagnolo. Scrive di scienza e innovazione, di energia e (in)sostenibilità. Per quasi dieci anni (1986-1995) è stato collaboratore dall’Italia del Mail on Sunday di Londra. Ha ideato “Nòva”, il supplemento di scienza e tecnologia del Sole 24 Ore. Per la stessa casa editrice, nel 1999 ha pubblicato “La Ricchezza Digitale”, dove aveva anticipato l’avvento di quel che è oggi famoso come high-frequency trading. Pianista di jazz dilettante, ha giocato a fare il cantante, il compositore, lo sceneggiatore, il fotografo e il regista.
La Màdchenorchester von Auschwitz, in italiano l‘orchestra femminile di Auschwitz, è stata l’unica composta solo da donne tra tutti i campi di concentramento della Germania e dei territori occupati. Nacque nel giugno del 1943. Partì con 20 musiciste, poche risorse, strumenti confiscati ai prigionieri, altri provenienti dall’orchestra maschile di Auschwitz e tanta paura. A luglio del 1943 arrivò Alma Rosé, prigioniera numero 50381, una straordinaria violinista ebrea già allora molto apprezzata in tutta Europa, figlia di Arnold Rosé, primo violino dell’Opera di Vienna e nipote di Gustav Mahler.
All’Antisalotto, sabato 8 marzo nella Giornata internazionale della donna, si narra la storia e la musica di questo ensemble con lo spettacolo “50381” di e con Silvia Bagnoli (autrice e voce narrante), regia di Letteria Giuffrè. Sul palco, con musiche eseguite dal vivo, Antonio Fornaroli (clarinetto), Alessandro Ponzo (chitarra), Eleonora Frosecchi (pianoforte). Una storia che narra della necessità di sopravvivere con ogni mezzo, di tentare di cancellare gli orrori con la cosa più sublime e astratta: la musica.
Dove: Antisalotto Culturale Via della Fornace, 9, 50125 Firenze
- 50381 spettacolo tributo alla Madchenorchester von Auschwitz
- Tango Crusados con Fabrizio Mocata e Franco Luciani
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