Teatro Capannori

domenica 27 Ottobre 2013

Al via il “Teatro in lingua” per le scuole. Si iniza con “Biancaneve”, in scena anche in una serata aperta a tutti

 

La rappresentazione teatrale di una delle più celebri fiabe dei Fratelli Grimm, ‘Biancaneve’,  per imparare le lingue straniere. E’ l’innovativo progetto formativo ‘Teatro in lingua’ ideato dalla Compagnia ‘Teatro Del Carretto’, della quale è direttore artistico Maria Grazia Cipriani, che sarà realizzato con il sostegno della  Fondazione Banca Del Monte di Lucca in collaborazione con il Comune per favorire in maniera ludica ed innovativa l’apprendimento delle lingue straniere, e in particolare dell’inglese, da parte delle nuove generazioni.

 

Lunedì 21 ottobre  Arté, al termine dei lavori di sistemazione della copertura, ospiterà il primo spettacolo di questa rassegna teatrale in lingua inglese rivolta alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. La rassegna, che proseguirà fino al 27 ottobre con 13 repliche coinvolgendo centinaia di studenti, è stata presentata stamani (venerdì 18 ottobre) nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenute l’assessore alla cultura e alle politiche educative  Lara Pizza e Laura Sinofri in rappresentanza del Teatro del Carretto.

 

 

La prima edizione della ‘Biancaneve’, del Teatro Del Carretto nata dal lavoro della regista Maria Grazia Cipriani e dello scenografo Graziano Gregori  risale al 1983 e nel corso degli anni è stata rappresentata in inglese, in tedesco e in spagnolo.

 

“Si tratta di una proposta formativa altamente innovativa e di qualità  – spiega l’assessore alla cultura e alle politiche educative, Lara Pizza – che credo possa essere efficace per l’apprendimento delle lingue da parte dei ragazzi. Il  linguaggio teatrale rappresenta uno strumento diverso e ulteriore di comunicazione attraverso cui appropriarsi di una lingua e entrare in relazione con la propria emotività. Il nostro intento è  quello di favorire anche in maniera ludica l’apprendimento delle lingue straniere da parte dei nostri studenti offrendo nello stesso tempo uno strumento in più di integrazione culturale per i bambini e ragazzi stranieri. Gli spettacoli saranno inoltre un’opportunità per conoscere il teatro”.

 

“Il Teatro Del Carretto è lieto di presentare per la prima volta, ad Artè, il suo primo giocattolo teatrale, Biancaneve, creato 30 anni fa e che nel tempo è stato presentato in tutti Paesi europei e oltre oceano in lingua italiana come in altre lingue – afferma il direttore artistico della Compagnia, Maria Grazia Cipriani – .

In questa occasione presenterà lo spettacolo agli studenti in lingua inglese contribuendo così, in modo giocoso, all’apprendimento di quella lingua.

Trattasi quindi di un’attività di carattere formativo più che spettacolare. Lo spettacolo sarà presentato anche la sera di domenica  27 ottobre alle ore 21:00, quando un oscuramento naturale della sala permetterà la sua visione squisitamente teatrale, e in quel contesto sarà rivolto, come scrisse il grande Emanuele Luzzati, a tutti i bambini di età dai 6 ai 90 anni. Ringraziamo quindi il Comune di Capannori per averci offerto questa opportunità”.

 

La ‘Biancaneve’ del Teatro del Carretto con  Elena Nenè Barini, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Jonathan Bertolai,  è uno spettacolo di comprovata qualità internazionale e sarà introdotto da un lavoro preparatorio e seguito da un incontro in lingua con la collaborazione degli insegnanti e con la partecipazione dello staff della compagnia teatrale.

 

Biancaneve è il primo spettacolo allestito dal Teatro Del Carretto. Progettato e realizzato nell’83, accolto fin da subito come un piccolo capolavoro, si è confrontato nell’arco di questi ventisette anni con il pubblico appartenente alle culture più diverse, dall’Egitto al Giappone, da Israele alla Russia, raccogliendo ovunque e sempre entusiasmi autentici e dimostrando di superare naturalmente ogni ostacolo linguistico ed ogni trascorrere del tempo.

Lo spettacolo rappresenta quasi un Manifesto de la poetica teatrale elaborata poi dalla Compagnia: con l’orchestrazione di quegli elementi che in seguito verranno sviluppati e che sono tutti quelli dell’artigianato rappresentativo – componenti scenografiche, oggetti, corpi e moti, linee musicali, voci e rumori, luci, superfici e colori…. – semplici tasti di una tastiera magica organizzata per realizzare i «sogni del teatro».

 

 «…una Matrigna impersonata da una vera attrice ed una microscopica Biancaneve, i nani a grandezza naturale che arrivano a sorpresa dal fondo sala per diventare piccolissimi una volta entrati nella mutevole scatola teatrale che si apre come un magico armadio dell’immaginario svelando scomparti, celando trabocchetti, rinnovando continuamente e simultaneamente l’idea di palcoscenico, facendo apparire teste, paesaggi, personaggi veri, oggetti misteriosi di grandezza spropositata».

 

 

Note sul Teatro Del Carretto. Proprio quest’anno  la Compagnia festeggia i suoi 30 anni di attività. In particolare la Compagnia ha rappresentato e rappresenta tuttora il teatro italiano all’estero, in ripetute tournée in Europa come oltreoceano: ha partecipato a Festival Internazionali a Parigi, Madrid, Lisbona, Belfast, Berlino, Il Cairo, Tel Aviv e Città del Messico ed è stata inviata direttamente dal Ministero degli Affari Esteri come rappresentante del teatro italiano in manifestazioni a Mosca, Tokyo e Pechino.

Nel 2009 ha preso parte all’International Festival «Baltic House» di San Pietroburgo con lo spettacolo Pinocchio dove ha ricevuto il Premio del Pubblico come miglior spettacolo del Festival .

Nel corso delle tournée  gli spettacoli sono presentati in lingua italiana con i sottotitoli e non. Inoltre nei Paesi tradizionali dell’Unione Europea da molti anni sono recitati nella lingua del Paese che li ospita.

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