Spettacoli Bientina

sabato 29 Novembre 2025

Al Teatro delle Sfide un Omaggio a Domenico Modugno e alla sua musica con il concerto Di Blu

Un omaggio in musica a Domenico Modugno. Sabato 29 novembre 2025 alle 21.00, al Teatro delle Sfide a Bientina (Pisa) – Via XX Settembre 30, è in programma il concerto ‘Di Blu’. Di e con Giulia Pratelli e Luca Guidi, tutti e due alla chitarra e voce.

In seno alla 19° stagione del Teatro delle Sfide. Con il motto “La vita è meglio dal vivo”, torna con un pieno di titoli, ben 18, fino ad aprile 2026. Un progetto di Guascone Teatro sostenuto e promosso dal Comune di Bientina.

Ingresso: 14.00 € intero 12.00 € ridotto. Informazioni e prenotazioni: 3280625881 – 3203667354. Tutti i dettagli del programma su www.guasconeteatro.it.

Il concerto – Il disco Di Blu nasce da un’idea di Giulia Pratelli ed è alla base di una delle ultime fortunate produzioni di Guascone Tetro, ovvero Blu dipinto! Giulia e Luca ci faranno scoprire il loro ultimo album entrato a buon diritto nella cinquina finalista del Premio Tenco.

Di Blu è un disco che prova a tracciare un percorso, una sorta di viaggio che si compie tra la prima e l’ultima traccia. Il racconto di Amara terra mia (ancora estremamente attuale) è quello di chi si volta a dare un ultimo sguardo a ciò che è costretto a lasciare, affiancando al dolore e alla disperazione il coraggio necessario per partire. In cerca di un futuro migliore si compie un viaggio fuori e dentro sé stessi, ripercorrendo i grandi amori (Dio come ti amo, Tu si’ ‘na cosa grande), immergendosi nelle parole dei poeti (Cosa sono le nuvole) e affrontando gli addii (Piove). Lungo il viaggio ci si confronta con la natura (Le Farfalle), con la morte e con la necessaria rinascita (Vecchio Frack, Meraviglioso). Infine, si affronta il viaggio vero e proprio, il folle volo al confine tra sogno e realtà che non può portare altrove che nel blu, dipinto di blu.

L’album si muove così su sonorità eteree e sospese, arricchite talvolta da suoni “crudi” come quelli delle percussioni e delle chitarre elettriche o giocosi come quelli dell’ukulele, che riportano l’ascoltatore sulla terra. Resta in primo piano quel filo, invisibile ma sempre presente, che lega insieme la realtà e la fantasia, la cronaca e la favola, il giorno e la notte, la concretezza e il sogno.

La presentazione della stagione 2025/2026 secondo il direttore artistico Andrea Kaemmerle
“Caro lettore, scusaci, sei testimone attivo di un teatro ESAGERATO, qualcosa che ha perso da tanti anni la capacità di darsi una misura e di vivere nella quotidianità ed un po’ meno nell’immaginazione. Ancora una volta la follia che alimenta i nostri sogni ha avuto il sopravvento. L’epoca di guerra e cinismo ci stava nuovamente intristendo e così siamo riusciti a galleggiare sui fogliacci della burocrazia e a costruire un programma di eventi che sarebbe più adatto a Parigi o Berlino che alla (seppur vivacissima) Bientina. Come reciterebbe un qualsiasi volantino di un qualunque supermercato: approfittane adesso! Entra in questo teatro come si entra nella propria casa, abitalo, prenditene cura e godi ogni settimana di questo spazio dove leggerezza, cultura e gentilezza sono ancora al primo posto. Se ti pare d’essere felice di questo, ricordati che devi questa gioia all’amministrazione comunale che al pari di noi artisti continua a difendere queste SFIDE nel suo teatro corsaro. Prendi almeno 3 di questi antichi libretti di carta, uno mettilo sul comodino e guarda quante occasioni avrai di star bene in compagnia di grandi artisti e belle parole, il secondo libretto regalalo ad un amico che ama il teatro ed uscire la sera per confrontarsi dal vivo con il mondo, il terzo…abbandonalo a caso in un luogo triste e caotico, immagina che sia un piccolo seme portato dal vento che se si posa su animi curiosi va a sbocciare in bellezza. Scusa, facciamoci pratici: qui di seguito trovi la guida a ben 18 spettacoli, se hai dai 3 ai 107 anni sei dei nostri. Il motto di quest’anno è “La vita è meglio dal vivo!”

di blu

Fonte: Ufficio Stampa

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