Cultura Firenze

venerdì 16 Maggio 2014

Alla Limonaia di Villa Strozzi l’incontro “1970. Afghanistan: incontro tra i viaggiatori degli anni ’70”

 

Venerdì 16 maggio, alle 21, presso la Limonaia di Villa Strozzi (Via Pisana 77, Firenze) si terrà l’incontro 1970. Afghanistan: incontro tra i viaggiatori degli anni ’70 (ingresso libero).

 

L’incontro nasce dalla pubblicazione, nella rivista online “Erodoto 108 – Viaggio a Oriente”, dell’articolo di Isabella Mancini sull’Afghanistan dal titolo “Viaggio in stile freak. Colloquio con Bruno Casini”. Nell’articolo Bruno Casini racconta del suo viaggio in Afghanistan nel ’75 e della successiva pubblicazione del volume “1975: viaggio in Afghanistan”.

 

Parteciperanno all’incontro alcuni viaggiatori che, negli anni ’70, si sono recati in Afghanistan:

 

·        Uberto Bini (ha viaggiato in Afghanistan nel 1974)

 

·        Stefano Lapi (viaggiatore in terra Afghana nel 1974)

 

·        Silvia Marilli (fotografa, viaggiatrice in Afghanistan)

 

·     Cesare Dagliana (negli anni ’80 ha fotografato il rock fiorentino, dai Litfiba ai Diaframma, e anche lui viaggiatore in Afghanistan)

 

·        Bruno Casini (autore del volume “1975: viaggio in Afghanistan”)

 

·        Alessandro Agostinelli (direttore del Festival del Viaggio – Firenze)

 

Coordina l’incontro la giornalista Isabella Mancini.

 

L’Afghanistan meta dei viaggiatori degli anni ’70, nel corso degli anni ha subito diverse trasformazioni. Proprio in questi giorni le statue di Bamiyan che vennero distrutte dai Taliban 13 anni fa, e che negli anni ’70 avevano affascinato i viaggiatori, sono tornate al centro dell’interesse. Il Paese vorrebbe ricostruirle, mentre l’Unesco è contrario. Dopo essere stati l’immagine da cartolina di un Afghanistan intatto, gli antichi Buddha di Bamiyan sono diventati il simbolo del fanatismo religioso dei Taliban. Oggi, a tredici anni dalla distruzione, i Paesi che si erano impegnati a finanziare il restauro ritengono che il luogo debba essere lasciato così com’è. Il governo afgano, vorrebbe invece che almeno una delle due statue fosse ricostruita. Il dibattito ha coinvolto anche l’Unesco, che dieci anni fa aveva  nominato un gruppo di esperti per decidere il destino del luogo. Per ora ha la meglio la fazione conservazionista: i Buddha di Bamiyan e la zona che li circonda sono stati designati dall’Unesco “Patrimonio mondiale dell’umanità”, e in quanto tale qualsiasi eventuale modifica deve essere sottoposta ad approvazione.

 

 

Estate a Villa Strozzi | maggio-settembre 2014

Limonaia Villa Strozzi

Via Pisana 77, Firenze

Info: Federica Balosso cell. 338 4458473

Info: officinecreativefi@gmail.com

Web: www.officinecreative.fi.it

Fonte: Ufficio Stampa

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