Cultura Greve in Chianti
da sabato 14 Giugno 2025 a domenica 22 Giugno 2025
Alla Tenuta di Nozzoli la mostra in memoria di Alfredo Futuro, artista fiorentino legato a Greve e al territorio del Chianti
Non c’è mai fine al futuro. È questo il titolo della mostra che il Comune di Greve in Chianti e la Famiglia Folonari dedicano ad Alfredo Futuro, l’eclettico artista fiorentino recentemente scomparso, pittore e scultore quotato, profondamente legato al territorio del Chianti, ai suoi panorami e alle sue secolari tradizioni.
Ad ospitare la mostra, curata dalla figlia Viola Tortoli Bartoli, sarà il luogo che più di ogni altro conserva i ricordi dell’artista: la sua casa-atelier, localizzata all’interno della Tenuta di Nozzole, di proprietà della Famiglia Folonari. Qui oggi, a partire dalle 17, si riuniranno i rappresentanti delle Istituzioni e della stampa per un’anteprima dell’esposizione, a cui seguirà un brindisi con i vini di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute e un buffet offerto da Massimo Becagli, amico fraterno di Alfredo.
L’esposizione sarà poi aperta al pubblico gratuitamente nelle seguenti date: sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 giugno, dalle 10 alle 18.
“Alfredo Futuro ha trascorso gran parte della sua vita a Greve in Chianti – commenta il Sindaco Paolo Sottani – un territorio che ha amato con tutto se stesso. Ho avuto la fortuna di frequentarlo per molti anni durante il mio percorso istituzionale e lo ricordo come un uomo sempre sorridente, propositivo e fiducioso, una persona che faceva dell’ottimismo la sua ragione di vita, anche quando ha dovuto affrontare in più occasioni il difficile momento della malattia. Sono tante le mostre d’arte, i progetti, gli interventi e gli incontri culturali che l’amministrazione comunale ha organizzato negli anni con e per il maestro, nell’intento di rendere omaggio alle qualità che hanno connotato la sua poetica eclettica e la sua produzione eterogenea e variegata. La mostra che apriremo al pubblico sabato 14 rappresenta una nuova tappa con la quale intendiamo valorizzare il cammino artistico di Futuro e lo stretto legame con il territorio dove egli ha trovato casa e fonte di ispirazione. Un ringraziamento a Viola Tortoli Bartoli per aver proposto l’evento e alla famiglia Folonari per aver messo a disposizione la casa-atelier che ha offerto all’artista l’opportunità di crescere come pittore, scultore, cittadino del mondo, aperto, accogliente, perennemente alla ricerca della bellezza, dell’armonia e del senso di libertà che l’arte, più di ogni altro linguaggio e forma di comunicazione, riusciva a trasmettergli”.
“Quella della mia famiglia con Alfredo è una lunghissima storia di amicizia, di condivisione e di stima reciproca – ha dichiarato Francesca Folonari – Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di Viola e abbiamo voluto dare il nostro contributo all’organizzazione di questa mostra, con la quale intendiamo ricordare Alfredo nel cuore di questo territorio che amava e in un contesto dove tutto parla di lui: nella sua casa qui a Nozzole, con le sue opere e con tutti i suoi amici”.
“Ringrazio il Comune di Greve in Chianti e la Famiglia Folonari, che mi hanno consentito di realizzare questo progetto in memoria di mio padre – ha dichiarato Viola Tortoli Bartoli, figlia dell’artista – Mio padre amava moltissimo questo territorio, che definiva “l’angolo più bello del mondo”. Da questi luoghi ha tratto ispirazione e a questi luoghi ha donato il suo spirito artistico e la sua grande ricchezza creativa”.
Alfredo Futuro, fiorentino di nascita e grevigiano di adozione, amava definire sè stesso “un artista nel senso classico del termine”. Aveva infatti trascorso i suoi anni di studio presso l’Accademia d’Arte di Firenze copiando e imitando gli stili artistici del passato. Il suo stile personale si era poi sviluppato durante i lunghi soggiorni all’estero, in particolare nel periodo trascorso a Parigi tra gli anni ’80 e gli anni ’90: 10 anni di vita e di lavoro nella capitale francese, che gli hanno consentito di stringere amicizia con tutti i più importanti artisti della sua generazione e di lavorare con grande impeto creativo su commissione di alcune importanti famiglie di industriali quali i Peugeut, i Citroën e gli Arigoni. Ha trascorso l’ultima fase della sua vita a Greve in Chianti, proseguendo la sua sperimentazione artistica ed esplorando le nuove frontiere della scultura, della pittura e della fotografia. A Greve è stato Direttore Artistico dello spazio multifunzionale La Macina di San Cresci, un luogo di incontro, confronto e sperimentazione per artisti provenienti da tutto il mondo.

Eventi simili
-
We are the World la mostra internazionale con opere di bambini dal tutto il mondo all’Artart Gallery di Armand Xhomo
Dal 12 al 13 giugno 2026, la galleria Artart di Armand Xhomo (via Ghibellina 105/107/109/111) Leggi tutto
-
Manifattura Tabacchi, tornano i centri estivi tra arte, gioco e creatività
Tornano i centri estivi di Manifattura Tabacchi, realizzati in collaborazione con le associazioni Fortezza Crew Leggi tutto
-
La felice magia mostra documentaria dedicata a Gillian Armitage alla Fondazione Ricci di Barga
“La felice magia. Scene e costumi di Gillian Armitage dal Teatro inglese a Opera Barga”, Leggi tutto
-
Carrara Studi Aperti 2026
Dal 12 al 14 giugno 2026, Carrara torna a essere un laboratorio a cielo aperto Leggi tutto
-
Le Piazze dei Libri la lettura invade Firenze
Da domani, martedì 9, fino al 12 giugno Firenze si trasforma nuovamente in un grande Leggi tutto
-
Spiritualità e Arte di Pietro da Talada nell’Alta Garfagnana, pellegrinaggio
Il cammino di evangelizzazione dei territori, vicini e lontani, coinvolge tutta la Chiesa (comunità) le Leggi tutto



